Ci sono buone notizie per i “pigri” che proprio non riescono a trovare il tempo per utilizzare costantemente il filo interdentale: una recente revisione sistematica olandese si è aggiunta agli studi che già avevano provato l’efficacia dei collutori a base di oli essenziali. Il lavoro, pubblicato sul "Journal of Periodontology", ha infatti dimostrato l’efficacia di questo tipo di collutori nel controllo della placca e nella cura della gengivite e l’assenza di effetti collaterali negativi legati al loro uso quotidiano.
La revisione sistematica, ossia l’esame degli studi sull’argomento disponibili in letteratura, ha preso in considerazione 11 lavori che avevano seguito per almeno sei mesi i pazienti che utilizzavano collutori con oli essenziali e ne ha valutato gli esiti. “Dall’analisi è emerso che questo tipo di collutorio, utilizzato due volte al giorno in aggiunta allo spazzolamento con dentifricio, è in grado di ridurre lo stato di infiammazione gengivale in generale e anche nelle zone interprossimali, quelle più inaccessibili alla pulizia manuale” afferma Godefridus van der Weijden, ricercatore presso il Dipartimento di parodontologia del Centro accademico di odontoiatria di Amsterdam (Acta), in Olanda; “l’efficacia nella cura della gengivite è stata maggiore rispetto ad altri tipi di collutori e uguale rispetto all’uso costante del filo interdentale.”
“Pur essendo efficaci quanto i collutori a base di clorexidina, quelli con oli essenziali non hanno causato gli effetti collaterali tipici dell’uso prolungato di clorexidina come la sensibilità dentinale e la leggera colorazione dello smalto dentale.”
L’efficacia del collutorio con oli essenziali nel controllo della formazione del biofilm microbico risiede nel fatto che queste sostanze riescono a uccidere i batteri che nella placca vivono e proliferano. “Sostanze come il timolo e l’eucaliptolo ad alte concentrazioni riescono a rompere la parete delle cellule che costituiscono i batteri, mentre a concentrazioni più basse possono comunque inibire gli enzimi essenziali” illustra il ricercatore; “attraverso un meccanismo complesso, le sostanze contenute nel collutorio penetrano il biofilm microbico e svolgono un’azione battericida: la distruzione delle pareti cellulari e l’inibizione dell’attività enzimatica impediscono l’aggregazione dei batteri Gram-positivi e la proliferazione. Di conseguenza la carica batterica viene mantenuta bassa nel tempo grazie a una più lenta maturazione della placca e a una diminuzione della sua patogenicità. Inoltre gli oli essenziali hanno dimostrato di svolgere un’azione battericida anche nelle zone interprossimali e di riuscire a ridurre l’alitosi; negli esperimenti in vitro è risultato che questo tipo di collutorio elimina una gamma relativamente ampia di batteri nel corso dei primi 30 secondi di azione.”
GdO 2007; 14
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33igiene-e-prevenzione 17 Novembre 2023
Analisi degli studi disponibili in letteratura sull’efficacia dei dispositivi di pulizia interdentale elettrici (PDICT) in termini di riduzione della placca interprossimale e...
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 26 Ottobre 2022
In uno studio clinico di 12 settimane, virtualmente supervisionato, pubblicato sul Journal of Dental Hygiene, gli autori hanno indagato il ruolo della manualità soggettiva dei volontari sugli...
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 06 Dicembre 2021
In una revisione sistematica, pubblicata su Evidence-Based Dentistry, gli autori hanno indagato se e quanto l’aggiunta di agenti antisettici nei dentifrici e nei collutori potesse aiutare a...
di Lara Figini
O33protesi 22 Giugno 2021
Gli autori hanno confrontato l'adesione batterica alla zirconia rispetto alle corone in disilicato di litio. Informazione cruciale per il successo a lungo termine dei restauri dentali
O33implantologia 18 Gennaio 2021
Dati metagenomici di un recente studio italiano supportato dalla SIdP e da altre fondazioni
di Lara Figini
parodontologia 15 Febbraio 2007
Informazioni preziose arrivano dalla ricerca scientifica nell’ambito della parodontologia: se un paziente è fumatore, o lo è stato negli anni precedenti, è meglio non considerare il...
strumenti-e-materiali 15 Febbraio 2007
Alcuni ricercatori tedeschi hanno messo a confronto l’efficacia nel ridurre la placca del filo interdentale nei confronti di collutori con attività antimicrobica. Lo studio, realizzato...
clinica-e-ricerca 31 Gennaio 2007
La preeclampsia è una condizione legata principalmente a cambiamenti nel volume e nella pressione sanguigna in gravidanza e caratterizzata, oltre che dall’ipertensione arteriosa, anche da...
implantologia 31 Gennaio 2007
Come si sa, gli impianti mancano delle naturali difese parodontali di cui gode il dente restando così più esposto all’aggressione dei batteri e dei fattori infiammatori. La natura ha risolto...
strumenti-e-materiali 30 Novembre 2006
Il dentifricio che esercita un’azione abrasiva riesce a rimuovere più placca? Una ricerca olandese è riuscita a dare al quesito: i risultati forniti dai dentifrici con azione abrasiva non sono...
igienisti-dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Una ricerca ha indagato se l’uso quotidiano di collutori alla clorexidina possa influenzare la pressione arteriosa in adulti normotesi, valutando dati da studi randomizzati...
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
