HOME - Igienisti Dentali
 
 
08 Giugno 2022

Ozonoterapia domiciliare: opportunità per l’eubiosi del cavo orale

Le considerazioni della prof.ssa Nardi, supportata dalla letteratura, sui vantaggi dell’utilizzo di collutorio a base di olio ozonizzato

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Le evidenze scientifiche hanno ben sottolineato il valore del ruolo della prevenzione per la salute della collettività e l’importanza di avere operatori sanitari formati con competenze specifiche che possano dedicare protocolli operativi personalizzati e innovativi per lavorare con efficienza ed efficacia per il mantenimento della salute orale. 

Nella pratica clinica l’ozonoterapia si è dimostrata efficace nel favorire l’equilibrio microbiologico e quindi dare opportunità alla persona assistita di mantenere il cavo orale in eubiosi.  Nelle procedure terapeutiche di prevenzione mirate al controllo della noxa patogena, gli stili di vita di igiene orale domiciliare sono fondamentali per coinvolgere il paziente nella “responsabilità” del risultato. Oltre al controllo meccanico del biofilm batterico, il controllo chimico con collutori, dentifrici e gel a base di olio di oliva ozonizzato hanno dato dei risultati clinici positivi. 

La terapia parodontale non chirurgica è il fulcro sul quale si basa il trattamento di pazienti affetti da diversi stadi di parodontite. L’aMMP-8 (metalloproteinasi di matrice attiva) è un biomarker per la diagnosi precoce di malattie gengivali, processi degenerativi dei tessuti molli e duri a livello parodontale e perimplantare. La presenza di aMMP-8 si riscontra prima di qualsiasi segnale di infiammazione o perdita di tessuto. Dalla valutazione di efficacia della terapia parodontale non chirurgica coadiuvata dall’utilizzo di collutorio a base di olio ozonizzato, sui valori oggettivi di Metalloproteasi salivare (MMP-8) nel paziente affetto da parodontite, è stato evidenziato che lo SRP coadiuvato dall'utilizzo di collutorio a base di olio ozonizzato contribuisce ad un più accentuato miglioramento dei parametri clinici parodontali.  

Inoltre da uno studio in vitro è stato dimostrato che il principio attivo contrasta lo streptococco mutans risultando quindi un efficace anticarie, non è risultato tossico ed ha dimostrato estrema attività a dosi molto basse. L’evidenza clinica inserisce l’olio di oliva ozonizzato quale strumento di igiene orale molto apprezzato dalla persona assistita poiché non crea discromie sulla superficie dello smalto: può essere usato quindi anche dopo una seduta di cosmesi dentale ,ed ha un gusto gradevole, tutti aspetti che non vanno trascurati per permettere compliance e maggiore aderence alle terapie  di igiene orale domiciliare.  

I protocolli operativi di mantenimento sono fondamentali per assicurare il successo di qualsiasi terapia e la scelta di tecnologie innovative deve permettere soluzioni che agevolino i risultati della pratica clinica terapeutica.  

Per approfondire: 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha indagato se l’uso quotidiano di collutori alla clorexidina possa influenzare la pressione arteriosa in adulti normotesi, valutando dati da studi randomizzati...


La prof.ssa Nardi ricorda come la percezione sensoriale sia determinante per l’adesione ai corretti stili di vita, influenzando la motivazione della persona assistita

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Una revisione sistematica pubblicata sull’International Journal of Dental Hygiene analizza l’efficacia dei collutori a base di CHX e CPC nella gestione di placca e gengivite.


agora-della-domenica     30 Ottobre 2023

Uno sciacquo e via!

Il prof. Gagliani parla di collutori, del crescente utilizzo come misura preventiva ma anche aggiuntiva alle cure. Ultima considerazione quella sul paziente che diventa dentista di sé stesso

di Massimo Gagliani


Dai dati dello studio emerge che il peptide antimicrobico DJK-5 supera i collutori convenzionali nei confronti dei biofilm multi-specie orali cresciuti su materiali da restauro...

di Lara Figini


Revisione delle evidenze relative all’ingegneria della AEP e analisi del potenziale della vitamina E come modulatore lipofilico nella prevenzione dell’erosione


Una ricerca indica come l’approccio non può più basarsi esclusivamente su criteri clinico‑istopatologici, ma dovrebbe integrare marcatori molecolari predittivi


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi