Le considerazioni del prof. Marco Esposito sullo studio (italiano) pubblicato Clinical Trials in Dentistry dal titolo: The impact of repeated abutment changes on peri-implant tissue stability: Five-year post-loading results from a multicentre randomised controlled trial
La terza pillola di evidenza scientifica del prof. Marco Esposito è dedicata ad un quesito, che giudica “minore”: è meglio, una volta posizionato il pilastro implantare non rimuoverlo più, per non disturbare il sigillo mucoso? Nello stesso studio, pubblicato sulla nuova rivista di ricerca scientifica di EDRA Clinical Trials in Dentistry si cerca di valutare anche il ruolo del carico immediato e di capire il ruolo della mucosa cheratinizzata sui risultati a 5 anni dal carico implantare. “Quest’ultimo argomento lo trovo assai più stimolante”, confessa il prof. Esposito.
Ecco le sue riflessioni ed indicazioni.
Questo studio randomizzato controllato multicentrico (1) compara i risultati clinici di pilastri implantari posizionati all’inserimento implantare e mai più rimossi (40 pazienti sottoposti a carico immediato) con pilasti che sono stati rimossi almeno 3 volte (40 pazienti sottoposti a carico dilazionato). Si è anche valutato se la presenza di meno di 2 mm di mucosa cheratinizzata sia associata ad una maggiore perdita ossea peri-implantare) e di recessioni vestibolari dei tessuti molli.
I pazienti sono stati seguiti per 5 anni dal carico protesico iniziale.Nessun impianto è stato perso nel gruppo in cui pilastro non è mai stato rimosso verso 5 impianti in 3 pazienti quando il pilastro è stato rimosso almeno 3 volte, sebbene la differenza non sia statisticamente significativa. Non ci sono state differenze fra i 2 gruppi per complicanze, recessioni e soddisfazione dei pazienti. Anche il risultato estetico totale non ha mostrato differenze significative, con la solo eccezione di un migliore profilo dei tessuti molli attorno ai pilastri mai rimossi. Si è osservata una perdita mediasignificativa di osso peri-implantare di poco meno di 0.4 mm quando i pilasti sono stati rimossi almeno 3 volte. Infine, non si è osservata nessuna differenza significativa in termini di perdita osseo peri-implantare e di recessioni fra impianti circondati da meno di 2 mm o più di 2 mm di mucosa cheratinizzata.
Come interpretare queste informazioni?
Credo che i risultati si possano interpretare in questo modo: meno si va a disturbare il sigillo peri-implantare e meglio è, ma se dovesse servire farlo, che lo si faccia senza troppi problemi in quanto una differenza media di perdita ossea inferiore ai 0.4 mm a 5 anni dal carico non sempre essere particolarmente rilevante. il carico immediato non-occlusale di impianti inserti con un torque maggiore di 35 Ncm non sembra presentare particolari rischi. Infine non sembra esserci alcuna associazione fra la presenza di meno di 2 mm di mucosa cheratinizzata e un maggior rischio di perdita ossea peri-implantare e di recessione dei tessuti molli.
Cosa l’industria e la ricerca clinica ci potrebbero offrire?
Ancora una volta sarebbe necessaria una maggiore correttezza da parte dello sponsor commerciale che ha deciso di non supportare la raccolta dei dati a 7 e 10 anni, come inizialmente stabilito. Solamente con follow-up più lungi saremmo stati forse in grado di dare delle risposte più attendibili sul lungo periodo, che è quello che poi interessa maggiormente. Inoltre ci vogliono più studi seri e ben fatti per capire meglio l’effettivo ruolo della mucosa cheratinizzata attorno agli impianti dentali.
A cura di: Prof. Marco Esposito
Vuoi porre una domanda/un commento al prof. Esposito su questo argomento, manda una mail a questo indirizzo.
Per approfondire:
D'Avenia F, Bressan E, Grusovin MG, Neumann K, Sbricoli L, Luongo G, Piombino P, Buti J, Esposito M. The impact of repeated abutment changes on peri-implant tissue stability: Five-year post-loading results from a multicentre randomised controlled trial. Clinical Trials in Dentistry 2020;2:27-46.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 21 Aprile 2026
Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...
O33implantologia 25 Marzo 2026
Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini
O33implantologia 17 Marzo 2026
Uno studio analizza come la scelta dell’abutment, integrata nella pianificazione digitale, orienti la posizione dell’impianto rispetto ai parametri anatomici e restaurativi
O33implantologia 02 Febbraio 2026
Quando il disegno protesico può non solo prevenire, ma anche risolvere condizioni infiammatorie peri-implantari
O33implantologia 28 Gennaio 2026
Conservare denti strategici e adottare protocolli digitali avanzati può trasformare la gestione del full‑arch. Un caso clinico documenta risultati estetici e funzionali...
Approfondimenti 08 Maggio 2026
Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.
E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...
Cronaca 08 Maggio 2026
Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...
Aziende 07 Maggio 2026
Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera
Cronaca 07 Maggio 2026
Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...
Approfondimenti 07 Maggio 2026
Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco
Normative 07 Maggio 2026
Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
