HOME - Farmacologia
 
 
21 Settembre 2015

Alterazione dei valori emodinamici dopo somministrazione di benzodiazepine. La letteratura indica i corretti dosaggi per il controllo dell'ansia

di Lara Figini


Frequentemente l' ansia e la pauradi sottoporsi a cure odontoiatriche portano i pazienti a trascurare i controlli ed evitare le cure odontoiatriche, per cui spesso in questi pazienti ansiosi si riscontra una maggiore incidenza di patologie dentali e orali .

Il controllo dell'ansia e della paura a volte può essere raggiunto attraverso una semplice conversazione ma talvolta richiede l'uso di farmaci .

Il trattamento che probabilmente più spesso provoca stress e paura è l'estrazione del dente del giudizio, che non di rado richiede la somministrazione di farmaci ansiolitici per ridurre la quantità di disagio da parte del paziente relative a questo tipo di intervento chirurgico e per consentire all'operatore di lavorare con maggior fluidità.

Il controllo dell'ansia farmacologicamente è uno strumento utile e può essere eseguito tranquillamente in una clinica odontoiatrica a patto che il dentista controlli scrupolosamente lo stato di salute generale del paziente. Questa rappresenta una scelta sicura, a basso costo rispetto al trattamento eseguito in anestesia generale in un ambiente ospedaliero . Gli ansiolitici più comunemente utilizzati negli ambulatori odontoiatrici appartengono alla categoria delle benzodiazepine e sono per esempio il midazolam e il diazepam .

Questi farmaci esercitano però una certa influenza su alcuni parametri emodinamici, quali pressione sanguigna e battiti cardiaci, come diversi studi in letteratura hanno dimostrato e nello specifico un articolo pubblicato su Oral Maxillofacial Surgery di settembre 2015.

Nel suddetto studio prospettico, randomizzato, in doppio cieco, si sono analizzati e confrontati i cambiamenti emodinamici dopo somministrazione di midazolam 7,5 mg e di diazepam 10,0 mg in pazienti sani sottoposti a intervento chirurgico di estrazione di ottavi inferiori. Sono stati inclusi 120 pazienti e divisi in tre gruppi:

- Gruppo 1 (diazepam e placebo),

- Gruppo 2 (midazolam e placebo),

- Gruppo 3 (diazepam e midazolam).


Ogni soggetto è stato sottoposto a due interventi chirurgici degli ottavi inferiori in separate occasioni in anestesia locale.

Gli autori hanno registrato e analizzato i seguenti parametri emodinamici: pressione sistolica, pressione diastolica e pressione media del sangue (SBP, DBP,e MBP, rispettivamente); frequenza cardiaca (FC); saturazione di ossigeno (SpO2).

I parametri sopraelencati sono stati monitorizzati cinque volte ai seguenti intervalli:

T0 : tempo 0 baseline prima della somministrazione di qualsiasi farmaco e prima dell'inizio dell'intervento chirurgico

T1: immediatamente prima di effettuare l'anestesia

T2 : 5 minuti dopo aver effettuato l'anestesia

T3 :10 minuti dopo aver effettuato l'anestesia
T4 : a fine intervento

I risultati ottenuti dagli autori sono stati i seguenti: sono state riscontrate differenze statisticamente significative per quanto riguarda la frequenza cardiaca in T2 e T3 (p <0,005) nel gruppo 2, con un tasso più elevato verificatosi durante la somministrazione di midazolam rispetto al placebo (vedi figura 2).
Differenze significative sono state evidenziate in T2, T3, T4 in questo stesso gruppo, per quanto riguarda i valori pressori, con valori più elevati contestualmente alla somministrazione di midazolam. Nel Gruppo 3 (diazepam e midazolam a confronto),sono state trovate differenze significative nella pressione diastolica ai T3 e T4, con valori più elevati verificati con somministrazione di diazepam (vedi figura 1). Inoltre una frequenza cardiaca più elevata si è verificata a T3 con midazolam. Nessuna differenza statisticamente significativa si è evidenziata invece per quanto riguarda la saturazione di ossigeno.

La somministrazioni di farmaci ansiolitici come diazepam e midazolam per il controllo dell'ansia durante gli interventi odontoiatrici può essere di grande aiuto sia per il paziente ansioso che per l'operatore ma questi farmaci hanno una certa influenza su alcuni parametri emodinamici, quali pressione sanguigna e battiti cardiaci.

I dosaggi consigliati in questo studio (midazolam 7,5 mg e di diazepam 10,0 mg ) sono da considerarsi ideali, poiché riducono l'ansia causata dall'intervento chirurgico, consentendo però la cooperazione del paziente ai comandi verbali dell'operatore, e mostrano reazioni avverse contenute e controllabili ambulatoriamente, reazioni avverse che sono marcatamente presenti invece a dosaggi superiori, oppure quando questi farmaci vengono somministrati per via endovenosa.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Bibliografia:

Comparative study of hemodynamic changes caused by diazepam and midazolam during third molar surgery: a randomized controlled trial de Morais HH, Barbalho JC, de Holanda Vasconcellos RJ, Landim FS, da Costa Araújo FA, de Souza Dias TG. Oral Maxillofac Surg. 2015 Sep;19(3):267-73.

  • Figura 1: pressione diastolica nel gruppo 3 (figura tratta direttamente dall’articolo commentato)

  • Figura 2: frequenza cardiaca nel gruppo 2 (figura tratta direttamente dall’articolo commentato)

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


 
 

Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


Super Poteri , l'innovativo progetto della startup italiana Brave Potions, inizia la sua raccolta di fondi sul portale di equity crowdfunding Mamacrowd , che permette alle aziende innovative italiane...


 
 

L'ansia per i trattamenti dentali colpisce tra il 10 e il 60% della popolazione e può influire direttamente sulla salute orale del paziente stesso. La classica "paura del dentista" può...


Nella settimana che si è appena chiusa, come quella precedente e probabilmente anche la prossima, l'odontoiatria è stata protagonista delle cronache non per le ricerche che produce, per...


E' un dato di fatto che la Pedodonzia, che io preferisco definire Odontoiatria Infantile, stia sempre più suscitando l'interesse degli operatori odontoiatrici visto la grande domanda di cure...


 
 

La vicenda dei controlli dei Nas nelle Cliniche Dental Pro ha riaperto il dibattito su quale sia la tipologia di chirurgia ambulatoriale che si può praticare in uno studio odontoiatrico e,...


Combattere il dolore è da sempre uno degli obiettivi principali di chi presta una cura e la richiesta più pressante di chi è affetto da una malattia che sia acuta oppure cronica, grave o meno...


Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi