Masticare noci di betel, una sostanza stimolante, è un'abitudine difficile da perdere che può causare cancro orale: da dicersi studi realizzati nei paesi asiatici, dove il "vizio" è molto diffuso, emerge quanto sia fondamentale essere informati riguardo ai rischi per riuscire ad abbandonare un comportamento dannoso che sta arrivando anche in Europa.
Una ricerca recente apparsa sulla rivista Community Dentistry and Oral Epidemiology ha preso in esame un gruppo di 326 conducenti di taxi e mezzi pesanti, una categoria professionale considerata a rischio riguardo all'uso di noci di betel, prendendo in considerazione proprio il livelo discolarità in relazione alla possibilità di ricevere informazioni riguardanti la pericolosità dell'abitudine e i modi in cui è possibile smettere.
"Un più alto livello di scolarità in questi uomini è correlato a un maggior numero di tentativi di perdere l'abitudine e a maggior successo nel riuscirvi" sostiene Tsai Chi-Cheng, ricercatore presso l'Istituto di scienze odontoiatriche della Kaohsiung Medical University a Taiwan. "Si tratta infatti di persone più disposte a seguire programmi che aiutano chi desisdera smettere di masticare betel e più propensi a leggere opuscoli in proposito".
Inoltre, secondo quanto rilevato dagli studiosi, un alto livello di scolarità influisce sulle convinzioni personali a un livello ancora più profondo. "Gli autisti con un livello di scolarità più elevato hanno mostrato di essere maggiormente convinti di avere per così dire la salute nelle loro mani: in altre parole erano consapevoli che le loro decisioni e le conseguenti azioni possono realmente modificare i positivo il loro stato di salute. Al contrario gli autisti con un livvello di scolarità basso hanno mostrato di pensare la loro salute come dipendente da fattori esterni, per sempio dai medici, dalla fortuna, dal destino."
Conoscere tutti gli elementi che sostengono comportamenti come masticare betel o fumare tabacco, e che fanno sì che siano perpetuati nel tempo nonostante la provata nocività per la salute, è molto importante per avere qualche possibilità di successo nel contrastarlo. "Per riuscire a m,ettere in atto programmi che aiutino i consumatori di betel, che oggi nel mondo sono circa 600 milioni, è necessario non solo sapere che glia utisti ne utilizzano le proprietà stimolanti per sostenere le molte ore di lavoro e che tra loro offrire betel è un importante gesto di socialità - dice infine il ricercatore -, ma anche conoscere le implicazioni culturali profonde che rendono così difficile abbandonare questo comportamento a Taiwan e in India, tra le aree di maggior consumo, così come in Gran Bretagna, negli Stati Uniti e in Australia, dove l'abitudine è giunta insieme alle grandi comunità di immigrati asiatici.
Community Dent Oral Epidemiol 2006;34:467-74 "Factors associated with quitting areca (betel) quid chewing"
GdO2007;3
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33patologia-orale 06 Febbraio 2024
Possono giocare un ruolo preventivo e protettivo nei confronti del cancro della bocca e dei disordini potenzialmente maligni?
O33ricerca 03 Novembre 2023
Le prestazioni dell'intelligenza artificiale nel rilevamento, nella diagnosi, nella classificazione e nella previsione del cancro orale utilizzando immagini istopatologiche
di Lara Figini
O33patologia-orale 20 Luglio 2023
Dalla revisione sistematica emerge il rischio elevato per le persone con LES o DLE di sviluppare patologie oncologiche orali
di Lara Figini
cronaca 14 Dicembre 2021
Presentata la monografia di ATASIO, AIDI, UNID sui danni a denti e cavo orale. Igienisti dentali: ruolo centrale nella prevenzione e nel motivare i pazienti
approfondimenti 28 Maggio 2021
In occasione della Giornata Mondiale senza tabacco una guida informativa preparata sula relazione tra fumo e salute orale. 5 temi da condividere con i propri pazienti
patologia-orale 23 Luglio 2018
Uno studio canadese presenta un nuovo test basato sull’FCE
di Lara Figini
Qual è la percentuale di successo a distanza?
di Lara Figini
igiene-e-prevenzione 14 Dicembre 2017
Il fumo è il principale fattore di rischio per molte malattie degenerative croniche, in particolare respiratorie e cardiovascolari, ma molti effetti avversi si verificano nei fumatori cronici...
cronaca 19 Settembre 2017
Fondazione ANDI e Società Italiana di Patologia e Medicina Orale hanno lanciato una App che offre la possibilità di conoscere con un Click i Centri di Sanità Pubblica e...
igiene-e-prevenzione 08 Aprile 2014
Salute orale, cure dentali, igiene della bocca e associazioni con il rischio di cancro del tratto aerodigestivo superiore: sono questi i punti indagati a fondo da uno studio multicentrico europeo,...
O33patologia-orale 01 Aprile 2011
Obiettivi. Valutare le metodologie basate sull’utilizzo della saliva quale fluido diagnostico nella diagnosi precoce di patologie orali e sistemiche.Materiali e metodi. La pubblicazione consiste in...
O33patologia-orale 31 Ottobre 2009
OBIETTIVI. La leucoplachia proliferativa verrucosa (LPV) è una forma particolare di leucoplachia, ritenuta a maggior rischio di trasformazione maligna. La presente revisione intende aggiornare il...
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
