HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
24 Aprile 2008

I meriti della deglutizione spontanea


La deglutizine spontanea è un atto riflesso, innato, inconscio, incondizionato, è presente alla nascita insieme alla respirazione e al riflesso per la protezione delle vie respiratorie. Questo atto funzionale comporta la necessità d'ingoiare involontariamente ogni 3-4 minuti per tutta la vita, nella veglia e durante il sonno.
Questa funzione è tanto preziosa quanto sottovalutata, tanto frequente quanto ignorata. L'importanza di questo atto involontario per conseguire e preservare il bilanciamento della mandibola rispetto alla testa e della testa rispetto alla postura di tutto il corpo non è stato oggetto di ricerche adeguate. Molti studiosi si sono occupati della fisiologia, della frequenza, delle modalità con cui si realizza, nessuno della indispensabile azione salutare per tutte le componenti del sistema stomatognatico.
Azione sui denti e sulla loro posizione e stabilità. Le contrazioni dei muscoli interessati alla deglutizione sono attivate da riflessi coordinati, sono modulate da organi sensoriali capaci di recepire gli stimoli e trasmetterli ai centri nervosi. Questi recettori, pressocettori e noxicettori non rendono possibili traumi sui denti durante la deglutizione. Ad ogni atto di deglutizione spontanea i denti sono spinti verticalmente secondo l'asse maggiore, quindi piantati e rinsaldati nell'osso. I denti inoltre sono ripetutamente sollecitati ad avere corretti rapporti con gli antagonisti in massima interscuspidazione, tanto che si spostano e si adeguano, fino ad assumere una posizione armonica con i muscoli e le articolazioni.
Azione eutrofica sul parodonto. Nella deglutizione i contatti tra i denti sono fugaci e intermittenti, generano azione di compressione e decompressione sul parodonto, quindi azione di pompa che attiva la circolazione sanguigna. L'azione eutrofica e antibatterica che l'afflusso facilitato di sangue comporta, assicura l'integrità di tutto il complesso dento-parodontale e accresce le difese contro le infezioni, insieme alla corretta igiene evita gengivite e parodontite.
Azione sui condili e tutta l'articolazione della mandibola. I condili si rimodellano continuamente per l'azione di stimoli funzionali ripetuti; anche i dischi e i legamenti si adeguano in modo da non causare una situazione di discrepanza tra la posizione strutturale e la posizione funzionale. Il corretto movimento del condilo evita le lesioni e deformazioni, cause di dolori e limitazione all'apertura e chiusura della bocca, di scrosci, click, deviazioni mandibolari. Il rimodellamento funzionale continuo di queste formazioni anatomiche assicurano un armonico equilibrio a tutte le componenti del sistema per tutta la vita, se non intervengono stimoli parafunzionali o forze anomale che agiscono dall'esterno.
Azione autoarmonizzante ed eutrofica su tutte le componenti del sistema. La deglutizione spontanea attiva con continuità e ritmo una ginnastica muscolare e vascolare che ha azione eutrofica sul parodonto, come abbiamo visto, ma anche sui muscoli, sulle ossa mascellari e sulle articolazioni. I movimenti e le contrazioni muscolari sono controllati dalla componente neuromuscolare sempre vigile ed attiva, dotata di spiccata sensibilità, capace di far avvertire micrometrici spostamenti e spessori di centesimi di millimetro che si frappongono tra i denti. È quasi impossibile deglutire se la mandibola non è centrata, bilanciata e immobilizzata nella giusta occlusione. Pertanto questo riflesso innato è il biomeccanismo fisiologico di autoarmonizzazione con il quale la componente neuromuscolare verifica e controlla che il rapporto intermascellare avvenga nella giusta posizione in armonia con tutte le altre componenti. Questo dono della natura, per poter agire ed essere prezioso per il benessere e la salute, non deve essere ostacolato. La mandibola può essere ricentrata e ribilanciata ad ogni atto di deglutizione soltanto se non è sottoposta al peso della testa come nelle posizione di decubito sulla mandibola nel sonno.
G. Galiffa

Articoli correlati

O33ricerca     09 Maggio 2022

Obesità e funzione motoria orale

In uno studio clinico, pubblicato sul Journal of Oral Rehabilitation di marzo 2022, gli autori hanno valutato la funzione motoria orale negli individui obesi

di Lara Figini


Gli Autori, dopo una breve valutazione dei quadri clinici legati all’anchiloglossia, prendono in esame alcune tecniche chirurgiche di frenulectomia linguale. L’estrema variabilità clinica della...


Il polso, gli occhi, il collo, la schiena sembrano non essere le uniche “vittime” dell’uso assiduo del computer: una ricerca preliminare, infatti, condotta in Canada, dimostra che anche la...


Il professor Alfredo Modesti, membro dell'Accademia europea e dell'Accademia internazionale di gnatologia, docente di protesi fissa presso l'Università di Chieti e fondatore della Società italiana...


All’ultimo congresso della Fondazione Castagnola, il quarantaseiesimo, tenuto a Rimini la scorsa primavera, 1.700 dentisti hanno potuto assistere a un vero e proprio corso di approfondimento sul...


Ogni anno tra l’1 e il 3 per cento della popolazione è costretto a recarsi da uno specialista a causa di disturbi dell’articolazione temporomandibolare; di questi circa il 2 per cento...


Pubblichiamo la seconda parte delle conclusioni di un’interessante e utile rassegna della letteratura fatta dagli esperti del Committee on scientific investigation creato in seno alla American...


Altri Articoli

Sfogliando l’innovativo e importante strumento è possibile conoscere la gamma di prodotti offerta, ma anche approfondire gli aspetti clinici grazie alla presentazione di casi e...


Un approfondimento EFP evidenza perchè i più recenti purificatori d’aria interni dotati di filtri HEPA dovrebbero essere installati in studi dentistici, ed ambienti sanitari...


Rimborsi in arrivo, scadenze e altri avvisi personalizzati. L’Agenzia comunica con i cittadini anche sull’App IO


10 ore di aggiornato valido per l’assolvimento dell’obbligo annuale. Update circa la gestione delle attrezzature ed i macchinari presenti in uno studio odontoiatrico


Accompagnamento assistenziale odontoiatrico alla mamma per il periodo di gestazione e al bambino fino ad età scolare e oltre


Corso FAD EDRA da 5 moduli ECM per un totale di 25 ore formative, coordinatore scientifico il prof. Giovanni Maria Gaeta


Devono effettuarla le strutture sanitarie che incassano i compensi dovuti per conto del professionista a cui affittano l’area operativa


Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di ASO a tempo indeterminato. Le domande dovranno essere inviate entro il 5 maggio 2024


Le due Associazioni hanno promosso un webinar informativo con la senatrice Erika Stefani sulla legge sull’equo compenso evidenziando la necessità che l’attuale legge sia estesa anche ai rapporti...


Queste le regole per raccogliere il 60% dei crediti attraverso autoformazione, formazione individuale, tutoraggio e pubblicazione articoli scientifici


Cronaca     09 Aprile 2024

Endocrown, il nuovo libro EDRA

Già un best-seller il libro Di Spreafico. Chirico e Gagliani che approfondisce una nuova via per la ricostruzione dei denti trattati endodonticamente


Patent protagonista al "Forum for Innovation" durante il Congresso Nazionale SIdP 2024 portando studi indipendenti che dimostrano l’assenza di perimplantite a 9 e 12 anni


I contratti tra collaboratori odontoiatri ed igienisti dentali e titolari dello studio devono essere redatti a tutela di entrambi, ma quali sono le caratteristiche anche in...


Se ci fosse un indicatore per il cambiamento nella musica, questo finirebbe fuori scala se volesse misurare quanti e quali cambiamenti Miles Davis ha compiuto da quando,...

di Massimo Gagliani


 
 
 
 

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

TUTTI GLI EPISODI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La lezione di storia dell’odontoiatria del prof. Guastamacchia

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi