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24 Settembre 2015

Pazienti colpiti da tumore della testa e del collo sottoposti a chemio-radioterapia. Queste le strategie preventive per prevenire insorgenza di carie

di Lara Figini


Le patologie tumorali purtroppo sono sempre più diffuse, e sempre più spesso il dentista si trova a dover condurre terapie odontoiatriche in pazienti con questi tipi di patologie .Grazie al miglioramento delle terapie chemio-radioterapiche si è ottenuto un potenziamento del controllo locale della malattia e un aumento della sopravvivenza globale per i pazienti affetti da tumore della testa e del collo (HNC).Purtroppo però la chemio-radioterapia è associata a diversi effetti tardivi collaterali che provocano notevoli decrementi in termini di qualità della vita (QOL). Tra i più comuni effetti collaterali della chemio-radioterapia si annoverano complicazioni orali come la

-xerostomia o iposalivazione

- demineralizzazione dentale

- carie

- trisma

- osteonecrosi.

Ci sono quindi attenzioni particolari o precauzioni a cui si deve attenere il dentista nel trattare questi pazienti?

Su questo argomento è stata pubblicata una revisione recentissima sull' Oral Oncology di settembre 2015. Gli autori hanno condotto una revisione della letteratura per quanto riguarda l' incidenza di carie dentale nella popolazione affetta da tumori della testa e del collo (HNC). La ricerca degli studi è stata condotta mediante MEDLINE, PubMed, CLNAHL database Cochrane, EMBASE e PsycINFO dal 1985 al 2014. Le parole chiave di ricerca primarie includevano testa e / o collo, carie dentale, fattore di rischio, sintomo, sequela fisica, qualità di vita, prevenzione, e trattamento. Dai risultati di questa revisione emerge che per ottenere una cura dentale ottimale per i pazienti affetti da HNC prima, durante e dopo la radioterapia è assolutamente essenziale una stretta comunicazione interdisciplinare e la cooperazione tra radiazioni oncologi, dentisti, medici oncologi e chirurghi orali. I medici dovrebbero essere dotati di conoscenza dei segni e sintomi di qualsiasi carie incipiente in modo da provvedere a una appropriata valutazione clinica
e poter esplicare un tempestivo trattamento. I medici e odontoiatri sono tenuti ad informare ed educare i pazienti affetti da HNC e in cura con chemio-radioterapia del rischio potenziale più elevato di carie dentale dopo la terapia a base di radiazioni, e sono tenuti ad adottare preventive
strategie
, ad esempio per il trattamento della xerostomia. Sono inoltre tenuti a motivare i pazienti in questione a una meticolosa igiene orale, a controllare la propria dieta, e a utilizzare collutori e dentifrici a base di fluoro ( se necessario anche per via sistemica) per il controllo della flora cariogena. Queste strategie preventive devono essere rafforzate dal team sanitario. La radioterapia eseguita nel distretto testa e collo predispone a un elevato rischio di insorgenza di carie perché porta a una demineralizzazione dei tessuti dentali, a un'alterazione del flusso salivare e della flora microbica.
Sono tuttavia necessari ulteriori studi controllati randomizzati ben progettati per individuare gli approcci più efficaci per prevenire e gestire la carie dentale nei pazienti affetti da HNC.

Bibliografia:

Dental demineralization and caries in patients with head and neck cancer

Jie Deng, Leanne Jackson, Joel B. Epstein, Cesar A. Migliorati, Barbara A. Murphy

Oral Oncology 51 ( settembre2015) 824-831

 
 

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