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13 Aprile 2022

La gestione della salute del cavo orale nei pazienti special needs parte dalla formazione

All’igienista dentale il ruolo centrale nel motivare ed assistere questi pazienti fragili, dice la prof.ssa Nardi ricordando, però, che si dovrà acquisire una formazione specifica sul tema

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


L’approccio clinico di prevenzione è la soluzione per assicurare percorsi di salute del cavo orale e di salute sistemica e il team odontoiatrico ha la responsabilità di personalizzare le scelte terapeutiche per rispondere ai bisogni clinici ed extra clinici della persona assistita. Particolare attenzione merita la gestione della salute del cavo orale dei pazienti special needs, pazienti che necessitano di trattamenti ed assistenza specialistica in quanto affetti da disabilità di diversa gravità e natura. 

Il percorso terapeutico di prevenzione deve considerare il quadro clinico presente e il grado di collaborazione differenziata per pazienti collaboranti, non collaboranti e parzialmente collaboranti. Nel caso di pazienti con difficoltà oggettive alla corretta gestione degli stili di vita, prima fra tutti l’igiene orale domiciliare, sarà necessario condividere la responsabilità dell’efficacia con i caregiver.
Tra i più fragili, indubbiamente ma non solo, i pazienti anziani. Ne ha parlato nei giorni scorsi Odontoiatria33 sintetizzando un lavoro pubblicato su Clinical and Experimental Dental Research in cui si dimostra come una ridotta salute orale potrebbe influenzare lo stato di salute generale del paziente anziano ospitato in RSA e del ruolo centrale dell’igienista dentale. 

Diventa quindi determinate riuscire ad acquisire maggiore competenza nell’erogare un efficiente ed efficace approccio di prevenzione che assicuri la salute dei tessuti dento-parodontali e della salute in generale. Un ruolo oltre che di tutela e promozione della salute che ha anche un risvolto sociale per metabolizzare maggiore considerazione sull’importanza della bellezza del sorriso, migliorando la loro vita di relazione.  

La personalizzazione dei trattamenti preventivi attraverso la valutazione del grado di collaborazione ed autonomia dei pazienti speciali, la motivazione dei caregiver alla condivisione di protocolli di igiene orale domiciliare ed alla disponibilità di accompagnarli a indispensabili e frequenti follow-up, deve essere assicurata da una specifica formazione dedicata alla complessità dei pazienti fragili. 

Formazione specifica come quella acquisibile attraverso i Master organizzati dalle varie sedi universitarie come il Master Specialistico di primo livello sulla “Gestione della salute orale nei pazienti special needs” organizzato da Università Sapienza di Roma.

L’igienista dentale è un operatore sanitario che promuove la salute orale ed intercetta i bisogni clinici ed extra clinici per migliorare la qualità di vita di tutta la popolazione. Essere sensibili ad una maggiore preparazione per dedicarsi ai pazienti con bisogni speciali deve essere percepito quale valore etico della professione. 

Visti da vicino, siamo tutti pazienti speciali …e la pandemia Covid 19 ne è un esempio.  


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