HOME - Igienisti Dentali
 
 
05 Aprile 2023

Le tecnologie avanzate nelle scienze di igiene orale: quale la scelta giusta?

Per la prof.ssa Nardi la sfera emotiva emozionale e la percezione sensoriale della persona assistita nei confronti della tecnologia non può essere trascurata, perché ne condiziona l’utilizzo, sia professionale che domiciliare


La ricerca scientifica valida le differenti tecnologie dedicate all’igiene orale in modo che le stesse possano dare un vero e sicuro supporto al professionista per la corretta gestione clinica dei casi, che spesso si presentano complessi. La complessità può essere declinata sotto vari aspetti, spesso non sono solo clinici, di natura sistemica o proprie del cavo orale, ma la complessità è condizionata anche dalle aspettative della persona assistita e dalla aderence ai protocolli operativi suggeriti per la terapia domiciliare.  

La sfera emotiva emozionale e la percezione sensoriale della persona assistita nei confronti della tecnologia non può essere trascurata, perché ne condiziona l’utilizzo, sia professionale che domiciliare.  

Tra le innovazioni tecnologie dobbiamo prendere atto che la giusta scelta di cosa usare deve tenere conto della inclinazione dei pazienti verso ciò che viene da loro percepito come valore aggiunto della terapia, ciò che venga da loro considerato migliorativo della pratica clinica. Spesso scegliamo i protocolli operativi basandoci esclusivamente su ciò che valutiamo più opportuno esclusivamente dal punto di vista di successo clinico.  

Nella terapia parodontale non chirurgica usare un ablatore che permetta di interagire con la scelta di un soft mode attraverso il sistema touch-screen (Comby Touch) e condividere la scelta di intensità con il paziente, se ha problemi di sensibilità o soltanto disagio per la paura di avvertire dolore, fa la differenza.  

La persona assistita si sente “curata” nelle sue fragilità.  

L’ipersensibilità è un problema che riguarda molti pazienti e l’ascolto delle sensazioni di dolore spesso non viene attenzionata come merita. Oggi abbiamo tante soluzioni tecnologiche che, a seconda della intensità dell’ipersensibilità possono alleviare la sintomatologia fastidiosa, dall’uso della laserterapia, all’uso di desensibilizzanti professionali e/o domiciliari sottoforma di dentifrici o gel. 

La videocamera intraorale è un’altra tecnologia che aiuta a magnificare le situazioni cliniche per registrare e far visualizzare alla persona assistita le eventuali lesioni dento parodontali per una migliore responsabilizzazione alla terapia domiciliare e professionale della lesione stessa. Intercettata la lesione ICDAS 2, ricevuta la diagnosi e l’indicazione a preparare il piano terapeutico di prevenzione, poter proporre al paziente la rigenerazione guidata dello smalto con uso dei peptidi (Curodont Repair), permette al paziente un approccio clinico minimamente invasivo che permetterà di percepire la qualità attraverso l’innovazione tecnologica.  

Scegliere molecole ad uso quotidiano che oltre all’efficacia, risultino essere gradevoli nel sapore, diano sollievo alle lesioni sulle musose e non pigmentino le superfici dentali come l’olio di oliva ozonizzato (Ialozon) permette al paziente particolarmente incline al sorriso luminoso, di tenere sotto controllo chimicamente il biofilm batterico.  

La scelta dello spazzolino tra manuale, elettrico e sonico, deve essere considerata in maniera assoluta confrontandosi sulla sensazione di manualità ed efficacia che esprime il paziente. Solo ciò che riterrà più facile e gradevole da usare porterà compliance ai protocolli domiciliari. Stessa attenzione su quanto, come e quale strumento va dedicata al controllo del biofilm batterico nello spazio sovracrestale.  

La scelta tra filo o scovolini deve essere fatta in base alla situazione morfologica presente ma il livello di attenzione importante deve essere riservato alla destrezza nell’eseguire le operatività di igiene domiciliare. Il filo interdentale infatti, pur essendo un presidio efficace se usato con poca destrezza, in presenza di fenotipo gengivale sottile, può creare lesioni traumatiche irreversibili ed inoltre la difficoltà d'uso risulta essere maggiore nel caso di pazienti che lamentano difficoltà nell’operatività per mani troppo grandi che non permettano un ingresso agevole nel cavo orale. 

Le richieste cosmetiche di sbiancamento devono essere seguite con molta attenzione poiché sono alte le aspettative, tante le variabili sul risultato e differenti le possibili disponibilità economiche della persona assistita, ma è anche vero che le opportunità tecnologiche permettono di avere tanta scelta per accogliere i bisogni clinici ed extra clinici della persona assistita.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’indagine Omni Salus 2026 della SIdP su 3.000 adulti registra più controlli regolari in studio, ma una pulizia interdentale ancora carente. Solo il 12,5% degli intervistati riferisce di aver...


In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


 
 

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 

O33implantologia     24 Settembre 2026

Impronte implantari full-arch

Immagine di repertorio

Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score


O33protesi     23 Settembre 2026

Scansione facciale 3D in odontoiatria

Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie


Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


 
 

Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


 
 

Altri Articoli

Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...


Il Consiglio dei ministri ha approvato la Manovra 2027, che ora passa al Parlamento. Tra le misure un voucher di 300 euro per gli over75 con pensione fino a...


La Camera ha approvato in prima lettura il disegno di legge delega per il riordino delle professioni sanitarie, che ora passa al Senato. Il testo limita la...


 
 

L’odontoiatra Stefano Salzano, sospeso per undici mesi complessivi al termine di due procedimenti disciplinari, ripercorre le contestazioni ricevute sulla...


Al convegno dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Lucca il presidente della CAO nazionale Andrea Senna ha sottolineato il valore clinico e...


L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani accoglie con favore le misure per le nuove generazioni annunciate in vista della prossima Legge di bilancio. Per...


 
 

L'edizione 2027 è dedicata alla prevenzione orale e propone informazioni per i cittadini su igiene, carie, salute gengivale e controlli odontoiatrici ...


Eletto a Genova il Consiglio direttivo per il triennio 2027-2029, che entrerà in carica il 1° gennaio. Per la prima volta partecipano due soci affiliati ...


L'accordo comprende le attività dentali in Italia, Germania e Stati Uniti. Lo stabilimento di Carasco continuerà a produrre i dispositivi per il gruppo...


 
 

Prorogati fino al 22 ottobre 2027 i lavori del Tavolo tecnico sulla medicina di precisione e prescrittomica. Previsti approfondimenti sulla farmacogenomica e...


Il presidente nazionale Corrado Bondi e il vicepresidente Claudio Lollobrigida hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito per proporre...


L’associazione degli assistenti di studio odontoiatrico ha inviato un sollecito formale al ministero della Salute per riaprire il tavolo tecnico. Il DPCM del 9...


 
 

Al congresso nazionale di Roma, Confprofessioni presenta il Manifesto 2032 con proposte su equo compenso, fiscalità, innovazione, welfare e accesso dei...


Dal rapporto tra diabete e parodontite al ruolo delle tecnologie digitali, il presidente e CEO di Curasept indica le sfide per l’odontoiatria: più...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi