HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
03 Aprile 2018

Ipersensibilità dentinale: come trattarla? I risultati di una revisione sistematica

di Lara Figini


L’ipersensibilità dentinale (DH) è un sintomo che frequentemente i pazienti riportato all’odontoiatra. Si manifesta più spesso durante i pasti, mentre si beve o durante lo spazzolamento dei denti ed è caratterizzata da un dolore acuto ma di breve durata, di solito in risposta a stimoli termici, tattili, osmotici o chimici e non attribuibile ad alcuna altra patologia dentale.

Uno studio recente ha osservato una prevalenza di DH fino al 25%, con maggior incidenza nei denti premolari (39,4%) e nelle donne di mezza età (50-59 anni) (Liang et al., 2017).

Studi fisiologici e morfologici hanno dimostrato che la DH nelle lesioni cervicali non cariose è causata dall’esposizione dei tubuli dentinali che avviene per tre distinti fattori: abrasione, erosione e abfrazione (Kopycka-Kedzierawski et al., 2017; Joet al., 2004). Sebbene siano stati proposti innumerevoli meccanismi per spiegare il fenomeno dell’ipersensibilità dentinale DH, attualmente la teoria idrodinamica è quella maggiormente abbracciata. Secondo questa teoria, gli stimoli fisici promuovono il movimento del fluido all'interno dei tubuli dentinali; questo porta alla contrazione o distensione dei processi odontoblastici stimolando le fibre nervose presenti all'interfaccia dentina-polpa.

Sia gli studi più datati che quelli più recenti hanno dimostrato che in presenza di ipersensibilità dentinale si registra fino a otto volte maggiore l'esposizione dei tubuli dentinali rispetto a quella evidenziabile nella dentina non sensibile (Brännström, Astron, 1972; Vano et al., 2017).

La DH può essere trattata in due modi:

● con trattamenti domiciliari;

● con trattamenti professionali in studio.  

Solitamente il trattamento domiciliare è considerato la prima forma di intervento per la DH e qualora non producesse risultati soddisfacenti è indicato il trattamento professionale. In una recentissima revisione sistematica pubblicata su Clinical Oral Investigations di marzo 2018 viene confrontata l’efficacia dei trattamenti desensibilizzanti domiciliari e di quelli professionali.

Gli autori hanno eseguito una ricerca bibliografica mondiale senza restrizioni di date o lingue utilizzando i maggiori database elettronici fino a marzo 2017, secondo una search strategy prestabilita. I criteri di eleggibilità includevano studi clinici randomizzati (RCT) che confrontassero l’efficacia di diversi agenti per il trattamento dell’ipersensibilità dentinale e che si basassero sull’ottenimento dell’occlusione dei tubuli dentinali mediante prodotti chimici, sull’ottenimento di un’occlusione fisica, desensibilizzazione nervosa o fotobiomodulazione (terapia della luce a basso livello).

25 RCT (16 paralleli, 9 split-mouth), pubblicati dal 1992 al 2016, sono stati inclusi nella revisione. I risultati della meta-analisi di questa revisione hanno dimostrato che i gruppi trattati professionalmente con occlusione chimica, fisica dei tubuli dentinali e fotobiomodulazione hanno garantito maggiori effetti di desensibilizzazione statisticamente significativi rispetto al placebo, con p <0,00001, p <0,00001 e p = 0,02, rispettivamente.

Per i trattamenti domiciliari, invece, i risultati della meta-analisi hanno mostrato che solo nei sottogruppi trattati con l'occlusione chimica dei tubuli dentinali e la fotobiomodulazione si è registrata una differenza statisticamente significativa rispetto al placebo, con p <0,00001 e p = 0,03, rispettivamente. Dai dati di questa revisione si può concludere che la migliore desensibilizzazione si ottiene con i trattamenti professionali eseguiti in studio, siano essi di ordine chimico che fisico o di fotobiomodulazione. Per i trattamenti domiciliari solo la desensibilizzazione ottenuta mediante occlusione chimica dei tubuli dentinali e fotobiomodulazione ha mostrato una maggiore efficacia statisticamente significativa rispetto al placebo.

Di questa revisione si possono evidenziare dei limiti che riguardano principalmente i periodi di follow- up degli studi inclusi, che sono piuttosto brevi (il più lungo è a 12 mesi, 3 studi hanno un follow-up a 7 giorni, mentre per la maggior parte è di poche settimane) e l’esclusione degli studi che hanno usato metodi diversi dalla stimolazione con aria compressa per valutare la DH, portando alla perdita di informazioni potenzialmente utili.

Per approfondire:

  • Liang X, Wei Z, Hu D, Ruan J. Prevalence of dentin hypersensitivity among the residents of Xi'an city, China. Acta Odontol Sacand 2017;75(6):387-93.
  • Kopycka-Kedzierawski DT, Meyerowitz C, Litaker MS, Heft MW, Tasgaonkar N, Day MR, Porter-Williams A, Gordan VV, Yardic RL, Lawhorn TM, Gilbert GH, National Dental PBRN Collaborative Group. Management of dentin hypersensitivity by practitioners in The National Dental Practice-Based Research Network. J Am Dent Assoc 2017;148:728-36  
  • Jo G, Simring M, Schreiner S. Attrition, abrasion, corrosion abfraction revisited: a new perspective on tooth surface lesions. J Am Dent Assoc 2004;135:1109-18  
  • Brännström M, Astron A. The hydrodynamics of the dentin: its possible relationship to dentinal pain. Int Dent J 1972;22(2):219-27  
  • Vano M, Derchi G, Barone A, Pinna R, Usai P, Covani U. (2017) Reducing dentine hypersensitivity with nano-hydroxyapatite toothpaste: a double-blind randomized controlled trial. Clin Oral Investig 2018;22(1):313-20.  
  • Moraschini V, da Costa LS, Dos Santos GO. Effectiveness for dentin hypersensitivity treatment of non-carious cervical lesions: a meta-analysis. Clin Oral Investig 2018 Mar;22(2):617-31.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

EFP lancia la campagna "Salute Orale per tutta la Vita", obiettivo sensibilizzare sull'importanza dell'assistenza orale continua. Scopri il materiale informativo da divulgare ai...


Una ricerca pubblicata su Jada ha cercato di valutare l'impatto delle cure odontoiatriche preventive e delle visite dentistiche per problemi durante la gravidanza sui principali...


Secondo una ricerca le persone con una alta incidenza di carie o con la perdita di elementi dentali ha una probabilità significativamente più alta di sviluppare disturbi mentali...


La prof.ssa Nardi sottolinea i rischi di una contaminazione microbica e indica i consigli da dare ai propri pazienti per la gestione della fase di igienizzazione

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


In un recente studio randomizzato, pubblicato sul Journal of Dental Hygiene gli autori hanno indagato gli effetti del risciacquo orale e gli effetti dell’utilizzo...

di Lara Figini


Lo studio valuta e confronta l'efficacia clinica del trattamento con laser a diodi e del trattamento con ozono dell’ipersensibilità dentinale

di Lara Figini


Lo studio valuta l'efficacia e la sicurezza di un dentifricio sperimentale contenente vetro-ceramica bioattiva (HX-BGC) per contrastare l’ipersensibilità dentinale

di Lara Figini


Immagine di repertorio

In uno studio in vitro di laboratorio, in pubblicazione sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato la capacità di un adesivo borato di proteggere lo smalto/dentina...

di Lara Figini


Grazie all’evoluzione degli ultimi anni, i nuovi sistemi di ablazione magnetostrittiva possono essere oggi utilizzati con ottimi risultati anche in situazioni cliniche...

di Giulia Ottaviano


Altri Articoli

Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi


L’iniziativa dell’EFP premia le migliori idee digitali che possono trasformare la salute orale sulla prevenzione, la diagnosi e la ricerca parodontale con riconoscimenti fino a 10.000 euro


Per AIO serve un cambio di passo nella vigilanza e propone un tavolo di confronto con l’obiettivo di affrontare in maniera organica il tema 


La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi