Nella settimana del Festival di Sanremo, non potevamo che affrontare un argomento glamour: i grillz, i brillantini o altri “gingilli” applicati ai denti.
Tra i più famosi il sorriso d’oro e diamanti di Madonna ma la moda nasce negli anni ’90, a ricostruire mi aiuta Google, attraverso i rapper come Lil' Kim e Missy Elliott, un decennio dopo Britney Spears per arrivare ai giorni nostri con Dua Lipa, Rosalía e Damiano David dei Maneskin per citarne alcuni.Su Amazon se ne trovano una varietà infinita di brillantini o gingillini dalle varie forme da applicare ai denti. E non chiediamoci come mai li possano vendere visto che dubito abbiano la marcatura CEE come vorrebbe la direttiva sui dispositivi medici per tutto ciò che finisce in bocca e soprassediamo pure su chi li “appiccica” e come.
Quindi attenzione alla normativa se un paziente vi chiede di imitare Madonna o Damiano.
Il tema dei grillz è tornato d’attualità nelle settimane scorse per la notizia del “sorriso metallico” di Kanye West, famoso rapper americano che in un post su Instagram ha sfoggiato una protesi in titanio che ricopre o sostituisce tutti i denti, il dibattito è aperto (nella foto di copertina la protesi sul modello). A fare notizia, come sottolinea nel come sempre “intelligente” editoriale su Dental Cadoms il prof. Giovanni Lodi, però è stato il costo: 850 mila dollari.
Leggendo di questa scelta estetica mi sono chiesto se veramente Kanye West si è fatto togliere tutti i denti sani per mettere questi due blocchi di titanio e se si, come fa a masticare? Sembrerebbe, e lo spero per lui, una trovata promozionale per il suo nuovo disco, sarebbe una protesi da applicare sui suoi denti, ma c’è anche chi sostiene che, invece, ha veramente sostituito i suoi denti. Fatti suoi in entrambi i casi.
Come spesso capita (spessissimo) quando non so qualche cosa, quando voglio capirci di più o sentire un parere diverso dal mio, mi affido ad una ristretta cerchia di persone che ritengo affidabili, competenti e che sanno essere obiettivi nel ragionamento. In questo caso ho chiesto al dott. Carlo Poggio, noto protesista di fama internazionale, con cui spesso scambio impressioni e considerazioni.
Così cominciamo a chattare via WhatsApp, rigorosamente di sera.
Grazie ad alcuni suoi amici dentisti californiani, Carlo riesce a sapere il nome del clinico che lo ha realizzato: un tatuato e palestrato odontoiatra di Beverly Hills che sul proprio profilo Instagram si definisce “The Father of Diamond Dentistry”. A realizzare la protesi un odontotecnico di origine giapponese, laureato all’Università dentale di Osaka, direttore di un laboratorio a Los Angeles. A guardare i bellissimi lavori pubblicati sul suo profilo Instagram, decisamente un artista.
Grazie alle informazioni raccolte da Carlo, comincio a capirne di più. I lavori del “padre dell’odontoiatria dei diamanti” non rovinerebbero i denti naturali ma li ricoprono anche se, commenta Carlo, “è possibile che la cura di questi manufatti non sia sempre ottimale, che la necessità di incorporare decorazioni vengano sacrificati gli aspetti funzionali ma anche strutturali del dispositivo protesico”. “Il rischio –sottolinea Carlo Poggio- è quello di eseguire una o più corone che a causa della necessità di inserire gli inserti preziosi, perdano di qualità essenziali”. “Ovviamente –dice- se partiamo poi da elementi senza indicazione a trattamenti protesici (denti sani) stiamo parlando di vere e proprie mutilazioni, destinate a causare un danno iatrogeno”.
Della necessità di aiutare e come fare a mantenere sana l’igiene orale a persone che hanno fatto questa scelta estetica, ne ha scritto giovedì scorso nel suo approfondimento quindicinale la prof.ssa Gianna Maria Nardi parlando dei rischi causati da piercing inseriti su guance e lingua.
Nel nostro chattare sul sorriso metallico di Kanye West, il tema si sposta da quello clinico a quello etico. Chiedo a Carlo: ma a fronte di 850mila dollari, anche molti meno, un dentista deve assecondare il paziente o rifiutarsi di rovinargli la salute orale?
“Paradossalmente –mi dice- il paziente che cerca un trattamento di questo tipo è del tutto consapevole che non si tratta di una terapia medica. Nella misura in cui avesse informazioni adeguate sui rischi connessi, ci troveremmo in una situazione analoga a tanta chirurgia estetica: nessuna paziente che si rivolge a un chirurgo estetico per rifare il seno pensa che questo migliorerà la propria salute”.
Quindi, se il paziente è consapevole degli eventuali rischi, se il dentista li ha correttamente spiegati e per sua tutela ben descritti nel consenso informato che il paziente firma, può essere lecito farlo.
Ma nel nostro chattare finiamo sul tema più generale dei trattamenti inutili o non necessari, che poi per la salute di noi pazienti, ed anche del nostro conto in banca, poco cambia. Ne parla anche il prof. Lodi nel suo editoriale citando un’inchiesta condotta dal New York Times riferita ad un aumento esponenziale di interventi di frenulectomia linguale (inutili) tra i neonati statunitensi.
“La realtà –mi dice Carlo Poggio- è che molto più spesso il vero problema etico in ambito odontoiatrico nasce nelle situazioni in cui un trattamento viene proposto come terapia necessaria a fini medici o funzionali ed è gradita al paziente in quanto anche estetica. Questa a mio avviso è la reale problematica etica: il consigliare trattamenti non necessari dandoli per utili. Molto spesso l’alibi funzionale di tanti trattamenti estetici sono fantomatiche esigenze occlusali”.
Un modo di intendere la missione di curare le persone non certo incoraggiante visto da noi pazienti che, ricordatevelo, ci fidiamo ciecamente del medico a cui ci rivolgiamo, soprattutto quando veniamo per un consulto, per una visita di controllo e non perchè abbiamo un problema.
Ci aspettiamo, anzi ne siamo certi, che le indicazioni che ci date siano per il nostro bene, solo per il nostro bene. E se anche non fanno male ma sono inutili e ci fanno spendere, non è un bene.
Voi come la vedete, assecondereste il paziente nelle sue bizzarre richieste estetiche anche se consapevole dei danni che comporta alla sua salute orale? Aspetto i commenti sulla nostra pagina Facebook.
Foto Credit: profilo Instagram Naoki Hayashi
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...
didomenica 31 Dicembre 2024
Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...
didomenica 10 Novembre 2024
Ieri ero a Padova al convengo CNA/SNO Nord Italia per moderare la tavola rotonda “Mercato, regole e buone prassi nel mondo dentale”, davanti a circa 250 persone. Dal...
didomenica 06 Ottobre 2024
“Il mio è stato un lavoro di ripiego, ormai posso dirlo. A vent’anni volevo studiare giornalismo, ma non ho avuto nemmeno il coraggio di chiederlo ai miei. Si sarebbero...
didomenica 08 Settembre 2024
Una delle prime questioni che cominciai a conoscere quando circa 35 anni fa’ iniziai a raccontare il settore dentale è stata la “pletora odontoiatrica”: ovvero ci sono...
“Prima di parlare di un argomento devi sapere di cosa si parla, e se anche pensi di saperne, verifica”. Non ho voluto chiedere al programma di Intelligenza Artificiale se questa affermazione...
lettere-al-direttore 05 Luglio 2024
Per il dott. Caprara, il punto principale è capire quale può essere il nostro obiettivo e quale la nostra sfera di influenza
didomenica 30 Giugno 2024
Mentre l’Unione Europea lavora per un Green Deal europeo per trasformare l’economia dell’Unione in un modello moderno ed efficiente sotto il profilo della sostenibilità, le...
“Rendiamo cool l’armonia e la naturalezza. Il BTX Bar® Italia vuole rendere popolare quello che i nostri antenati non sono riusciti a trasmettere. Il BTX Bar® Italia è...
didomenica 02 Giugno 2024
Come molti boomer sono attratto dalla tecnologia. In realtà lo ero anche prima di essere un boomer, ho ancora cassetti pieni di aggeggi tecnologici quasi mai usati e peraltro spesso inutili, ma...
didomenica 19 Maggio 2024
“L’estro” italico di trovare il sistema di interpretare a proprio favore le norme è oramai una caratteristica distintiva. E non sempre (quasi mai all’estero), questo...
didomenica 05 Maggio 2024
Se dovessi indicare, da paziente un po’ più informato della media sul settore odontoiatrico, il più significativo tra i tanti cambiamenti che la professione odontoiatrica sta...
Aziende 29 Giugno 2026
In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal
Approfondimenti 29 Giugno 2026
Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi
Cronaca 29 Giugno 2026
Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina
Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...
Approfondimenti 26 Giugno 2026
Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta
Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...
Cronaca 25 Giugno 2026
Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...
Cronaca 25 Giugno 2026
Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento
Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali
Approfondimenti 25 Giugno 2026
Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici
Cronaca 24 Giugno 2026
Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026
O33Normative 24 Giugno 2026
Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...
