HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
30 Settembre 2006

Prevenzione, prevenzione... ma siamo sicuri di farla?

di G.C. Leghissa


“Le mie previsioni per l’avvenire sono ottime, a patto che si comprenda e, soprattutto, si insegni e si insista su un concetto fondamentale, cioè che la vera, unica ragione della nostra professione, per noi e per i nostri collaboratori, è la prevenzione, la prevenzione e, ancora, la prevenzione” (C. Guastamacchia: GdO gennaio 2005).
Ancora una volta l’amico e maestro Guastamacchia centra il problema con chiarezza. Ma siamo tutti d’accordo? Ci crediamo davvero? Perché un conto sono le chiacchiere e altro conto l’impegno costante e pervicace.
Per porre la prevenzione al primo posto dobbiamo porre la prevenzione al primo posto.
*Esiste un reparto di prevenzione nel nostro studio?
*Il reparto di prevenzione dei nostri studi funziona a pieno ritmo ed è trattato per quello che è: il centro del nostro piccolo mondo?
*Tutto il personale dello studio è stato motivato affinché comprenda e faccia comprendere ai pazienti l’importanza della prevenzione?
*I nostri collaboratori chiedono sempre alle pazienti in età fertile se sono in gravidanza? E se la risposta è sì, ci preoccupiamo di fornire tutte le informazioni necessarie affinché inizino la fluoroprofilassi?
*Abbiamo informato le nostre pazienti in gravidanza della necessità di intensificare l’igiene orale domiciliare e di sottoporsi alla igiene orale professionale, poiché la patologia parodontale è correlata con un aumento statisticamente significativo dei casi di pre-eclampsia?
*Abbiamo informato i nostri collaboratori del fatto che prevenzione delle patologie parodontali significa contributo di prevenzione nella lotta all’infarto miocardico, all’ischemia celebrale, al diabete...? Abbiamo cioè trasformato la campagna per l’igiene orale in una campagna per la prevenzione globale, spiegando ai pazienti quanto stretto si sta dimostrando il binomio patologia parodontale-patologia cardiovascolare eccetera?
*Stiamo combattendo contro l’abitudine al fumo? Perché una cosa è parlare di cancro, un’altra è informare correttamente i pazienti del fatto che vi è uno stretto legame tra fumo e cancro orale.
C’è un bellissimo CD, realizzato da COI-AIOG (preparato da A. Botticelli, L. Botticelli, F. Demarosi, GC. Leghissa, D. Zaffe) e distribuito gratuitamente, intitolato “Cancro e precancerosi del cavo orale”. Guardiamolo, rinfreschiamo le nostre conoscenze. Se non ne siamo in possesso, possiamo richiederlo alla sede del Cenacolo della nostra area o rivolgerci alla sede nazionale (tel. 02 201488).
*Controlliamo regolarmente le ortopantomografie dei nostri pazienti per individuare l’eventuale presenza di calcificazioni carotidee?
*Controlliamo l’anamnesi per assicurarci che i pazienti che sottoponiamo a chirurgia non assumano bifosfonati? E se li prendono, contattiamo i loro medici curanti per verificare se la terapia con questi farmaci è davvero indispensabile? Ci rendiamo conto di quanti problemi di necrosi delle ossa mascellari si evidenzieranno nei prossimi anni grazie a questi farmaci?
*Sappiamo che in Italia vengono registrati, ogni anno, migliaia di nuovi casi di epatite virale. Siamo sicuri che le nostre autoclavi lavorino nelle migliori condizioni garantendo sempre la sterilità del materiale ciclo dopo ciclo, ciclo dopo ciclo, ciclo dopo ciclo...? Se non siamo sicuri controlliamo, verifichiamo i nostri protocolli di sterilità, perché secondo i dati del SEIEVA (Sistema Epidemiologico Integrato dell’Epatite Virale Acuta del ministero della Salute), i dentisti sono responsabili, ogni anno, di almeno quattro decessi per epatiti contratte negli studi.
*Prepariamo le nostre assistenti dedicando tempo al loro aggiornamento, alla spiegazione dei protocolli, facendo riunioni, affinché abbiano le competenze, i mezzi e l’entusiasmo per seguirci in questo cammino?
Tutto ciò, e molto altro ancora, significa mettere la prevenzione al primo posto.
E se non lo facciamo perché ci lamentiamo che tanti italiani si rivolgano dagli abusivi? Dove sarebbe la differenza che il cliente può immediatamente cogliere (a parte, naturalmente, la targhetta sul camice con nome, cognome, numero di iscrizione all’albo; a parte l’autorizzazione sanitaria; a parte la laurea esposta; a parte l’emissione di regolare fattura con tanto di intestazione; a parte la carta dei servizi con su scritto chi fa cosa, eccetera) tra odontoiatra e abusivo, se dimentichiamo il nostro appartenere al mondo medico e il nostro dovere di erogare un servizio che è, prima di tutto prevenzione, e dopo, solo dopo, terapia?


Italian Dental Economist 2006; 4

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...


Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi