Attenzione ai collutori? chiaramente no, se non in situazioni molto particolari. È quanto si evince da uno studio comparso su uno delle ultime edizioni del giornale dell’Americal Dental Association. I collutori in questione sono quelli che contengono clorexidina gluconato e la pubblicazione deriva da uno studio clinico sull’efficacia del trattamento parodontale sulle persone anziane affette da diabete.A firma di un’igienista, Linda C. McCoy, affiancata da un’équipe di ricercatori della Boston University, la ricerca viene a confermare una serie di evidenze già emerse in passato.
L’utilizzo della clorexidina come antimicrobico nei trattamenti parodontali è stato ampio, a partire dagli anni settanta, e ha ottenuto ottimi risultati contro le gengiviti e la formazione della placca; tuttavia, più di altri principi base dei collutori, ha evidenziato effetti avversi, come del resto era già stato segnalato lo scorso anno nelle Italian Mouthwash Guidelines, le prime linee guida emesse al mondo sul tema dell’utilizzo dei collutori per la salute orale.
Questo nuovo studio ha preso in esame 140 soggetti, persone anziane abitanti in diverse località del New England che presentavano sia patologie parodontali che diabete scarsamente controllato con livelli di emoglobina glicata superiori all’8,5 per cento. Il protocollo dello studio prevedeva, tra l’altro, scaling a ultrasuoni con lavaggio sublinguale con clorexidina allo 0,12 per cento; scaling manuale e sciacqui che il paziente doveva fare a casa propria, due volte al giorno per quattro mesi, con collutorio sempre allo 0,12 per cento. Il primo risultato interessante riportato dai ricercatori americani è la frequenza degli effetti collaterali avversi riscontrati tra i soggetti partecipanti allo studio: ben il 31 per cento, ossia 44 persone. Andiamo però a vedere nel dettaglio i più comuni tra i fenomeni negativi riscontrati: alterazioni del senso del gusto e macchie a denti, lingua o apparecchi dentali si sono verificati in quasi il 20 per cento dei soggetti; con un ‘incidenza molto minore sono stati decritti mal di gola, indolenzimenti alla lingua e alla cavità orale; irritazione alla punta della lingua; sensazione di mancanza di respiro; congestione nasale oltre a tutta una serie di altri disturbi di incidenza minima. C’è comunque da segnalare che tutti questi sintomi hanno mostrato carattere transitorio e sono in breve scomparsi in seguito all’interruzione della somministrazione del collutorio e a profilassi dentale. I risultati di questa ricerca hanno ripercussioni cliniche ovvie, esprese dagli stessi autori: i dentisti dovrebbero informare i pazienti rispetto ai possibili effetti collaterali dei collutori a base di clorexidina gluconato e, se si ritiene necessario, interromperne la somministrazione e intervenire sugli effetti avversi. In ogni caso viene raccomandato un attento monitoraggio.
GdO 2008; 12
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
igienisti-dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Una ricerca ha indagato se l’uso quotidiano di collutori alla clorexidina possa influenzare la pressione arteriosa in adulti normotesi, valutando dati da studi randomizzati...
igienisti-dentali 20 Novembre 2025
La prof.ssa Nardi ricorda come la percezione sensoriale sia determinante per l’adesione ai corretti stili di vita, influenzando la motivazione della persona assistita
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33igiene-e-prevenzione 10 Novembre 2025
Una revisione sistematica pubblicata sull’International Journal of Dental Hygiene analizza l’efficacia dei collutori a base di CHX e CPC nella gestione di placca e gengivite.
agora-della-domenica 30 Ottobre 2023
Il prof. Gagliani parla di collutori, del crescente utilizzo come misura preventiva ma anche aggiuntiva alle cure. Ultima considerazione quella sul paziente che diventa dentista di sé stesso
O33farmacologia 21 Marzo 2023
Uno studio indaga la possibilità di resistenza batterica a questo principio antisettico e le sue possibili conseguenze
O33endodonzia 12 Maggio 2021
Il dolore post-operatorio endodontico dipende da un’infiammazione acuta del tessuto periradicolare; può verificarsi tra il 3% e il 58% dei casi e può dipendere anche da età,...
di Lara Figini
O33conservativa 23 Marzo 2021
Nonostante il rapido sviluppo nel campo dei materiali dentali, il problema della degradazione dello strato ibrido nel tempo non è stato ancora risolto. Gli enzimi endogeni...
O33patologia-orale 24 Settembre 2020
Indiscutibilmente svariate sostanze entrano in contatto con la mucosa orale, dai materiali dentali ai prodotti per l’igiene orale, dagli alimenti agli additivi alimentari, gomme...
di Lara Figini
igiene-e-prevenzione 23 Aprile 2020
La prof.ssa Strohmenger ed i dottori Vitali e Villa, cercano di fare il punto stando alle evidenze pubblicate in letteratura
O33parodontologia 13 Marzo 2026
La ricerca ha analizzato la relazione tra HbA1c misurata con test rapido e stato parodontale, verificando la potenzialità dello strumento nella rilevazione precoce di iperglicemia non diagnosticata
O33approfondimenti 20 Febbraio 2026
Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
