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18 Ottobre 2018

Perni endocanalari e ritrattamenti

Quali soluzioni possono essere adottate?

di Massimo Gagliani


Non di rado i ritrattamenti endodontici devono essere effettuati su elementi dentali che abbiano avuto delle ricostruzioni con perni endocanalari. Questi sono di varia forma e misura, possono essere in metallo o in fibra; sovente un dente, con un perno, che presenti una lesione periapicale ha una compromissione del sigillo coronale. 

Questo rende le operazioni di rimozione del perno più semplici e, per conseguenza, le manovre endodontiche di sagomatura, disinfezione e otturazione più semplici. In alcuni casi, tuttavia, già dall’esame radiografico, è possibile individuare il grado di difficoltà che si incontrerà nel rimuovere il perno; qualora si paventi questa opportunità, sarà più indicato avviare il paziente all’endodonzia chirurgica che, se affrontata con i mezzi più raffinati, ovvero microscopia e microstrumentazione, può riservare prognosi altamente favorevoli. Il tutto senza dover rimuovere e rifare manufatti protesici ancora ben funzionanti. 

Da queste brevi considerazioni si può facilmente capire quanto articolata possa essere la decisione se rimuovere o meno un perno endocanalare. In linea generale, perni inseriti permeno di metà della lunghezza canalare, spesso della tipologia filettata (ovvero avvitati all’interno del comparto canalare), sono facilmente rimovibili proprio attraverso un movimento di svitamento. 

Altri perni del commercio, pre-formati, in titanio o in acciaio, sono rimovibili per mezzo di vibrazioni ultrasoniche, associate o meno a strumenti per l’estrazione dei perni. 

Sono infine sconsigliabili le estrazioni di perni con lunghezza superiore ai due-terzi della radice, specialmente quelli in cui sia intuibile, per morfologia, l’adattamento canalare a frizione, tipico dei perni realizzati in laboratorio odontotecnico. 

Da ultimo, ma non meno importante, i perni spesso sono responsabili di quadri patologici legati alle fratture radicolari e quindi, nella diagnosi differenziale, è sempre bene scongiurare questa evenienza che, se trascurata, porterebbe al paziente una sofferenza inutile e all’odontoiatra una perdita di tempo senza risultato. 

Un quadro esaustivo delle modalità di estrazione di perni endocanalari viene fornito nel testo, in prossima pubblicazione “Ritrattamenti”, edito con la collaborazione di Style Italiano Endodontics ed EDRA.

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