La malattia infettiva, nominata COVID-19 dall’OMS l'11 febbraio 2020, è determinata da un virus che fa parte di una famiglia costituita da quattro generi virali (alfa, beta, gamma e delta-coronavirus) e può infettare diversi distretti corporei dell’essere umano come il sistema respiratorio, nervoso centrale, epatico e gastrointestinale. Secondo il rapporto dell’OMS, a livello globale, sono 179.000 i casi confermati e il numero aumenta ogni ora.
La trasmissione di COVID-2019 avviene da persona a persona attraverso la trasmissione diretta per starnuti, tosse o inalazione di goccioline o per contatto con le mucose degli occhi, del naso e con la saliva. Per ovvi motivi le procedure dentali sono diventate fonte di preoccupazione in quanto buona parte dei trattamenti odontoiatrici portano a generare aerosol e nebulizzazioni che possono essere contagiosi per operatori e pazienti successivi qualora non vengano prese le corrette e sicure precauzioni.
In uno studio di Bentley del 1994 gli autori hanno indagato la diffusione e la distribuzione di aerosol e spruzzi salivari contaminati a carico degli operatori dentali e nella sala operativa durante l’esecuzione delle classiche procedure odontoiatriche. La prima fase dello studio prevedeva l’aggiunta di colorante fluorescente al getto d’acqua del manipolo. Il secondo step, invece, prevedeva la collocazione di diverse piastre di coltura di agar/sangue disperse nella sala operatoria. I risultati hanno mostrato che la contaminazione da schizzi e la diffusione dell’aerosol rimangono un rischio significativo per il personale odontoiatrico e sono influenzati da molti fattori. Questi includono il tipo di procedura, la posizione del dente in bocca, la posizione del paziente sulla poltrona e i livelli dei microrganismi presenti nella bocca del paziente.
Il più alto conteggio microbico è stato riscontrato sulla maschera, la parte inferiore del collo e sul petto dell’operatore. Minori spruzzi e contaminazione da aerosol sono stati riscontrati sui dischi di carta applicati all’assistente odontoiatrico.
Il dato però più preoccupante dello studio è stato quello di riscontrare la presenza di contaminazione con colorante sugli occhiali del personale odontoiatrico, nonostante l’uso della visiera, e sulla superficie interna della mascherina a singolo strato degli operatori oltre che nel naso di operatore e assistente.
La contaminazione da aerosol è davvero difficile da evitare nelle procedure odontoiatriche. L’unica arma per ridurla, oltre al far effettuare al paziente uno sciacquo antisettico pre-operatorio e posizionare la diga di gomma, ogni qual volta sia possibile, è quella di individuare con certezza il paziente che può essere affetto da COVID-19 seppur apparentemente asintomatico.
Tipologia di ricerca e modalità di analisi
Il 12 febbraio 2020 è stata segnalata una svolta per quanto riguarda l’accuratezza della saliva umana nel diagnosticare i pazienti affetti da coronavirus. In uno studio recentissimo Khurshid, pubblicato su Int J Environ Res Public Health nel marzo 2020, condotto in un ospedale di Hong Kong, è stato eseguito il campionamento della saliva di undici pazienti ricoverati per COVID-19 dal primo giorno di degenza. Il campionamento della saliva in questo studio è stato eseguito dicendo al paziente di tossire la saliva in un contenitore sterile, il quale poi è stato trasportato in laboratorio per ulteriori analisi.
Risultati
Questo studio ha dimostrato il vantaggio della comodità del campionamento della saliva in una situazione epidemica come COVID-2019. Usando la saliva come test per individuare i pazienti affetti dal virus, gli operatori sanitari, i medici, gli infermieri e il personale paramedico saranno al sicuro dalla trasmissione di questa malattia. Questo metodo di campionamento è più vantaggioso e semplice rispetto agli aspirati rinofaringei, ai tamponi orofaringei e ai tamponi rinofaringei.
Ci sono molti dispositivi di raccolta della saliva sul mercato a cui possono accedere tutti i ricercatori, gli operatori sanitari, i medici, i microbiologi e i virologi per il trattamento dei campioni.
Conclusioni
Dai dati di questo studio si può concludere che la campionatura della saliva è un metodo comodo, facile, economico e non invasivo, con attrezzatura minima richiesta, che potrebbe permettere all’odontoiatra di individuare i pazienti affetti da COVID-19 ancora prima di eseguire i trattamenti dentali. Questa metodica potrebbe ridurre al minimo la trasmissione nosocomiale del 2019-nCoV agli operatori sanitari.
Implicazioni cliniche
In questa situazione di pandemia tutta la ricerca, i centri e le agenzie sanitarie e gli operatori sanitari devono esplorare le opportunità diagnostiche e sviluppare rapidamente le analisi automatizzate. Questo articolo aiuterà gli epidemiologi, i virologi e i clinici a comprendere l’importanza della saliva nei test diagnostici per ridurre la trasmissione della malattia da COVID-19.
Per approfondire
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2
Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni
normative 27 Aprile 2023
Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR
cronaca 09 Gennaio 2023
Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine
approfondimenti 30 Novembre 2022
Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...
O33ricerca 24 Settembre 2024
La revisione indaga se i nuovi strumenti diagnostici come la fluorescenza, la microradiografia e la microtomografia computerizzata possono guidare il clinico nella scelta del...
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 20 Giugno 2024
Lo studio determina l'accuratezza dei segni clinici per la diagnosi precoce di erosione dentale in una popolazione di giovani adulti
di Lara Figini
O33ricerca 03 Novembre 2023
Le prestazioni dell'intelligenza artificiale nel rilevamento, nella diagnosi, nella classificazione e nella previsione del cancro orale utilizzando immagini istopatologiche
di Lara Figini
O33parodontologia 14 Marzo 2023
In un recente studio trasversale, pubblicato sul Journal of Periodontology, gli autori hanno determinato la prevalenza della parodontite in bambini e adolescenti con diabete di tipo 2 e...
di Lara Figini
O33endodonzia 09 Marzo 2023
In uno studio, pubblicato sull’International Endodontic Journal, gli autori hanno indagato se l'attività elettrodermica potesse servire come strumento complementare per la diagnosi pulpare e...
di Lara Figini
O33ricerca 12 Settembre 2023
Dallo studio si evince che il livello di contaminazione viene ridotto al basale entro 30 minuti e la maggior parte delle particelle con un diametro maggiore di 1 μm prodotte a...
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 27 Gennaio 2022
In questo periodo di pandemia, a causa della natura a elevata trasmissibilità del virus SARS-CoV-2, gli operatori sanitari, tra cui i dentisti, hanno bisogno di misure solide...
di Lara Figini
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
