HOME - Gestione dello Studio
 
 
22 Dicembre 2021

I gap della customer satisfaction

Il "gap”, come strumento atto a garantire allo studio il presupposto per il conseguimento dell’obiettivo di customer satisfaction. Ecco come "costruire" la soddisfazione dei pazienti coinvolgendo i collaboratori e il personale dello studio

Prof. Antonio Pelliccia

Il numero di pazienti che esprime la sua opinione in forma anonima e in relazione agli accessi reali allo studio è di circa il 9% e non ne conosciamo il campione.
Come sappiamo il target è molto variegato, per cui per elaborare anche le più semplici considerazioni ci piacerebbe estendere la rilevazione ampliando il campione e identificando i target diversi.

Possiamo integrare questa mancanza quantitativa di dati raccogliendo le indicazioni in merito alla soddisfazione dei pazienti coinvolgendo i collaboratori e il personale dello studio, in modo che esortino tutti i pazienti a fornire il loro feedback, almeno per un periodo di tempo, al fine di avere dei campioni quantitativamente più vicini alla totalità dei pazienti in cura. Il personale tutto può essere preparato e allertato per svolgere tale delicato compito di raccolta dei feedback e sarà quindi attento a osservare l’evoluzione di questo progetto di customer satisfaction. Potete pertanto introdurre un questionario interno e uno esterno, utile anche per fare formazione ai pazienti che risponderanno alle domande. Tutto ciò aiuta anche a costruire un’organizzazione delle risorse umane dello studio più aderente agli obiettivi.

Il modello di rilevazione che adotteremo sarà quello dei “gap”, che risulta essere uno strumento atto a garantire allo studio il presupposto per il conseguimento dell’obiettivo di customer satisfaction, attraverso il consolidamento dei pilastri su cui si sostiene l’attività odontoiatrica proattiva. Esso è il mezzo mediante il quale viene supportata la creazione e la continua riprogettazione di questa tipologia gestionale, basata sui principi di customer centered reengineering, cioè̀ la strategia, l’architettura e i processi organizzativi che devono essere ridisegnati intorno al personale in modo tale da poter creare e trasferire il maggior valore possibile verso i clienti/pazienti.

Sappiamo che esistono due livelli di soddisfazione:

  • il livello percepito dal cliente/paziente (soddisfazione percepita);
  • il livello offerto (soddisfazione offerta).

Gli scostamenti (chiamati gap) tra le diverse tipologie di soddisfazione influenzano il livello di soddisfazione del cliente/paziente con tutte le conseguenze a esso correlate. Il loro manifestarsi nasce dalla divergenza tra il modello cognitivo utilizzato dal cliente/paziente per l’elaborazione delle sue attese e delle sue misurazioni e quello che caratterizza l’orientamento al mercato della clinica nel suo insieme (servizi, posizionamento brand, problem solving...).

Il gap di sintonia rappresenta la discrepanza tra l’offerta dello studio e le aspettative dei clienti/pazienti e deriva dal fatto che i clienti/pazienti esprimono esigenze altamente differenziate incontrando difficoltà nella comunicazione dei propri bisogni e desideri e manifestando esigenze mutevoli e aspettative crescenti, con la conseguenza che essi potrebbero abbandonare lo studio.

Il gap di valore risulta dalla scarsa qualità del servizio erogato dallo studio rispetto a quella desiderata dai clienti/pazienti, causa di un’offerta che potrebbe essere sia valutata che definita in modo errato nel posizionamento all’interno del sistema percettivo dei consumatori/pazienti.

Il gap di percezione, derivante dallo scostamento tra la qualità offerta dallo studio e la soddisfazione percepita dai pazienti, è conseguenza dell’insufficienza comunicativa della qualità offerta, della differenza tra il sistema cognitivo dei clienti/pazienti e le informazioni percepite e della divergenza esistente tra il livello di qualità da essi percepita e quello definito dall’attività odontoiatrica.      

Il gap di allineamento è espressione dello scostamento tra la soddisfazione pianificata dal management e gli standard di soddisfazione del cliente/paziente percepiti dal personale, ma anche espressione dell’insufficiente preoccupazione manageriale a suscitare sia una visione unitaria che, nei livelli inferiori, una partecipazione diretta e congiunta sui problemi derivanti dalla customer satisfaction.    

Il gap di progettazione misura la divergenza tra gli standard qualitativi condivisi dall’organizzazione e la qualità effettivamente offerta al mercato.   

Il gap di realizzazione rappresenta l’incapacità di produrre un’offerta corrispondente alle specifiche progettuali caratterizzata da affidabilità tecnico-funzionali “zero defects”.

Il gap di coinvolgimento, riconducibile alla differenza tra gli obiettivi di customer satisfaction pianificati dal management e la soddisfazione offerta dallo studio, scaturisce dall’inesistenza di una cultura di coinvolgimento e dall’inadatta gestione delle variabili organizzative.   

Il gap di consonanza misura la divergenza tra gli obiettivi di customer satisfaction recepiti dal personale e le percezioni maturate dalla clientela sul livello di qualità offerto dalla clinica. È la conseguenza logica del gap di sintonia e del gap di allineamento e, se protratto nel tempo, si traduce in un indebolimento della credibilità e dell’immagine dello studio.  

Un tema di particolare attualità è quello del passaggio generazionale. Che sia per una continuità dell’attività familiare o per l’inizio e/o espansione della propria attività professionale, diversi professionisti si ritrovano oggi a dover gestire l’avviamento di uno studio dentistico e il relativo rischio di impresa.

Scoprite di più sul passaggio generazionale a questo link


Con il contributo non condizionate di Arianto srl

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


Altri Articoli

Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...


Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea


Cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro


Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social


Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa


“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025


Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi