HOME - Endodonzia
 
 
28 Maggio 2018

Procedure di rigenerazione in endodonzia

Position statement su procedure di “rivitalizzazione” in endodonzia

di Gianluca Plotino


In un recente numero dell'International Endodontic Journal, rivista di riferimento della Società Europea di Endodonzia (European Society of Endodontology - ESE), è stato pubblicato un importante position statement - ovvero un documento che rappresenta il consenso di un comitato di esperti convocato dalla ESE - sulle procedure cosiddette di “rivitalizzazione” in endodonzia.

Si preferisce parlare di “rivitalizzazione” (revitalization) piuttosto che di “rigenerazione” (regeneration) o di “rivascolarizzazione” (revascularization), come questo approccio è stato anche definito in letteratura, perchè dopo la rivitalizzazione le analisi istologiche dimostrano che in alcuni casi la guarigione o la riparazione potrebbero avvenire, ma non ci potrà mai essere una rigenerazione intesa come ritorno all'architettura e alla funzione originali dei tessuti.

Gli obiettivi di questo position statement sono quelli di istruire adeguatamente i dentisti attraverso la presentazione di un protocollo che descrive nel dettaglio le procedure da utilizzare per il trattamento di denti immaturi, caratterizzati da una formazione incompleta della radice, affetti da necrosi della polpa con o senza lesione periapicale (fig. 1).

Figura 1

Questa dichiarazione è stata ottenuta sulla base delle evidenze cliniche e scientifiche attuali, nonché sull'esperienza del comitato che lo ha steso, e fornisce al clinico criteri basati sull'evidenza a riguardo dell'argomento trattato.

La rivitalizzazione è un trattamento alternativo alla classica apecificazione in casi correttamente selezionati. Questo approccio biologico mira alla formazione di tessuto simil-pulpare all'interno del canale radicolare dopo avere indotto un afflusso di cellule staminali dalla papilla apicale.

Tale procedura dovrebbe portare a una risoluzione del dolore e dell'infiammazione e alla guarigione della lesione periapicale eventualmente presente. Inoltre, la rivitalizzazione può indurre un aumento della lunghezza e dello spessore della radice (maturogenesi), che dovrebbe aumentarne la resistenza.

I casi che dovrebbero essere esclusi dal trattamento di rivitalizzazione comprendono i denti avulsi immediatamente dopo il reimpianto (in cui la rivitalizzazione può avvenire naturalmente), l'impossibilità di un adeguato isolamento del campo operatorio e i denti con un'ampia perdita di tessuto coronale che richiedono il ripristino con un perno che andrà a occupare lo spazio richiesto per la formazione del coagulo.

I passaggi chiave delle procedure di rivitalizzazione includono:

● una minima o nessuna strumentazione delle pareti dentinali;

● disinfezione con irriganti;

● applicazione di una medicazione intracanale;

● stimolazione del sanguinamento nel canale e creazione di un coagulo di sangue;

● chiusura con un cemento idraulico a base di silicato;

● un sigillo coronale efficace.


Dopo avere eseguito un’appropriata diagnosi, il protocollo clinico prevede nel dettaglio gli step qui di seguito riportati.

Primo appuntamento

● Pulire i denti coinvolti, anestesia locale, isolamento e disinfezione del campo operatorio.

● Preparare la cavità di accesso.

● Rimuovere il tessuto pulpare residuo evitando la strumentazione meccanica delle pareti del canale radicolare.

● Irrigare con ipoclorito di sodio da 1,5-3% (20 ml, 5 min).

● Irrigare con soluzione fisiologica sterile (5 ml) per ridurre al minimo gli effetti citotossici dell'ipoclorito di sodio nei tessuti vitali.

● Asciugare con coni di carta.

● Irrigare con 20 ml di EDTA al 17%.

● Inserire nel canale radicolare una medicazione di idrossido di calcio che non decolori il dente.

● Posizionare un restauro coronale provvisorio direttamente sulla medicazione intracanale con uno spessore minimo sufficiente in base al materiale selezionato.

Secondo appuntamento (dalle 2 alle 4 settimane dopo)

● Se i segni dell'infiammazione non sono scomparsi, cambiare la medicazione di idrossido di calcio e considerare la possibilità di somministrare antibiotici sistemici se il paziente presenta alterazioni della salute generale come febbre o disfagia.

● Pulizia, anestesia, isolamento e disinfezione del campo operatorio. Le raccomandazioni correnti specificano l'uso di anestetici senza vasocostrittore per favorire il sanguinamento; tuttavia, la creazione di un coagulo di sangue è prevalentemente ostacolata dalla sensazione di dolore dei pazienti e le prove che descrivono un sanguinamento migliorato senza vasocostrittore sono scares.

● Rimuovere l'otturazione provvisoria.

● Irrigare con EDTA al 17% (20 ml, 5 min).

● Irrigare con soluzione fisiologica sterile (5 ml).

● Rimuovere il liquido in eccesso con coni di carta.

● Indurre il sanguinamento per irritazione meccanica del tessuto periapicale e movimento rotatorio di un file precurvato apicalmente (ad esempio, un Hedstrom di taglia 40) (fig. 2).

● Lasciare che il canale si riempia di sangue fino a 2 mm sotto il margine gengivale e aspettare la formazione del coagulo per 15 minuti.

● Tagliare una matrice di collagene più larga della parte coronale del canale radicolare e con un'altezza di 2-3 mm, posizionarla sopra il coagulo e lasciare che questa si imbibisca di liquido per evitare la formazione di uno spazio vuoto.

● Posizionare sopra la matrice di collagene un cemento idraulico a base di silicato (ad esempio, MTA o cemento di silicato tricalcico) in uno strato sottile omogeneo di circa 2 mm al di sotto della giunzione smalto-cemento.

● Applicare un cemento vetro-ionomero fluido fotopolimerizzabile o un cemento a base di idrossido di calico.

● Ripulire le pareti della cavità.

● Sigillare con un restauro adesivo.

 
 

Figura 2

È necessario, quindi, eseguire visite di controllo a 3 (fig. 3), 6 (fig. 4), 12 (fig. 5), 18 (fig. 6) e 24 mesi (fig. 7) e annualmente per 5 anni per valutare l'esito della terapia.


Figura 3

 
 

Figura 4

Figura 5

Figura 6

 
 

Figura 7

Gli autori specificano che poiché mancano studi clinici controllati e nuove evidenze sono ancora in atto, questo position statement sarà aggiornato a intervalli appropriati e ciò potrebbe portare a modifiche al protocollo clinico qui fornito.

Inoltre, allegato a questo position statement viene fornito un modulo per il consenso informato del paziente e un documento per eseguire una corretta valutazione pre-operatoria.

Conclusioni

Le procedure di rivitalizzazione sono diventate parte integrante di un possibile piano di trattamento endodontico. I clinici che possiedono una formazione adeguata devono essere consapevoli dell'esistenza di questa procedura e considerarla come un trattamento alternativo all'apecificazione.

Un numero crescente di prove che dimostrano la fattibilità clinica di questo approccio, infatti, rende probabile che esso possa diventare a breve una procedura consolidata nella pratica endodontica.

Per approfondire:

  • Galler KM, Krastl G, Simon S, Van Gorp G, Meschi N, Vahedi B, Lambrechts P. European Society of Endodontology position statement: Revitalization procedures. Int Endod J 2016;49:717-23.
  • Hargreaves KM, Diogenes A, Teixeira FB. Treatment options: biological basis of regenerative endodontic procedures. J Endod 2013;39:S30-43.
  • Wigler R, Kaufman AY, Lin S, Steinbock N, Hazan-Molinam H, Torneck CD. Revascularization: a treatment for permanent teeth with necrotic pulp and incomplete root development. J Endod 2013;39:319-26.
  • Kontakiotis EG, Filippatos CG, Agrafioti A. Levels of evidence for the outcome of regenerative endodontic therapy. J Endod 2014;40:1045-53.
  • Bezgin T, Sonmez H. Review of current concepts of revascularization/revitalization. Dent Traumatol 2015;31:267-73.
  • Galler KM. Clinical procedures for revitalization: current knowledge and considerations. Int End J 2016;49:926-36.
  • Llaquet M, Mercadé M, Plotino G. Regenerative endodontic procedures: a review of the literature and a case report of an immature central incisor. Giornale Italiano di Endodonzia 2017;31:65-72.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La ricerca pubblicata su Springer Natrure ha cercato di determinare se la modulazione farmacologica possa potenziare gli effetti dell’innesto osseo nella...


Lo studio riassume le prove attuali provenienti da studi in vitro, animali e clinici, facendo così luce sul divario di conoscenze in questo campo ed evidenziando le future...

di Lara Figini


Gli strumenti e procedure per utilizzare il dente naturale per la rigenerazione ossea. Scarica il capitolo della dott.ssa Minetti tratto dal libro EDRA


 
 

Confronto dei risultati della guarigione “aperta” con quelli della chiusura completa con copertura della membrana in collagene

di Lara Figini


Studio prospettico a lungo termine dei risultati clinici e radiografici della procedura endodontica rigenerativa (REP) nel trattamento di denti permanenti immaturi non vitali...

di Lara Figini


Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


 
 

La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi