La loro redazione tenuta e custodia è oggetto di diverse normative, può avvenire in forma cartacea o digitale ma l'orientamento per il futuro sarà la totale gestione dei dati clinici in formato digitale (Odontoiatria33 dedicherà presto un approfondimento specifico).
In ambito pubblico la redazione della cartella clinica è stata oggetto di studio, per approdare a modelli standard di redazione custodia e consultabilità. In ambito privato, come sempre, molti studi medici privati sono aggiornati sugli orientamenti dell'ambito sanitario pubblico e di conseguenza si sono tempestivamente allineati alle Regioni più virtuose, (le Regioni pilota che recepiscono rapidamente i nuovi decreti e orientamenti e implementano le novità con notevoli sforzi e energie) considerando la professione esercitata nel privato alla pari della professione esercitata nel pubblico. Altri perpetuano una gestione "antica" del dato, senza standardizzazioni e criteri di qualità, riportando le informazioni con criteri di qualità discrezionali.
In caso di controversia, la modalità di redazione della cartella clinica, seppure in ambito privato e quindi priva degli elementi di cogenza tipici dell'ambito pubblico, può contribuire a formare la valutazione del giudice.
Le funzioni della cartella clinica.
La cartella clinica è la storia del percorso di cura, è una base informativa per le decisioni cliniche che devono essere prese, è una traccia delle responsabilità professionali, è una fonte di dati per ricerche statistiche, valutazioni e considerazioni cliniche ed extra cliniche.
Il contenuto della cartella clinica
La redazione della cartella clinica ha tra i suoi requisiti di qualità la tracciabilità, strettamente legata alle responsabilità delle decisioni. "Chi decide cosa" e "chi fa cosa" sono gli aspetti che la cartella clinica deve documentare. Puntualità e attualità della redazione, sono un altro criterio di qualità della redazione. La data è un elemento cronologico importante per ricostruire gli eventi. La rintracciabilità degli eventi consente di comprendere l'evolversi delle patologie a aiuta a capire meglio la sintomatologia. L'autore del testo può essere distinto dall'autore della prestazione, il consiglio è quello di scrivere: data Operatore di redazione operatore clinico. Negli studi dentistici l'operatore di redazione dovrebbe coincidere con l'assistente clinica. In questo modo in caso di bisogno, sia il medico che la segretaria potranno rivolgersi direttamente all'operatore di redazione, cioè all'assistente clinica per raccogliere le informazioni non tracciate relative alla prestazione. Un altro criterio di redazione infatti è la pertinenza delle informazioni che si tracciano. In cartella clinica vanno segnate le informazioni rilevanti ai fini del quadro di salute, tuttavia l'assistente potrebbe essere una buona fonte di informazioni aggiuntive, non strettamente pertinenti alla clinica ma rivelatrici del clima di relazione durante la seduta clinica. Chiarezza delle annotazioni, la capacità di traferire in forma sintetica solo le informazioni necessarie, che consentano di comprendere struttura logica delle decisioni è un altro criterio di qualità delle cartelle cliniche, siano esse tenute in formato cartaceo o informatico. Veridicità e accuratezza sono fondamentali nella rintracciabilità degli eventi così come la completezza dei dati.
La modalità di redazione della cartella clinica può essere un aspetto trascurato nella realtà professionale degli studi dentistici privati, molto meno lo è la loro custodia e consultabilità, gestita attraverso i dettami della legge sulla Privacy. Chiunque acceda o consulti le cartelle cliniche sarà incaricato formalmente, ricevendo modalità di accesso personalizzate e indicazione di uso e custodia e limiti di diffusione dei dati. Il consiglio è quello di arrivare a un diario clinico che riporti regolarmente: data, operatore di redazione o di assistenza operatore principale, decisione presa (uguale prestazione effettuata) descrizione clinica della prestazione, (dente/quadrante sestante o arcata nr. elemento secondo le numerazioni internazionali, sigla della prestazione effettuata) informazioni utili a comprendere eventuali sintomi post prestazione (cavità profonda? Sanguinamento copioso? altro che il medico dice di annotare). Prezzo concordato della prestazione (l'accettazione del preventivo è il contratto mediante il quale paziente e medico regolano il loro rapporto professionale) ed eventuali scostamenti dovuti a imprevisti.
Nel fascicolo odontoiatrico non dovranno mancare: autorizzazione e consenso alla gestione del dato personale e sensibile, anamnesi documentata, consenso informato alle cure, preventivo di spesa e accordi di pagamento, immagini radiologiche e immagini fotografiche relative al caso.
Lo scopo di una corretta gestione del dato clinico è quello di agevolare e facilitare tutte le situazioni che richiedano il recupero delle informazioni, consentendo di rintracciare precisamente le responsabilità e i meriti.
A cura di: Roberta Pegoraro, consulente azienda
Sull'argomento leggi anche:
12 ottobre 2015: Dossier sanitario e cartella clinica elettronica. Ecco cosa deve considerare il dentista per tutelare la privacy del paziente
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
gestione-dello-studio 01 Dicembre 2022
Una gestione digitale della cartella clinica permettere di avere in qualsiasi momento una visione completa della storia medica e anche amministrativa di un paziente
approfondimenti 01 Dicembre 2016
Una cartella clinica incompleta fa scattare la prova presuntiva del nesso causale a sfavore del medico, qualora la sua condotta sia, anche astrattamente, idonea a cagionare un danno al paziente.A...
gestione-dello-studio 12 Ottobre 2015
Nel mese di giugno, il Garante ha pubblicato le Linee Guida in materia di dossier sanitario. Il dossier sanitario elettronico è "l'insieme dei dati personali generati da eventi clinici...
gestione-dello-studio 29 Settembre 2015
Una cartella clinica incompleta non comporta, in modo automatico, la condanna del professionista.Ad evidenziarlo è la Cassazione chiamata a giudicare la vicenda di un paziente al quale, nel...
interviste 03 Marzo 2026
Una risorsa per lo studio o un problema per la professione? Ne abbiamo parlato con Paride Zappavigna
lettere-al-direttore 23 Ottobre 2025
Una Clinic Manager indignata della rappresentazione data su RAI 3 dice: noi non siamo dei venditori, noi lavoriamo per rendere l’esperienza del paziente più consapevole, accogliente e sostenibile
O33ricerca 12 Settembre 2024
Lo studio ha valutato la concordanza tra le decisioni di trattamento tra dentisti che hanno effettuato esami tradizionali di persona utilizzando apparecchiature mobili e altri...
di Lara Figini
O33conservativa 18 Giugno 2024
Lo studio valuta l'influenza dell'umidità della dentina sul comportamento clinico di un adesivo universale nei restauri in composito di denti posteriori dopo 36 mesi di...
di Lara Figini
Secondo Codacons alcuni dei pazienti che hanno sospeso i pagamenti delle rate dei finanziamenti ora sarebbero segnalati come “cattivi pagatori”
igiene-e-prevenzione 21 Marzo 2022
Gruppo italiano di ricerca pubblica il primo position paper sul ruolo dell’igienista dentale nella prevenzione dell’osteonecrosi delle ossa mascellari da farmaci
approfondimenti 22 Febbraio 2021
Denunciato il presidente CAO di La Spezia, per il PM ed il GIP non c’è reato. Confermata la legittimità dell’azione di verifica da parte dell’Ordine
Il segretario sindacale nazionale AIO Graziano Langone sostiene l’emendamento 25.0100, che riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle Società...
Approfondimenti 05 Novembre 2026
L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...
Normative 05 Novembre 2026
Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...
Gestione dello Studio 05 Novembre 2026
Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...
In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
Normative 02 Novembre 2026
Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
