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11 Marzo 2022

Odontoiatria al digitale: cosa acquistare e come gestire l’obsolescenza delle attrezzature

Quali gli strumenti necessari per cominciare e come gestire l’obsolescenza delle nuove tecnologie. I consigli del presidente RAD Antonino Caccioppo

Nor. Mac.

Quanti di voi appassionati di fotografia dopo pochi mesi dall’aver acquistato la nuova fotocamera, leggendo le caratteristiche di quella appena uscita, vi siete detti “mannaggia avessi aspettato”, pur sapendo che anche il nuovo modello il prossimo anno sarà sostituito da uno ancora più performante.E’ il bello ed allo stesso tempo brutto (per il portafogli) delle nuove tecnologie: proporre agli utenti strumenti e software sempre più preformanti rendendo però, dopo poco tempo dall’acquisto, quegli stessi strumenti se non obsolescenti certamente meno performanti rispetto ai nuovi. Capita anche per le tecnologie legate all’odontoiatria al digitale. Dell’obsolescenza digitale in odontoiatria ne abbiamo parlato con il dott Antonino Cacioppo (nella foto) Presidente della RAD Academy of Digital Dentistry and Dental Radiology, a margine della registrazione della video intervista “La visita odontoiatrica full digital”.

“Riuscire a rimanere al passo con l’evoluzione tecnologica degli strumenti utili a noi odontoiatri è di fatto impossibile se non si dispongono capitali illimitati”, ci dice il dott. Cacioppo.
“Una buona odontoiatria la si può eseguire anche con una tecnologia basica, certamente con ottimi strumenti ed un buon team che ti assiste è tutto più facile”. 

Il primo consiglio che il dott. Cacioppo si sente di dare a chi vuole cominciare approcciarsi all’odontoiatria digitale è quello di non strafare, ma valutare e pianificare attentamente sulla base della tipologia di odontoiatria che si esercita. “Il paragone che possiamo fare è con la fotografia. A seconda di cosa ci piace fotografare e delle nostre competenze (e finanze) scegliamo il corpo macchia e le ottiche più adatte. Così ci dobbiamo muovere anche per l’odontoiatria al digitale”. 

“La prima domanda che ci si deve porre nel programmare gli acquisti è quella di quale odontoiatria svolgiamo, quali sono le esigenze dei nostri pazienti”, dice Cacioppo.

“Se facciamo prevalentemente grosse riabilitazioni avremo bisogno di un certo tipo di tecnologie ed attrezzature, se facciamo molta conservativa ci orienteremo su altro”.  

Prima di decidere cosa comprare, dice il presidente Cacioppo, “leggete, sentire le esperienze di colleghi, frequentare qualche Congresso dedicato, workshop e corsi così da avere le idee chiare sulle potenzialità dell’odontoiatria al digitale e sugli strumenti necessari”. 

“Per chi si approccia per la prima volta al digitale il suggerimento è quello di iniziare acquistando anche tecnologie usate oppure prodotti che consentano di cominciare a fare corone singole, intarsi, piccoli ponti. Poi una volta impratichiti, potremo magari vendere quelle tecnologie ed acquistarne altre più performanti e che consentono di realizzare casi più complessi”. 

“L’errore più comune –dice- è quello di voler acquistare subito strumenti evoluti pensando a quando avremo preso confidenza con le tecniche e le tecnologie digitali. Questo capiterà dopo alcuni anni e nel frattempo quelle tecnologie saranno diventate se non obsolete, certamente meno performanti”. 

Sull’obsolescenza il dott. Cacioppo ritiene che per le tecnologie digitali ad uso odontoiatrico molto dipende dal tipo di tecnologia. 

“Un microscopio può durare anche decenni, una CBCT 7-10 anni, anche uno scanner intraorale ha una vita media abbastanza lunga. Certamente quelli recenti offrono caratteristiche ed una ergonomia più performante, ma anche con quelli meno recenti si riesce ad ottenere ottime prestazioni”. “Dove invece consiglio di eseguire gli aggiornamenti costanti ed utilizzare le ultime versioni rilasciate è il software. L’evoluzione è molto veloce e ogni release offre performance e funzionalità determinati”, sottolinea Cacioppo. 

Per quanto riguarda la programmazione degli investimenti e l’obsolescenza il presidente RAD indica il suo modo di procedere. “Sicuramente non si deve fare l’errore di investire subito tutto il budget previsto. Io mi sono creato un piano di investimento annuale con prospettiva quinquennale in cui programmo le attrezzature da rinnovare e tengo una parte per acquistare le eventuali novità necessarie”. 

L’ultimo consiglio del presidente Cacioppo e sul metodo di acquisto. “Pianificate gli investimenti con il vostro commercialista e fatevi consigliare sulle migliori soluzioni da adottare valutando anche le agevolazioni fiscali. Anche programmando con attenzione questi aspetti si riuscirà a risparmiare”.     

 
 

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