HOME - Gestione dello Studio
 
 
06 Febbraio 2020

La comunicazione web dello studio a prova di “hater”

I consigli per superare quattro situazioni sempre più frequenti nel rapporto tra paziente e dentista attraverso il web

di Davis Cussotto


Essere d’accordo è meno divertente che essere in disaccordo soprattutto on line dove si dicono cose che normalmente non si direbbero mai di persona.  Lo sostiene Paul Graham  informatico e saggista inglese.   

Sul web è infatti frequente imbattersi in  esternatori  particolarmente agguerriti denominati con il  termine inglese di hater. La parola deriva dal verbo to hate (odiare) fa riferimento all’odio che diffondono verso altri individui attraverso le reti locali. Non è certo il mezzo internet che ha creato la categoria antropologica degli hater. Il filosofo Tedesco Arthur Schopenhauer, nel saggio “L’arte di ottenere ragione”, un secolo e mezzo orsono, irrideva alcuni suoi contemporanei che con citazioni a sproposito tendevano  ad opporsi ad ogni iniziativa attaccando verbalmente l’interlocutore. 

Oggi incontriamo gli esternatori  alle assemblee di ogni ordine e grado a cominciare da quelle di condominio.  Nel 1991 radio radicale lanciò un programma che in diretta consentiva agli ascoltatori per dire ciò che gli passava per la testa. Nel giro di poco presero il sopravvento il turpiloquio e l’insulto ad personam, per cui si decise di porre fine alla sperimentazione di quella che oggi è ricordata come radio parolaccia. Nella  carriera professionale capita prima o poi di imbattersi nell’aggressività verbale. Più è elevata la popolarità dello studio sul territorio e più aumenta la probabilità: è il prezzo che si paga per il successo.  

Spesso alla base dell’attacco c’è una insoddisfazione di un paziente per le cure o il servizio ricevuto.

Talvolta l’hater è un estraneo navigante sulle reti locali. Per prevenire gli attacchi occorre porre attenzione alle azioni che facciamo in rete.  E’ necessario rispettare la nettiquette, le regole informali che disciplinano il buon comportamento di un utente nel rapportarsi agli altri attraverso risorse come newsgroup, mailing list, forum, blog, reti sociali o email. 

Un collega ha postato su facebook di recente: “ho detto ai pazienti che avevo il pomeriggio pieno e non riuscivo a visitarli, in realtà sono andato allo stadio a vedere la partita”. I like degli amici e colleghi che accarezzano l’ego del professionista non pagano certo il rischio di attacchi che roba del genere può evocare. Meglio evitare anche commenti su temi politici, religiosi e abitudini sessuali.

E’ importante essere consapevoli che tutto ciò che è  pubblicato in rete è per sempre. Le pagine rimosse possono sopravvivere negli screen shot di chi le ha lette e fotografate. 

La giornalista e saggista Flavia Trupia nel suo libro (La retorica è viva e gode di ottima salute. Convincere, capire, vaccinarsi ai tempi del web. Franco Angeli editore 2019) raggruppa gli attacchi in 4  categorie e ci fornisce  una  possibile  chiave per controbattere: 

1) Argomentum ad personam.  E’ la situazione più frequente:  ho un punto di vista diverso dal mio interlocutore, lo attacco con un epiteto, prendo di mira la persona invece del fatto.Come controbattere: cerco di  riportare  il discorso sul fatto.
Esempio pratico (H = hater. drR =  dr Rossi)
H: Dott Rossi lei è un cane.
DrR: lasci stare cosa sono io, mi racconti che cosa è accaduto… 


2) Affermare il contrario senza preoccuparsi di argomentarlo.
Esempio pratico: 
H: la pulizia della bocca serve solo ad ingrassare il dentista
DrR: gentile sig H è molto importante per noi capire il perchè di questa opinione… 


3) Il saputello
Esempio pratico:
H: dr Rossi mi ha detto che gli scovolini sono anche in vendita da XY in realtà ho dovuto andare fino da ZX per trovarli
DrR: Gentile sig H la ringrazio molto per l’informazione che mi ha dato,  mi aiuta a migliorare il servizio che ogni giorno cerco di offrire ai miei  pazienti. 


4) Il secchione google addicted. E’ il gruppo più faticoso da trattare poichè fa affermazioni e porta argomentazioni prese da dr google infarcite di fake news.
Esempio pratico: 
H:  ho letto  questo articolo su Google che gli impianti si possono fare anche se c’è pochissimo osso
DrR: è vero ma nel suo caso occorre tenere conto di… 

L’approccio vincente  è però l’ironia che deve condire tutte le azioni che andiamo a compiere.    

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè


In occasione dell’anniversario abbiamo video intervistato il presidente Giovanni Evangelista Mancini per ricordare le tappe toccate ed i progetti futuri


Un’iniziativa di Fondazione ANDI ETS e COI per tutelare la salute delle future mamme e dei loro bambini. Ecco come i dentisti possono aderire


Le cause sono prevalentemente economiche e culturali. In Italia la percentuale di cure insoddisfatte tocca in media il 4.6% della popolazione ma sale al 12% per quella a rischio...


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


Una ricerca USA ha analizzato i contenuti formativo presenti nei video postati sulla piattaforma social valutando quanto questi sono stati graditi dagli utenti

di Davis Cussotto


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi