HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
07 Settembre 2016

Il filo interdentale è efficace? L'esame della letteratura alimenta lo scetticismo

di Adelmo Calatroni


Il filo interdentale potrebbe essere inutile, questa è la notizia che quest'estate è stata ripresa anche da molti media nazionali italiani. Consigliato dai dentisti e raccomandato dal governo federale statunitense dal 1979, è uno tra i più classici strumenti per l'igiene orale, tanto che, sempre negli Usa, la American Dental Association dedica sul proprio sito molto spazio a questo strumento e dichiara che la pulizia tra i denti effettuata con il filo è una parte essenziale della cura di denti e gengive.

Ma ora molti esperti stanno facendo marcia indietro scatenando un animato dibattito oltreoceano.

La miccia è stata accesa dalla Associated Press (AP), la prima agenzia di stampa internazionale e tuttora la più importante in lingua inglese.

La Ap ha esaminato le ricerche più rigorose pubblicate in letteratura nell'ultimo decennio, focalizzandosi in particolare su 25 studi che esaminato i risultati sulla salute orale ottenuti con l'utilizzo del solo spazzolino, confrontandoli con l'utilizzo aggiuntivo del filo interdentale. Ebbene, le evidenze di un maggiore beneficio appaiono "deboli e molto inaffidabili".

"Per la maggior parte, gli studi disponibili non riescono a dimostrare che il filo interdentale sia generalmente efficace nella rimozione della placca", hanno concluso gli autori di una revisione scientifica della letteratura condotta lo scorso anno, lasciando però aperta la possibilità di una sua utilità nel trattamento delle gengiviti.

Anche un'altra review della letteratura, questa effettuata dalla Cochrane nel 2011, ha riportato una leggera riduzione della infiammazione delle gengive, ma sono gli stessi revisori a classificare come poco affidabili le prove ottenute.

Insomma, vista la scadente qualità degli studi condotti è possibile che esistano benefici, ma di fatto finora non sono stati osservati. È stato sufficiente per convincere il governo federale Usa ha fare retromarcia. Nelle sue ultime linee guida alimentari relative all'alimentazione, emesse quest'anno, la raccomandazione sull'uso del filo interdentale è stata rimossa, senza preavviso. Inoltre, in una lettera indirizzata alla Associated Press, il governo ha ammesso che l'efficacia del filo interdentale non è mai stata provata.

Ma la American Dental Association (Ada) e la American Academy of Periodontology (ACP), le principali società scientifiche americane, rispettivamente di odontoiatria e di parodontologia, continuano a dare fiducia al filo interdentale, citando anche alcuni studi che supporterebbero la loro posizione favorevole, dimostrando l'efficacia di questo strumento nell'impedire l'accumulo della placca, prevenendo in tal modo gengivite e carie. Il problema è che si tratta di studi condotti su poche persone, seguite per tempi troppo brevi e con metodologie non rigorose.

Wayne Aldredge, presidente della ACP, ha riconosciuto la debolezza delle prove scientifiche a supporto del filo e, in una recente intervista, ha dichiarato che il reale impatto del filo interdentale sarebbe più chiaro se i ricercatori focalizzassero i loro studi su gruppi ad altro rischio di patologie gengivali, come i diabetici e i fumatori. Ha tuttavia affermato che continuerà a raccomandare l'uso del filo ai propri pazienti.

Il portavoce dell'Ada, Matthew J. Messina, ha espresso una posizione del tutto simile, lamentando anche che negli studi effettuati i partecipanti non sarebbero stati adeguatamente istruiti per utilizzare il filo in maniera corretta.

Il consulente scientifico della British Dental Association, Damien Walmsley, rientra invece nelle fila degli scettici e ha affermato l'importanza di promuovere i principi fondamentali dell'igiene orale e della prevenzione, ritenendo che tra questi non faccia parte l'utilizzo del filo. In assenza che nuovi studi possano dare risposte più convincenti, il dibattito appare destinato a continuare.

Adelmo Calatroni

Riferimenti bibliografici:

(1) Sälzer S, Slot DE, Van der Weijden FA, Dörfer CE. Efficacy of inter-dental mechanical plaque control in managing gingivitis--a meta-review. J Clin Periodontol. 2015 Apr;42 Suppl 16:S92-105.

(2) Sambunjak D, Nickerson JW, Poklepovic T, Johnson TM, Imai P, Tugwell P, Worthington HV. Flossing for the management of periodontal diseases and dental caries in adults. Cochrane Database Syst Rev. 2011 Dec 7;(12):CD008829.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha cercato di valutare quale dei due strumenti funzionasse meglio nei pazienti portatori di apparecchio ortodontico fisso


Grazie ai suoi prodotti innovativi l’azienda tutta italiana mira a rendere l’igiene orale un piacere per tutti


Ottenuto da bottiglie d'acqua riciclate, anche il contenitore e la confezione esterna sono realizzati con materiali riciclati


In uno studio clinico di 12 settimane, virtualmente supervisionato, pubblicato sul Journal of Dental Hygiene, gli autori hanno indagato il ruolo della manualità soggettiva dei volontari sugli...

di Lara Figini


In un recente studio randomizzato, pubblicato sul Journal of Dental Hygiene gli autori hanno indagato gli effetti del risciacquo orale e gli effetti dell’utilizzo...

di Lara Figini


Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Dalla pubertà all’invecchiamento, un’analisi dei momenti critici della salute orale delle donne e del ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione e nella presa in carico


Una ricerca ha indagato se l’uso quotidiano di collutori alla clorexidina possa influenzare la pressione arteriosa in adulti normotesi, valutando dati da studi randomizzati...


Un'analisi sistematica della letteratura volta a delineare raccomandazioni unificate per diagnosi, farmacologia e trattamenti orali nelle diverse fasi dalla pre-concepimento al post-partum


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Altri Articoli

Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi