HOME - Di... Sera
 
 
22 Ottobre 2023

Odontoiatria digitale, servono nuove figure professionali? E poi c’è la questione responsabilità

di Norberto Maccagno


Con l’odontoiatria tradizionale, ora si dice analogica, poteva capitare (o capita ancora) che il dentista mandasse l’impronta al laboratorio con la generica richiesta di realizzare un apparecchio ortodontico, confidando nell’esperienza dell’odontotecnico.   Lo ha ricordato il prof. Massimo Gagliani, Coordinatore scientifico per l’area odontoiatrica di EDRA commentando, durante il Dentistry Summit EDRA, i dati di un sondaggio online per capire l’incidenza del digitale negli studi odontoiatrici. Potete rivedere la tavola rotonda a questo link.       

Tra gli aspetti che abbiamo voluto sondare, anche quanto gli odontoiatri demandino ad un operatore che sta davanti al computer la progettazione di una terapia ortodontica, ma anche l’inserimento degli impianti nel caso il dispositivo da realizzare sia una dima chirurgica.   Per cercare di capirlo, abbiamo preso come riferimento il dispositivo che più di altri è oggi il simbolo dell’applicazione pratica delle tecnologie digitali: l’allineatore trasparente.   Allineatori che in questo caso, perché prodotti industrialmente, sono dispositivi classificabili come dispositivi medici realizzati per pazienti specifici come ci ha spiegato la dott.ssa Marcella Marletta, già Direttore Generale della Direzione dei Dispositivi Medici del Ministero della Salute, durante il Dentistry Summit EDRA.

So bene che gli ortodontisti studiano il caso e programmano gli spostamenti direttamente attraverso appositi software e poi inviano i file al centro di produzione per farsi realizzare le mascherine trasparenti necessarie per correggere le disfunzioni del singolo paziente. Oppure il service (l’azienda che produce industrialmente gli allineatori) propone una terapia e poi il clinico, dopo aver valutato, conferma ed autorizza la fabbricazione.  

Ma avviene sempre così? 
Attraverso il sondaggio abbiamo tentato di capirlo.  

L’81% degli odontoiatri titolari di studio che ha risposto al sondaggio dice di prescrivere allineatori trasparenti e per la loro realizzazione si affidano nel 68% dei casi ad un service e nel restante 32% ad un laboratorio odontotecnico.  

La domanda successiva è stata questa: “Per la pianificazione della terapia per gli allineatori, ti affidi al service/laboratori?”  

Si affidano a service e laboratori il 40%, il 32% ha risposto “dipende, mentre non si affida per la pianificazione della terapia a service o laboratori il 28%. Quindi una buona parte demanda ad altri, un odontotecnico o un operatore che sta davanti ad un computer e tramite software guidato dall’intelligenza artificiale decide gli spostamenti realizzando le varie mascherine necessarie.  

Sulla questione del chi fa cosa c’è una certezza, ad essere responsabile è sempre l’odontoiatra, anche se la progettazione clinica è realizzata da altri.  

A ricordare che è sempre dell’odontoiatra la responsabilità, era stato il presidente nazionale CAO Raffaele Iandolo in questa video intervista, ma anche gli esperti del SIOF confermavano questo e consigliavano prudenza. 

Chiarito che tutti gli iscritti all’Albo degli odontoiatri sono legittimati a prescrivere terapie ortodontiche e che è l’odontoiatra prescrittore ad essere responsabile, non sarebbe utile normare la figura che sta davanti al computer a progettare il caso?   Non per noi pazienti, visto che in tribunale eventualmente portiamo l’odontoiatra, ma proprio per l’odontoiatra stesso?  

Chi sta davanti al computer a spostare virtualmente i denti o a mettere virtualmente gli impianti, certamente si sarà formato (dove, come, attraverso chi?) sia dal punto di vista clinico che informatico, poi l’Intelligenza Artificiale del software fa il resto. Ma basta?  

Con l’avvento delle nuove tecnologie, in ambito sanitario, sono nate nuove figure professionali con propri profili e percorsi di studio, come il bioingegnere, il biologo specializzato in biotecnologie. Figure non necessariamente sanitarie ma che lavorano in ambito sanitario magari per realizzare direttamente in sala operatoria, attraverso una stampante 3D, tessuti da impiantare.  

La figura deputata a  supportare l’odontoiatria al computer nella progettazione degli allineatori o a determinare la posizione virtuale degli impianti in funzione dell’anatomia del paziente e della tipologia di protesi da realizzare, potrebbe essere indubbiamente una di queste figure professionali legate alla facoltà di biologia (ovviamente prevedendo una formazione specifica per gli ambiti odontoiatrici), oppure, credo meglio ancora, una nuova figura che, magari dopo l’abilitazione da odontotecnico, si specializza attraverso un corso universitario in tecnologie odontoiatriche.  

Se ne parla da tempo, ma mi sembra poco convintamente, soprattutto sugli obiettivi finali.  

Entro il 2024, la dott.ssa Marletta ci ha detto che verrà emanato un regolamento specifico per App e Software legati ai dispositivi medici, ma l’obiettivo sarà quello di tutelare i pazienti. All’odontoiatra andrà bene essere responsabile di quanto fa un software, anche se è lui (l’odontoiatra) a dover dire se pigiare o non pigiare il bottone “enter” per lanciare la stampa?  

Non sarebbe meglio poter condividere quelle responsabilità, o almeno avere la certezza che chi sta davanti a quel computer ne sappia non solo di informatica ma anche di anatomia, di clinica, funzione, gnatologia, odontotecnica e di quant’altro serva, ed abbia un titolo che certifichi che ne sa di tutto questo?  

Ma sicuramente sulla nostra pagina Facebook mi spiegherete perché non serve, visto che di proposte simili non mi sembra di averne sentite.     


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

O33implantologia     24 Settembre 2026

Impronte implantari full-arch

Immagine di repertorio

Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


O33protesi     23 Settembre 2026

Scansione facciale 3D in odontoiatria

Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...


Cresce l’utilizzo del flusso digitale per le riabilitazioni protesiche, rimane centrale la figura del laboratorio odontotecnico. I dati di un sondaggio tra i lettori di Odontoiatria33


 
 

Durante il Dentistry Summit EDRA, abbiamo coinvolto il Segretario COI AIOG prof. Giuseppe Lo Giudice sul tema del ruolo delle società scientifiche nella formazione sui temi legati alla...


Giorgio Albonetti, Presidente del Gruppo LSWR ed EDRA, chiudendo il Dentistry Summit ripercorre il lavoro fatto in questi 10 anni ed anticipa alcune novità


Abbiamo chiesto alla presidente COI-AIOG Maria Grazia Cannarozzo, intervenuta al Dentistry Summit EDRA, come vede le nuove tecnologie nel settore odontoiatrico e quale il ruolo delle società...


 
 

Durante il Dentistry Summit EDRA, sono stati premiati i Lavori scientifici che hanno ottenuto più citazioni in letteratura


Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino


Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari


 
 

Altri Articoli

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


 
 

Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...


 
 

Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità su 2.149 operatori di 14 strutture rileva episodi frequenti di violenza verbale, spesso da parte dei familiari dei pazienti. Il presidente FNOMCeO...


 
 

Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...


Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


Il DPCM del 7 agosto 2026 aggiunge circa 800 prestazioni ai Livelli Essenziali di Assistenza, ma lascia invariati i criteri di accesso alle cure odontoiatriche pubbliche. Il presidente ANDI, Corrado...


 
 

Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...


In audizione alla Camera sul Ddl di riforma della CCEPS, Salutequità propone un decreto-legge per smaltire subito l’arretrato e dare priorità a sospensioni e radiazioni. Tra le richieste anche...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi