Le procedure di sbiancamento dentale sono molto richieste da parte dei pazienti ma anche particolarmente proposte sia dagli odontoiatri sia dagli igienisti dentali.
Il principio sul quale si base la procedura di sbiancamento dentale è di rimuovere le sostanze cromogene che si sono accumulate negli spazi inter-prismatici della ridotta matrice organica dello smalto esistente tra un prisma e l'altro.
Brevemente è bene ricordare che lo smalto possiede il 98% di porzione minerale organizzata in prismi - tranne i pochi micron superficiali non prismatici - e il 2% di componente organica, prevalentemente amelogenine.
La pubblicità, i messaggi dei media ma soprattutto le richieste dei pazienti e, per alcuni versi le convinzioni dei professionisti, sono che mediante lo sbiancamento dentale (sia esso professionale o domiciliare) i denti possono diventare bianchi come quelli visti sulla rivista glamour oppure in televisione.
L'approccio superficiale da parte del professionista nel proporre lo sbiancamento dentale, oppure assecondare le richieste del paziente , può portare a dei contenziosi verbali con il paziente stesso che può vedere vanificate le sue aspettative rispetto al trattamento al quale si è sottoposto.
Il poter o meno ottenere dei denti bianchi in seguito al trattamento sbiancante dipende dalla natura dello smalto diverso da soggetto a soggetto.
Dal punto di vista ottico ritroviamo uno smalto dentale denominato translucente che significa che permette di intravedere - con una relazione rispetto al suo spessore nelle diverse aree del dente - il colore ( croma ) della dentina sottostante.
Per contro è possibile ritrovare uno smalto definito opalescente che, invece, appare opaco e tendente al bianco e che maschera completamente il croma della dentina sottostante tranne in quelle aree ove è molto sottile come quelle cervicali.
Il parametro ottico che definisce la translucenza e l'opalescenza dello smalto si chiama valore e nella specie umana ritroviamo smalto dentale con valore completamente differente, da quello con valore più alto, che significa molto bianco, a quello con valore molto basso, che significa tendenzialmente grigio e che permette nelle zone in cui è sottile di far percepire il croma della dentina sottostante.
Il punto di questo breve articolo si basa proprio sulla valutazione preliminare che l'odontoiatra o l'igienista dentale devono fare, in merito al valore dello smalto, durante la prima visita al paziente e prima di proporre, o accettare richieste, di procedimenti di sbiancamento dentale.
Se lo smalto è translucente e pigmentato da sostanze cromogene, lo sbiancamento dentale riuscirà sicuramente a rimuovere quest'ultime - e quindi rendere il dente leggermente più luminoso - ma non potrà mai diventare bianco.
Per contro se lo smalto è opalescente e pigmentato da sostanze cromogene, allora lo sbiancamento sarà massimamente efficace nel riportarlo al suo alto valore iniziale ovvero tendente al bianco.
Questo concetto è importante da conoscere e il professionista deve essere in grado di distinguere uno smalto translucente da uno opalescente per sapersi regolare nel proporre oppure accogliere le richieste del paziente riguardo lo sbiancamento dentale.
Il contenzioso, non legale generalmente, tra medico e paziente sulla questione sbiancamento si sviluppa di solito in questi termini: dottore mi ha praticato lo sbiancamento ma i miei denti sono rimasti dello stesso colore di prima.
La situazione descritta è molto frequente ma è anche facile da evitare avvertendo il paziente, nel caso abbia uno smalto translucente, che la procedura di sbiancamento non potrà mai far diventare i suoi denti di colore bianco come quelli visti sulle riviste patinate.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 05 Dicembre 2025
Il parere dei Ministeri della Salute e delle Imprese e Made in Italy richiesto dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti sulla possibilità di effettuare sedute di sbiancamento in farmacia
O33endodonzia 13 Giugno 2024
La revisione ha incluso gli studi solo in vivo che valutassero gli effetti dei gel sbiancanti HP e/o di perossido di carbammide (CP) sulla risposta infiammatoria nel tessuto...
di Lara Figini
O33strumenti-e-materiali 19 Febbraio 2024
Lo studio valuta la sensibilità dentale dopo l’applicazione topica di un gel desensibilizzante sperimentale contenente ibuprofene e arginina
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 02 Maggio 2022
Un recente studio ne valuta l’efficacia circa la rimozione delle macchie dentali a paragone con uno spazzolino elettrico tradizionale
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 19 Aprile 2022
In uno studio pubblicato sul Journal of Esthetic Restorative Dentistry, gli autori hanno valutato l’efficacia dello sbiancamento, la sensibilità dentale e l’infiammazione gengivale in pazienti...
di Lara Figini
interviste 08 Settembre 2016
Il Prof François Duret è il "padre" di una tecnologia diventata parte integrante della moderna odontoiatria: il CAD CAM dentale. Nel 1970 all'età di soli 22 anni iniziò gli...
interviste 24 Febbraio 2017
Il restauro adesivo in resina composita è un intervento di "routine" nella pratica clinica di ogni odontoiatra ma, a differenza di quanto si possa credere, si tratta di una procedura molto "...
approfondimenti 12 Maggio 2016
In occasione del Congresso AIOP 2016, a Riccione, sono stato invitato a fornire un contributo su un tema, forse ovvio, (il mutare della professione/attività di odontotecnico), che, in...
Abbiamo parlato di obiettivi, eventi scientifici e formativi, del ruolo della Società scientifica ma anche una riflessione sull’odontoiatria al digitale
Approfondimenti 21 Aprile 2026
Per AIO non vanno visti come obblighi ma rientrano nell’evoluzione delle responsabilità dell’Odontoiatra
Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti
Lettere al Direttore 20 Aprile 2026
Musella (AIO): la questione centrale non è scegliere tra libera professione e aggregazione, ma comprendere quale identità professionale si intende preservare
L’obiettivo dichiarato resta quello di continuare a lavorare in modo condiviso per raggiungere nuovi traguardi e rafforzare ulteriormente il posizionamento di Federodontotecnica...
All’ALSS6 un igienista dentale per l’eventuale sostituzione con un contratto a tempo determinato. L’ASST di Melegnano e Martesana cerca un igienista dentale per contratto...
Normative 20 Aprile 2026
Una norma che semplifica burocraticamente la gestione degli incassi e dei pagamenti e va nella direzione di una gestione amministrativa dello studio sempre più elettronica
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico
O33Inchieste 17 Aprile 2026
Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei
Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
