HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
08 Aprile 2020

Un campione di saliva per ridurre la trasmissione della malattia da COVID-19 in ambito sanitario e odontoiatrico

di Lara Figini


La malattia infettiva, nominata COVID-19 dall’OMS l'11 febbraio 2020, è determinata da un virus che fa parte di una famiglia costituita da quattro generi virali (alfa, beta, gamma e delta-coronavirus) e può infettare diversi distretti corporei dell’essere umano come il sistema respiratorio, nervoso centrale, epatico e gastrointestinale. Secondo il rapporto dell’OMS, a livello globale, sono 179.000 i casi confermati e il numero aumenta ogni ora.

La trasmissione di COVID-2019 avviene da persona a persona attraverso la trasmissione diretta per starnuti, tosse o inalazione di goccioline o per contatto con le mucose degli occhi, del naso e con la saliva. Per ovvi motivi le procedure dentali sono diventate fonte di preoccupazione in quanto buona parte dei trattamenti odontoiatrici portano a generare aerosol e nebulizzazioni che possono essere contagiosi per operatori e pazienti successivi qualora non vengano prese le corrette e sicure precauzioni.

In uno studio di Bentley del 1994 gli autori hanno indagato la diffusione e la distribuzione di aerosol e spruzzi salivari contaminati a carico degli operatori dentali e nella sala operativa durante l’esecuzione delle classiche procedure odontoiatriche. La prima fase dello studio prevedeva l’aggiunta di colorante fluorescente al getto d’acqua del manipolo. Il secondo step, invece, prevedeva la collocazione di diverse piastre di coltura di agar/sangue disperse nella sala operatoria. I risultati hanno mostrato che la contaminazione da schizzi e la diffusione dell’aerosol rimangono un rischio significativo per il personale odontoiatrico e sono influenzati da molti fattori. Questi includono il tipo di procedura, la posizione del dente in bocca, la posizione del paziente sulla poltrona e i livelli dei microrganismi presenti nella bocca del paziente.

Il più alto conteggio microbico è stato riscontrato sulla maschera, la parte inferiore del collo e sul petto dell’operatore. Minori spruzzi e contaminazione da aerosol sono stati riscontrati sui dischi di carta applicati all’assistente odontoiatrico.

Il dato però più preoccupante dello studio è stato quello di riscontrare la presenza di contaminazione con colorante sugli occhiali del personale odontoiatrico, nonostante l’uso della visiera, e sulla superficie interna della mascherina a singolo strato degli operatori oltre che nel naso di operatore e assistente.

La contaminazione da aerosol è davvero difficile da evitare nelle procedure odontoiatriche. L’unica arma per ridurla, oltre al far effettuare al paziente uno sciacquo antisettico pre-operatorio e posizionare la diga di gomma, ogni qual volta sia possibile, è quella di individuare con certezza il paziente che può essere affetto da COVID-19 seppur apparentemente asintomatico.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
Il 12 febbraio 2020 è stata segnalata una svolta per quanto riguarda l’accuratezza della saliva umana nel diagnosticare i pazienti affetti da coronavirus. In uno studio recentissimo Khurshid, pubblicato su Int J Environ Res Public Health nel marzo 2020, condotto in un ospedale di Hong Kong, è stato eseguito il campionamento della saliva di undici pazienti ricoverati per COVID-19 dal primo giorno di degenza. Il campionamento della saliva in questo studio è stato eseguito dicendo al paziente di tossire la saliva in un contenitore sterile, il quale poi è stato trasportato in laboratorio per ulteriori analisi.

Risultati
Questo studio ha dimostrato il vantaggio della comodità del campionamento della saliva in una situazione epidemica come COVID-2019. Usando la saliva come test per individuare i pazienti affetti dal virus, gli operatori sanitari, i medici, gli infermieri e il personale paramedico saranno al sicuro dalla trasmissione di questa malattia. Questo metodo di campionamento è più vantaggioso e semplice rispetto agli aspirati rinofaringei, ai tamponi orofaringei e ai tamponi rinofaringei.

Ci sono molti dispositivi di raccolta della saliva sul mercato a cui possono accedere tutti i ricercatori, gli operatori sanitari, i medici, i microbiologi e i virologi per il trattamento dei campioni.

Conclusioni
Dai dati di questo studio si può concludere che la campionatura della saliva è un metodo comodo, facile, economico e non invasivo, con attrezzatura minima richiesta, che potrebbe permettere all’odontoiatra di individuare i pazienti affetti da COVID-19 ancora prima di eseguire i trattamenti dentali. Questa metodica potrebbe ridurre al minimo la trasmissione nosocomiale del 2019-nCoV agli operatori sanitari.

Implicazioni cliniche
In questa situazione di pandemia tutta la ricerca, i centri e le agenzie sanitarie e gli operatori sanitari devono esplorare le opportunità diagnostiche e sviluppare rapidamente le analisi automatizzate. Questo articolo aiuterà gli epidemiologi, i virologi e i clinici a comprendere l’importanza della saliva nei test diagnostici per ridurre la trasmissione della malattia da COVID-19.

Per approfondire

  • To KK-W, Tsang OT-Y, Chik-Yan Yip C, Chan K-H, Wu T-C, Chan JMC, Leung W-S, Chik TS-H, Choi CY-C, Kandamby DH et al. Consistent detection of 2019 novel coronavirus in saliva. Clin Infect Dis 2020, 4-6.
  • Khurshid Z, Asiri FYI, Al Wadaani H. Human saliva: non-invasive fluid for detecting novel coronavirus (2019-nCoV). Int J Environ Res Public Health 2020 Mar 26;17(7).
  • Bentley CD, Burkhart NW, Crawford JJ. Evaluating spatter and aerosol contamination during dental procedures. J Am Dent Assoc 1994 May;125(5):579-84.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


La revisione indaga se i nuovi strumenti diagnostici come la fluorescenza, la microradiografia e la microtomografia computerizzata possono guidare il clinico nella scelta del...

di Lara Figini


Lo studio determina l'accuratezza dei segni clinici per la diagnosi precoce di erosione dentale in una popolazione di giovani adulti

di Lara Figini


Le prestazioni dell'intelligenza artificiale nel rilevamento, nella diagnosi, nella classificazione e nella previsione del cancro orale utilizzando immagini istopatologiche

di Lara Figini


In un recente studio trasversale, pubblicato sul Journal of Periodontology, gli autori hanno determinato la prevalenza della parodontite in bambini e adolescenti con diabete di tipo 2 e...

di Lara Figini


In uno studio, pubblicato sull’International Endodontic Journal, gli autori hanno indagato se l'attività elettrodermica potesse servire come strumento complementare per la diagnosi pulpare e...

di Lara Figini


Dallo studio si evince che il livello di contaminazione viene ridotto al basale entro 30 minuti e la maggior parte delle particelle con un diametro maggiore di 1 μm prodotte a...

di Lara Figini


In questo periodo di pandemia, a causa della natura a elevata trasmissibilità del virus SARS-CoV-2, gli operatori sanitari, tra cui i dentisti, hanno bisogno di misure solide...

di Lara Figini


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi