HOME - Farmacologia
 
 
23 Luglio 2012

Antibiotici e pazienti con protesi articolari

Utilizzo dei farmaci nello studio odontoiatrico

di Renato Torlaschi


PillolePillole

Nei reparti ortopedici di tutto il mondo, gli interventi di artroprotesi, soprattutto all'anca e al ginocchio, sono sempre più diffusi. In questi pazienti è essenziale contrastare le infezioni protesiche ed è ancora vivo il dibattito riguardo all'opportunità di una profilassi antibiotica quando vengono sottoposti a procedure odontoiatriche. La cover story del numero di dicembre di Jada propone una ricerca su questo tema svolta da Daniel D. Skaar e dai suoi colleghi dell'Università del Minnesota.
Servendosi dei dati di un sondaggio, relativi alle prestazioni pagate dal programma assicurativo Medicare nel decennio tra il 1997 e il 2006, gli autori hanno identificato i soggetti sottoposti ad artroplastica totale e quelli che hanno avuto un'infezione protesica. Una successiva analisi è stata poi condotta allo scopo di verificare se esiste un'associazione tra gli episodi infettivi e l'esecuzione di procedure odontoiatriche invasive. L'analisi statistica time-to-event ha portato alla conclusione che non esiste alcuna correlazione significativa. Un risultato analogo è stato ottenuto estendendo la ricerca dagli interventi invasivi a tutti i trattamenti odontoiatrici.

La profilassi antibiotica
Nel 2009, la American Academy of Orthopaedic Surgeons (la più importante associazione degli ortopedici statunitensi) aveva raccomandato di associare le procedure odontoiatriche invasive a profilassi antibiotica per tutti i pazienti con protesi articolare. Queste linee guida erano già state oggetto di critiche perché non fornivano indicazioni precise. Ora, secondo il dottor Skaar, le evidenze dovrebbero portare a una revisione delle raccomandazioni e limitare la somministrazione di antibiotici a casi particolari, come i pazienti immunocompromessi, chi ha comorbidità ad alto rischio o ha già avuto precedenti infezioni protesiche.

Jada 2011;142;1343-51

Leggi anche:
- Acido acetilsalicilico a basse dosi per la malattia parodontale

 
 

GdO 2012;8:12

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La revisione esamina e meta-analizza le prove esistenti per valutare l’associazione tra profilassi antibiotica e incidenza di endocardite infettiva a seguito di procedure...

di Lara Figini


I dati emersi mettono in evidenza la necessità di porre maggiore enfasi sull'educazione alla profilassi dell'EI nella formazione e nello sviluppo professionale continuo


In letteratura non vi è ancora totale chiarezza circa il regime di profilassi antibiotica da utilizzare per prevenire fallimenti o infezioni post-operatorie in pazienti sani...

di Giulia Palandrani


 
 

O33implantologia     24 Settembre 2026

Impronte implantari full-arch

Immagine di repertorio

Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score


O33protesi     23 Settembre 2026

Scansione facciale 3D in odontoiatria

Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie


Un protocollo graduale per ristabilire il supporto posteriore e rivalutare l’occlusione nei casi complessi. Caso clinico


 
 
Immagine di repertorio

Disilicato di litio, PEKK e zirconia a confronto nello studio sui denti gravemente compromessi. La ricerca ridefinisce il concetto di rinforzo strutturale oltre la sola funzione ritentiva del...


L'obiettivo del protocollo è fornire un sistema standardizzato per trasferire l’ orientamento del piano occlusale nello spazio per migliorare l'allineamento dei modelli...


Malagnino (ENPAM): non convincerli ma incentivare e favorire lo spirito imprenditoriale, anche di gruppo, offrendo loro opportunità e sostegni 


 
 

Valorizzare la figura dell'assistente di studio odontoiatrico per arrivare al pieno sviluppo professionale del personale che opera negli oltre 50 mila studi dentistici in Italia. Con questo spirito,...


Si chiama “collaboratore di settore odontoiatrico” e sarà un nuovo ruolo all’interno dello studio odontoiatrico. A darne notizia è il presidente ANDI Carlo Ghirlanda nel resoconto...


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi