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11 Luglio 2018

Implantologia dopo radioterapia e chemioterapia per cancro orale

Qual è la percentuale di successo a distanza?

di Lara Figini


Sebbene la riabilitazione protesica implantare abbia chiari benefici circa la qualità della vita dei pazienti, non è un trattamento sistematico comunemente usato nei soggetti oncologici.

La presenza di recidiva del cancro orale più di due anni dopo il trattamento della patologia stessa è inferiore al 5%, quindi sembra ragionevole eseguire i trattamenti implantari di riabilitazione solo quando il paziente abbia superato questo periodo critico ad alto rischio. Dopo tale lasso di tempo debbono essere valutate accuratamente le condizioni sistemiche del paziente prima di sottoporlo a interventi di implantologia che presuppongono un processo di osteointegrazione.

Inoltre, va valutata anche la motivazione del paziente in causa in quanto oltre a doversi sottoporre a un intervento chirurgico di implantologia deve anche mantenere in condizioni di “sanità” gli impianti endossei con un’accurata e costante igiene orale domiciliare.

Ma quale percentuali di successo possono avere gli impianti in soggetti che hanno subito trattamenti quali radioterapia e chemioterapia per tumore orale?


Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio retrospettivo pubblicato sul Journal of Clinical and Experimental Dentistry di giugno 2018 vengono analizzati dei pazienti riabilitati con impianti endossei dopo trattamento per cancro orale tra il 1991 e il 2011 con follow-up a 5 anni. Sono stati inclusi nello studio i pazienti con neoplasia maligna indirizzati all’Unità di riabilitazione protesica orale e maxillo-facciale dell'Ospedale universitario Virgen del Rocío (Siviglia, Spagna) per la riabilitazione implantare e con controlli a distanza fino a un periodo di cinque anni.

I criteri di esclusione sono stati i pazienti precedentemente riabilitati con protesi implantari, i pazienti per i quali la riabilitazione implantare fosse controindicata e i soggetti da cui non fosse stato possibile ottenere le informazioni necessarie per questo studio. Età, sesso, abitudine al fumo, presenza di patologia orale, tipo di trattamento subito per il cancro orale, edentulia, qualità ossea, tipo di riabilitazione protesica sono i dati osservati e registrati.

Il programma SPSS è stato utilizzato per l'analisi statistica delle variabili indagate; il chi-square test è stato impiegato per studiare il tasso di sopravvivenza degli impianti posizionati in relazione alle altre variabili registrate.

Risultati
17 pazienti sono stati analizzati in questo studio dopo essere stati trattati per cancro orale e riabilitati con protesi implantari, con un totale di 106 impianti posizionati
. Il 32% dei pazienti risultava parzialmente edentulo (4) e il 68,2% era invece completamente edentulo (13). A 5 anni di distanza è stato osservato un tasso di sopravvivenza degli impianti dell'87,7%.

Nel mascellare superiore, il tasso di sopravvivenza è risultato essere del 79,2% e nella mandibola del 93,7% (p=0,03). 91 impianti sono stati collocati nelle sedi ossee naturali dei pazienti (85,8%), mentre solo 15 sono stati inseriti in osso innestato (14,2%).

Nell’osso recettore naturale si sono registrati 9 impianti falliti (90,1% di tasso di sopravvivenza implantare), mentre nell’osso recettore innestato si sono registrati 4 impianti falliti (tasso di sopravvivenza implantare del 73,3%) (p=0,08).

Conclusioni
Dai dati ottenuti in questo studio si può constatare che il tasso di sopravvivenza dell’implantologia eseguita su pazienti trattati precedentemente per cancro orale con radioterapia e chemioterapia è alto, con valori inferiori registrati per gli impianti inseriti nell'osso innestato e nell’osso mascellare.

Implicazioni cliniche
A causa della dimensione limitata del campione, i risultati di questo lavoro necessitano di ulteriori studi prospettici a lungo termine a paragone, per valutare inoltre la relazione tra le dosi di radioterapia e il tempo richiesto per il posizionamento dell'impianto, il protocollo protesico utilizzato e il tipo di impianti impiegato.

Per approfondire:

Flores-Ruiz R, Castellanos-Cosano L, Serrera-Figallo MA, Cano-Díaz E, Torres-Lagares D, Gutiérrez-Pérez JL. Implant survival in patients with oral cancer: a 5-year follow-up. J Clin Exp Dent 2018 Jun 1;10(6):e603-9.

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