HOME - Endodonzia
 
 
20 Aprile 2015

Frattura verticale di radice.Dalla ricerca una proposta innovativa per salvaguardare gli elementi dentari coinvolti

di Lara Figini


Il reimpianto degli elementi dentali colpiti da frattura verticale di radice riparata con un cemento adesivo a base resinosa potrebbe scongiurare l'estrazione a priori: un'interessante proposta per la risoluzione delle fratture verticali di radice.

La frattura di un elemento dentario può manifestarsi con maggior frequenza nei denti devitalizzati rispetto a quelli non trattati endodonticamente e può riguardare o solo la corona del dente o la radice o entrambe.

I segni e i sintomi di una frattura verticale di radice sono:

- Dolore alla percussione e alla pressione masticatoria

- Comparsa di fistola apicalmente o lateralmente alla radice fratturata

- Positività al sondaggio pericoronale e inter/peri-radicolare

- Radiotrasparenza periapicale

Purtroppo radiograficamente la frattura verticale di radice non risulta visibile per cui molto spesso diventa difficile diagnosticarla. La sua diagnosi si riduce ad essere quindi esclusivamente clinica, in base ai segni e sintomi sopracitati. La sua terapia purtroppo allo stato attuale è solamente chirurgica mediante l'estrazione dell'elemento dentale coinvolto. Nello studio di marzo 2015 sull'International Endodontic Journal sono stati valutati ventuno denti mascellari a radice singola colpiti da frattura verticale di radice. Dopo l'estrazione atraumatica, i frammenti fratturati sono stati cementati tra di loro, mediante tecniche adesive, con un cemento a base resinosa (4-metacrilossietil trimellitate anidride/metacrylate-tri-n-butil borano [4-META/MMA-TBB]). I denti sono stati quindi reipiantati e splintati ai denti adiacenti per 2 settimane. Gli autori hanno valutato al tempo 0, a 6 mesi e a 12 mesi l'indice di placca (PI), l'indice gengivale (GI), la profondità di sondaggio (PD) ed il livello di attacco clinico (CAL) . E' stata effettuata anche una valutazione radiografica utilizzando il PAI score al tempo 0 e a 12 mesi. E' stata esaminata inoltre la mobilità degli elementi dentali in questione utilizzando il Periotest (PTV) al tempo 0 , a 1, 3, 6 e 12 mesi. I denti ripiantati sono stati oltresì paragonati nei suddetti parametri coi denti controlaterali (denti controllo) e coi denti adiacenti . I risultati ottenuti in questo studio sono stati i seguenti: Due denti sono stati estratti nel primo mese dopo il reimpianto. Il PI, GI, CAL e PD dei denti reimpiantati sono risultati significativamente inferiori a sei mesi (p <0,0001 per tutti) e 12 mesi (p <0,0001 per tutti) dopo il reimpianto rispetto al tempo 0, ma i valori non sono risultati significativamente diversi da quelli dei denti controllo e denti adiacenti. La mobilità, stabilita mediante PTV, dei denti reimpiantati è risultata aumentata significativamente (P <0,0001) dopo l'intervento di reimpianto ma diminuita rispetto ai valori al tempo 0 entro 12 mesi e non risultavano significativamente differenti rispetto ai denti controllo. Anche a livello radiografico il PAI score dei denti con frattura verticale di radice reimpiantati si è mostrato significativamente più basso (P <0,05) a 12 mesi rispetto al tempo basale.

Se questi risultati fossero confermati da ulteriori ricerche, emergerebbe concretamente la possibilità di scongiurare l'estrazione immediata dei denti affetti da frattura verticale di radice. La riparazione mediante tecniche adesive, fuori dal cavo orale, della frattura e il reimpianto del dente consecutivo potrebbe rappresentare una nuova via da percorrere come terapia alla frattura verticale di radice.

A cura di: Lara Figini, coordinatrice scientifica Odontoiatria33

Bibliografia

Int Endod J.2015 Mar 2. doi: 10.1111/iej.12444. [Epub ahead of print]

Intentional replantation of adhesively reattached vertically fractured maxillary single-rooted teeth.

Nizam N,Kaval ME,Gürlek Ö,Atila A,Çalýþkan MK.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo scopo di questo studio, pubblicato su Dental Materials, era di stimare la resistenza alla fatica ciclica di premolari restaurati con due tipologie differenti di ceramiche...

di Massimo Gagliani


L’introduzione di impianti corti, definiti tali quando al di sotto dei 10 mm, consente l’inserimento implantare anche in condizioni di scarsa altezza ossea evitando...

di Lara Figini


L'esposizione di un canino superiore in inclusione ossea rappresenta sempre un momento di grande impegno, sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico. Oggi, grazie alla Tomografia a fascio...


Sabato 22 ottobre 2016 si è tenuto a Orta San Giulio (NO) la 28 edizione dello storico congresso Piemontese organizzato da ANDI Novara. Durante la giornata, dedicata alla protesi fissa che ha...


Confronto degli effetti sull’integrità radicolare nei molari mandibolari utilizzando 2 tecniche di rimozione


Uno studio pubblicato su JP ha valutato l’influenza del metodo di fabbricazione e del disegno della sottostruttura nella resistenza alla frattura di elementi in metallo ceramica


Lo studio clinico retrospettivo confronta la sensibilità delle immagini tomografiche cone beam (CBCT) a paragone con quella delle radiografie periapicali (PA) nel rilevare le...

di Lara Figini


Scopo della presente revisione è quello di identificare le manifestazioni cliniche specifiche e i potenziali fattori di rischio associati alla comparsa di una VRF nei denti...

di Lara Figini


Un lettore chiede informazioni, il prof. Gagliani risponde e fa una disamina. Frattura verticale di radice uguale a estrazione del dente implicato o ci sono delle eccezioni

di Massimo Gagliani


Il primo e fondamentale step nei trattamenti canalari è la preparazione della cavità di accesso. La forma ottimale della cavità di accesso deve permettere di accedere ai canali...


Il mondo dei social media ha cambiato radicalmente la formazione odontoiatrica, ha avuto un impatto importante sul personale e sulle relazioni tra professionisti, sul rapporto tra pazienti e...


Altri Articoli

Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi