HOME - Gestione dello Studio
 
 
19 Ottobre 2015

Beni strumentali. Pregi e difetti dell'acquisto in proprietà


Dott. GerosaDott. Gerosa

Come noto il criterio generale di determinazione del reddito di lavoro autonomo è quello di "cassa": in base all'art. 54 del Tuir concorrono alla formazione del reddito professionale i compensi percepiti e le spese sostenute nel periodo d'imposta.
Il Legislatore, tuttavia, ha previsto una deroga a tale principio nel caso in cui le spese riguardino beni strumentali all'esercizio dell'attività, ossia quei beni quali arredi, attrezzature, macchinari ecc., la cui utilità viene a esaurirsi in più anni.

Di seguito, in sintesi, le modalità applicative, pregi e difetti, dell'acquisto in proprietà.

I cespiti acquisiti in proprietà concorrono alla formazione del reddito annuale del professionista in quote costanti, sulla base di coefficienti fiscali di ammortamento prestabiliti e diversi per ogni tipologia di bene; in ambito professionale, per esempio, gli arredi e le attrezzature sono ammortizzati al 15% annuo, le macchine ufficio al 20%, gli impianti di tele-comunicazione al 25%.

Da un punto fiscale, dunque, il recupero della spesa sostenuta avviene in più anni a quote costanti e in ogni anno il vantaggio fiscale sarà proporzionale all'aliquota marginale del contribuente.
Tale deroga riguarda i beni strumentali di valore unitario superiore ad € 516,46, considerato che per quelli di costo inferiore è facoltà dedurre integralmente il costo nel periodo d'imposta in cui la spesa è sostenuta.
La metodologia prevista dal Legislatore, seppur ideologicamente corretta, non sempre trova riscontro nella realtà; i coefficienti di ammortamento sono stati introdotti nel 1988 e da allora mai aggiornati. A distanza di quasi trent'anni il contribuente si trova spesso spiazzato, dovendo confrontare beni la cui obsolescenza è sempre più veloce, si pensi ai computer, con aliquote di ammortamento assai lunghe, che spesso scoraggiano l'investimento stesso.

Volendo fare un esempio: valore del bene 10.000, coefficiente 15%, quota di ammortamento annua 1.500, moltiplicato per l'aliquota irpef marginale (43% per ipotesi), risparmio fiscale 645 euro annue per 6,5 anni, oltre ovviamente alla diminuzione dell'imponibile Irap (se dovuta) e dei contributi previdenziali.

Il meccanismo sopra indicato prescinde totalmente dalle modalità di pagamento, sia che il professionista paghi subito in un'unica soluzione ma anche in caso di pagamento rateale del bene, cosa oggi assai frequente.
Da ultimo occorre segnalare che, per i contribuenti minimi L.244/2007, il meccanismo di deduzione è totalmente differente; il professionista "minimo" potrà, infatti, dedurre integralmente la spesa nell'anno di pagamento, con il limite massimo però di acquisto di beni strumentali, nell'arco di un triennio, pari a euro 15.000.

A cura di: dott. Fabrizio Gerosa - Studio Aiello & Associati - Rho (MI) per Nutrizione33

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


O33normative     13 Maggio 2026

Iperammortamento: il punto

Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito


Il decreto fiscale 38/2026 limita il beneficio alle imprese: Confprofessioni chiede un intervento urgente per ristabilire equità


Tra le norme la conferma della possibilità di usufruire dell’iperammortamento 4.0 anche per i beni di origine extra UE


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi