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06 Dicembre 2017

Implantologia ed anziani non autosufficienti. Uno studio italiano dimostra le difficoltà di mantenere una accurata igiene

di Prof. Eriberto Bressan, Riccardo Guazzo, Luca Sbricoli, Michele Stocchero


Il gruppo di ricerca diretto dal prof. Eriberto Bressan della Clinica Odontoiatrica dell'Università degli Studi di Padova (Direttore prof. Edoardo Stellini), da anni si occupa di ricerca in campo implanto-protesico e parodontale. Tale gruppo è composto da giovani dentisti e ricercatori impegnati a studiare sia le innovazioni che le criticità di queste discipline.

Considerando la bibliografia più recente e l'esperienza clinica accumulata negli anni, i ricercatori hanno ipotizzato che i pazienti anziani non autosufficienti, riabilitatati anni fa con terapia implantare, non siano in grado di mantenere una accurata igiene orale dei tessuti perimplantari.

Questo sicuramente aumenta il rischio di insorgenza delle malattie perimplantari: mucositi e peri-implantiti, che non permettono una adeguata qualità di vita quotidiana.

Più precisamente sono stati presi in considerazioni 3 aspetti:

1) Sempre più pazienti sono trattati con riabilitazioni implanto-supportate. Nel 2013 sono stati posizionati 15 milioni di impianti dentali di cui 1,3 milioni in Italia. (Meyer et al 2016) Vista la sopravvivenza a lungo termine, è presumibile che questi impianti rimarranno in posizione fino a quando il paziente raggiungerà un età avanzata. (Andreiotelli et al. 2010; Pjetursson et al. 2012)

2) Secondo i dati riportati dall'ISTAT in Italia, nel 2015 l'aspettativa di vita media è di di 83 e 79,6 anni rispettivamente per le donne e per gli uomini. Parallelamente sempre più persone anziane si rivolgono a case di riposo per assistenza, perché perdono progressivamente la capacità di mantenere una vita indipendente e di svolgere le comuni attività quotidiane, tra cui una corretta igiene orale domiciliare. Solo considerando la provincia di Padova, sono presenti oltre 20 case di riposo e/o centri diurni.

3) Invecchiando diminuisce la capacità di mantenere una buona igiene orale, perché spesso insorgono problemi visivi, tattili e di movimento. Queste limitazioni possono portare ad un peggioramento dello stato di salute. L'igiene orale, rappresenta un presupposto fondamentale per il mantenimento a lungo termine degli impianti dentali: un non adeguato controllo dell'igiene comporta uno stato di infiammazione dei tessuti peri-implantari.

Tali patologie peri-implantari si manifestano con dolori, ascessi, sanguinamento, alitosi e difficoltà alla masticazione, con conseguente peggioramento della qualità della vita.

Dal punto di vista clinico, diverse pubblicazioni hanno affermato che nei pazienti anziani l'accumulo di placca negli impianti induce una reazione infiammatoria maggiore e difficilmente controllabile rispetto all'accumulo di placca attorno ai denti.

Precedenti studi hanno riscontrato che il livello di igiene orale fornito dal personale delle case di cura potrebbe non essere sempre ottimale per mancanza di formazione e/o strumenti. (Sweeney et al 2007)

Lo scopo dello studio è indagare la diffusione degli impianti dentali e delle patologie peri-implantari nei pazienti anziani ospiti delle case di riposo, con il fine di gestire e prevenire queste complicanze.

Per la realizzazione del progetto sono previste due fasi: epidemiologica-diagnostica e terapeutica-mantenimento.

Nella prima fase l'obiettivo è valutare quanti sono i pazienti che hanno degli impianti dentali e quale sia lo stato di salute dei tessuti peri-implantari. Parallelamente si intende fornire al personale di assistenza delle case di riposo, le necessarie informazioni su quali siano i segni patognomonici della malattia peri-implantare al fine di effettuare una diagnosi precoce.

Nella seconda fase lo scopo è di proporre un protocollo di assistenza per il trattamento della malattia peri-implantare nei pazienti anziani, sulla base dei risultati della fase epidemiologica. Verrà proposto un protocollo giornaliero di igiene orale per limitare e/o evitare l'insorgenza di sintomi clinici della malattia.

Con lo sviluppo di questo progetto di ricerca, saremo in grado di comprendere: la prevalenza di protesi impianto-supportate, il loro stato di mantenimento e la prevalenza di patologie peri-implantari nelle persone residenti nelle case di riposo.

Questo progetto è stato premiato nel 2017 della Eklund Foundation, fondazione che promuove la ricerca scientifica, volta al miglioramento della qualità di vita dei pazienti. Il riconoscimento ha un duplice significato. Conferma che ci stiamo muovendo nella corretta direzione della prevenzione e del mantenimento ed in secondo luogo, questo riconoscimento ci dà la concreta possibilità di iniziare lo studio. Grazie al sostegno della Fondazione siamo in grado di dare seguito a questo progetto con l'obiettivo di raccogliere delle conoscenze che possano poi essere condivise dal mondo scientifico e soprattutto di migliorare la qualità di vita delle persone anziani non più autosufficienti.

A cura di: prof. Eriberto Bressan, dott. Riccardo Guazzo, dott. Luca Sbricoli, dott. Michele Stocchero

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