HOME - Endodonzia
 
 
21 Febbraio 2019

Gli antibiotici in endodonzia. Quando sono necessari? 

di Simona Chirico


L’uso eccessivo di antibiotici e l’emergere di ceppi batterici resistenti agli antibiotici è una preoccupazione globale. Poiché i dentisti prescrivono circa il 10% di antibiotici erogati in cure primarie, è importante non sottovalutare il potenziale contributo della professione odontoiatrica allo sviluppo di batteri resistenti agli antibiotici (Cope et al., 2014).

Una review pubblicata nell’International Endodontic Journal ha analizzato la letteratura attuale sulle indicazioni e sull’uso di antibiotici e ha formulato raccomandazioni per la loro prescrizione nei pazienti endodontici.

Quali antibiotici sono utilizzati?
In odontoiatria, la prescrizione di antibiotici è empirica perché il dentista non sa quali microrganismi sono responsabili dell’infezione, in quanto i campioni dal canale radicolare o dalla regione periapicale non vengono comunemente presi e analizzati.

L’antibiotico più utilizzato in endodonzia è l’amoxicillina, grazie al suo spettro sufficientemente ampio, all’efficacia degli antibatteri, alla bassa incidenza di resistenza, al profilo farmacocinetico, alla tolleranza e al dosaggio.

Gli altri antibiotici usati in caso di infezioni odontogene sono mostrati nella tabella 1, con il dosaggio corrispondente.

Tabella 1. Antibiotici prescritti in ambito endodontico

ANTIBIOTICI DOSAGGIO GIORNALIERO DOSE DI MANTENIMENTO
Amoxicillina con o senza acido clavulanico 1000 mg 500 mg q8 h oppure 875 mg q12 h
Clindamicina 600 mg 300 mg q6 h
Claritromicina 500 mg 250 mg q12 h
Azitromicina 500 mg 250 mg q24 h
Metronidazolo 1000 mg 500 mg q6 h


Uso sistemico di antibiotici nelle infezioni endodontiche
Come mostrato nella tabella 2, gli antibiotici non sono necessari in caso di: pulpite irreversibile, polpe necrotiche e ascessi apicali acuti localizzati, perché a causa dell’abscenza della circolazione sanguigna, gli antibiotici non possono raggiungere l'area.

Invece, sono necessari in caso di: ascesso apicale acuto, infezione progressiva e persistente. In particolare, in caso di ascesso con coinvolgimento sistemico, prima di tutto è necessaria un'incisione per il drenaggio e la somministrazione di antibiotici per evitare la diffusione di trasudato ed essudato attraverso spazi interstiziali e tissutali.

Tabella 2

CONDIZIONE PULPARE/PERIAPICALE SEGNI CLINICI E RADIOGRAFICI USO DELL’ANTIBIOTICO
Pulpite sintomatica irreversibile Dolore NO
Necrosi pulpare Dente non vitale; allargamento dello spazio periapicale NO
Periodontite acuta apicale Dolore; dolore alla percussione; allargamento dello spazio periapicale NO
Ascesso periapicale cronico Dente con coinvolgimento sinusale; radiotrasparenza periapicale NO
Ascesso acuto periapicale senza coinvolgimento sistemico Gonfiore fluttuante localizzato NO
Ascesso acuto periapicale in paziente affetto da patologie sistemiche Alterato sistema immunitario causato dalle patologie presenti; gonfiore fluttuante localizzato
Ascesso periapicale acuto con coinvolgimento sistemico Gonfiore fluttuante localizzato; elevata temperatura corporea >38 °C; malessere generale; trisma; lindoadenopatia
Infezione progressiva Rapido sviluppo dell’infezione (in meno di 24 h); cellulite; osteomielite
Infezione persistente Essudato cronico, che non guarisce dopo terapia canalare e medicazione


Uso dell’antibiotico sistemico nel trattamento delle lesioni traumatiche dei denti
Come mostrato nella tabella 3, l’uso di antibiotici è indicato solo nel caso di reimpianto di denti avulsi, poiché gli effetti positivi sono stati dimostrati nella guarigione parodontale e pulpare in studi sperimentali, specificatamente utilizzando l'applicazione topica. In altri casi non ci sono prove scientifiche di benefici.

Tabella 3

LESIONI TRAUMATICHE USO DELL’ANTIBIOTICO
Frattura del dente NO
Concussione, sublussazione NO
Lussazione del dente permanente NO
Estrusione NO
Reimpianto del dente avulso


Uso topico degli antibiotici in endodonzia
L'uso di antibiotici topici è stato proposto per diversi trattamenti endodontici, come: coppettazione della polpa, trattamento canalare, procedure endodontiche rigenerative, avulsione dentale, come qui di seguito indicato.

- Incappucciamento della polpa: non ci sono prove scientifiche a supporto dell’uso di antibiotici. Al contrario, MTA o altri materiali a base di silicato di calcio dovrebbero essere utilizzati una volta che la causa della malattia è stata affrontata.

- Trattamento del canale radicolare: gli antibiotici non riducono il dolore o il gonfiore derivanti da denti con patologia apicale sintomatica. Oltre alla limitata attività antimicrobica, le tetracicline causano la decolorazione dei denti quando vengono usate come medicamento nei canali radicolari. In conclusione, non è supportato dalle prove e non offre alcun vantaggio rispetto alla medicazione convenzionale del canale radicolare con idrossido di calcio.

- Procedure endodontiche rigenerative: sono definite come procedure biologiche progettate per sostituire strutture danneggiate, incluse strutture dentinali e radicolari, nonché cellule del complesso polpa-dentina. La miscela antibiotica composta da ciprofloxacina, metronidazolo e minociclina (100 lg mL di ciascun antibiotico, 300 lg mL di miscela) nota come tripla pasta antibiotica (TAP) o “3mix” è stata fino a oggi il farmaco intracanale più utilizzato nei REP. L’uso di questo mix antibiotico causa la decolorazione della dentina. Per questo motivo, la recente revisione e la dichiarazione di posizione ESE sulle procedure di rivitalizzazione sostengono l’uso di idrossido di calcio invece che di antibiotici per evitare questo problema.

- Avulsione dei denti: è stato riportato che l’uso di antibiotici topici è più vantaggioso rispetto agli antibiotici sistemici nei casi di avulsione. Possono controllare le infezioni e ridurre il rischio di riassorbimento infiammatorio. Le linee guida IADT ((http://dentaltraumaguide.org/) indicano che l'applicazione topica di tetracicline (minociclina o doxiciclina, 1 mg per 20 ml di soluzione salina per 5 minuti) sulla superficie della radice prima che il reimpianto appaia sperimentalmente per avere un effetto benefico, aumentando la possibilità di rivascolarizzazione dello spazio della polpa e la guarigione parodontale in denti immaturi avulsi con apici aperti.

Per tutti questi motivi, l’uso di antibiotici sistemici e topici dovrebbe essere limitato a questi casi specifici.

Per approfondire
Segura-Egea JJ, Gould K, Şen BH, Jonasson P, Cotti E, Mazzoni A, Sunay H, Tjäderhane L, Dummer PMH. Antibiotics in Endodontics: A review. Int Endod J 2017 Dec;50(12):1169-84.  

Al link l'approfondimento in lingua inglese su Dentistry33

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha analizzato e valutato criticamente le revisioni sistematiche disponibili per confrontare gli esiti di dolore post-endodontico associati ai protocolli in singola e multipla seduta


Uno studio analizza la crescita delle pubblicazioni, le principali aree di indagine, le reti collaborative e le direzioni emergenti della ricerca mondiale


Una ricerca ha approfondito il contributo di aspetti strutturali, occlusali e comportamentali nella comparsa delle VRF, una delle complicanze più gravi dell’endodonzia


Una ricerca ha valutato se la presenza di emicrania possa modificare la percezione del dolore endodontico preoperatorio, la funzione somatosensoriale e l'andamento del dolore dopo il trattamento...


Uno studio dell’Università di Torino mostra che la terapia canalare riduce i marcatori di permeabilità vascolare e attenua gli effetti dell’infiammazione sistemica associata alle lesioni...


Uno studio prospettico ha valutato le differenze nell'approccio clinico se il trattamento è stato effettuato da uno specialista in endodonzia o da un dentista generico


Lo studio retrospettivo indaga gli effetti del movimento ortodontico sulla prognosi dei denti trattati endodonticamente con e senza parodontite apicale utilizzando la CBCT

di Lara Figini


Lo scopo dello studio è quello di mettere a confronto i due trattamenti valutando i tassi di successo clinico e radiografico, la qualità della vita e la soddisfazione dei...

di Lara Figini


In una recente revisione sistematica, pubblicata sul Journal of the American Dental Association, gli autori hanno indagato se i denti vitali potessero differire per il livello di...

di Lara Figini


In una revisione sistematica sul Journal of Prosthetic Dentistry, gli autori hanno rintracciato e valutato tutte le revisioni sistematiche sull’influenza dei fattori clinici...

di Lara Figini


La corretta diagnosi e il trattamento precoci dei traumi dentali rappresentano un’emergenza al fine di alleviare il dolore, facilitare la riduzione di fratture o dislocazioni o...


Obiettivi. Sempre più di sovente l’odontoiatra, e in special modo l’ortodontista, è chiamato a svolgere la sua attività professionale, in situazioni di urgenza, per traumatismi verificatisi...


Altri Articoli

Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi