HOME - Endodonzia
 
 
14 Ottobre 2009

Una "nuova via" per la cura delle cavità cariose

di Debora Bellinzani


L’amalgama è molto resistente nel tempo, ma poco estetico e il suo contenuto in mercurio non smette di sollevare preoccupazioni; le resine composite invece hanno il colore dello smalto, ma durano meno nel tempo e sono meno adatte all’uso sulle cavità più estese e i denti che sopportano i carichi maggiori. Possibile che non esista una “terza via” in grado di offrire le caratteristiche positive di questi materiali e di superarne i difetti?
Sembra che alcuni ricercatori cinesi e canadesi, anche se ancora in via sperimentale, l’abbiano recentemente trovata: hanno realizzato e testato un materiale resistente, durevole e dal colore non dissimile rispetto a quello dello smalto. Il nuovo materiale, inoltre, promette di non provocare reazioni allergiche perché è di origine organica: per quanto possa sembrare strano, esso è stato, infatti, realizzato utilizzando come base gli acidi biliari.
“Partendo dalle sostanze acide prodotte dal fegato per digerire i grassi, siamo riusciti a produrre una sostanza estremamente dura e resistente, che ha risposto in modo ottimale a tutti i test cui è stata sottoposta nei nostri laboratori” spiega Julian Zhu, ricercatore presso il dipartimento di chimica della University of Montreal, in Canada; “biocompatibile per natura, questa sostanza ha dimostrato di avere proprietà meccaniche e capacità di adesione superiori alle resine composite attualmente in commercio e utilizzate per otturazioni.”
I compositi comunemente utilizzati sono costituiti da una resina-base nella quale sono incorporate particelle di altri materiali come quarzo, vetro o porcellana per aumentarne la durezza e la resistenza; questi materiali aggiuntivi costituiscono il cosiddetto filling, rivestito da un adesivo (silano vinilico) per aderire alla resina. Nella maggior parte dei compositi la matrice organica è costituita dalla cosiddetta resina di Bowen, la Bis-GMA a base di bisfenolo A glicidilmetacrilato, che è appunto uno dei materiali con cui la nuova sostanza è stata messa a paragone. I risultati sono stati pubblicati dalla rivista Applied Materials & Interfaces.
“I primi elementi che abbiamo testato sono la durezza e la resistenza, perché proprio a queste ultime sono legati alcuni dei difetti delle resine composite: durante la polimerizzazione, ossia il processo di indurimento, esse tendono a sviluppare il cosiddetto stress da contrazione che può creare microscopiche imprecisioni della chiusura marginale dell’otturazione” descrive il ricercatore. “Riguardo a questo aspetto, il paragone con il nuovo materiale ha favorito quest’ultimo, dimostrando che la sostanza derivata dagli acidi biliari mantiene una compattezza unita a una capacità di adesione complessivamente superiori a quelle delle resine composite.”
Le reazioni del nuovo materiale alle alte temperature e le sue proprietà meccaniche hanno consentito ai ricercatori di affermare che complessivamente le prestazioni sono migliori rispetto a quelle delle resine composite e che, inoltre, possono essere ulteriormente migliorate. “Anche i risultati riguardo all’estetica sono stati soddisfacenti: il colore ottenibile con il nuovo materiale si colloca nel range delle attuali resine composite” conclude il ricercatore. “Anche se l’analisi deve essere approfondita, possiamo sicuramente dire che nei prossimi anni gli odontoiatri potranno avere a disposizione un materiale per otturazioni più duro e resistente nel tempo delle resine, più gradevole dell’amalgama nell’aspetto e, soprattutto, maggiormente compatibile rispetto a tutti i materiali oggi disponibili.”

New dental composites containing multimethacrylate derivatives of bile acids: a comparative study with commercial monomers”
ACS Appl Mater Interfaces 2009;1(4): 824-32.

GdO 2009;13

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Analisi in vivo dell’accuratezza delle applicazioni mobili e della loro capacità di riprodurre le coordinate cromatiche gengivali in differenti siti clinici


Dalla fotografia extraorale ai codici VITA: uno studio dimostra che i modelli AI possono rendere la scelta della tinta più precisa e standardizzata, riducendo errori e variabilità clinica


Applicazione facilitata con la selezione ottimizzata e ridotta di sole quattro tonalità che copre un'ampia gamma di colori


Un materiale da restauro universale all’avanguardia che rende estremamente semplici i processi lavorativi di tutti i giorni


L’uso di blocchetti di resina composita CAD/CAM rappresenta oggi una valida alternativa a quelli in ceramica in restaurativa e protesi. Infatti, come è possibile vedere in...

di Simona Chirico


Immagine di repertorio

Gli autori hanno determinato il tempo impiegato e la qualità immediata di otturazioni di II classe di grandi dimensioni eseguite utilizzando compositi bulk-fill a paragone con...

di Lara Figini


In uno studio, pubblicato su Dental Materials, gli autori hanno quantificato la perdita di sostanza minerale su campioni composti costituiti...

di Lara Figini


Nei casi di pazienti affetti da tumori della testa e del collo è fortemente raccomandato tenere monitorizzata la loro salute oro-dentale da parte dell'odontoiatra sia prima che durante e dopo...


Il degrado dell'interfaccia dei restauri adesivi in composito è il risultato di più fattori combinati. Alla base vi è la contrazione da polimerizzazione tipica dei materiali compositi, che può...


Il restauro adesivo in resina composita è un intervento di "routine" nella pratica clinica di ogni odontoiatra ma, a differenza di quanto si possa credere, si tratta di una procedura molto "...

di Stefano Daniele


In una revisione della letteratura, pubblicata dal British Dental Journal, gli autori hanno rivisto la corrente conoscenza sulle reazioni ai comuni materiali dentali, compreso il ruolo...

di Lara Figini


Immagine di archivio

L’avulsione del dente provoca un riassorbimento dell’osso alveolare sia in senso verticale che orizzontale con un rimodellamento volumetrico spontaneo dei tessuti duri e...

di Alessandra Abbà


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi