HOME - Implantologia
 
 
02 Novembre 2020

Il miglior trattamento della peri-implantite è la prevenzione: “The BIOBLOCK® concept” - Case report


di Massimo Cianci, Tommaso Cianci, Riccardo Maggi, Ines Cianci

Massimo CianciMassimo Cianci

Le cause che possono determinare la comparsa di un processo di peri-implantite sono molteplici[1], ma in questi ultimi anni importanti e ben documentati studi di bio-ingegneria hanno dimostrato come l’interfaccia impianto-pilastro protesico con connessione diretta rappresenta, soprattutto in condizioni di carico dinamico, l’area nella quale non è possibile ottenere un sigillo biologico adeguato a impedire la colonizzazione batterica e lo sviluppo di conseguenti processi di peri-implantite[2].

Il macro-gap e il micro-gap che, rispettivamente, si creano soprattutto su connessioni esterne ma anche interne conometriche durante le fasi dinamiche della masticazione determinano una lenta ma inesorabile colonizzazione batterica nell’interfaccia diretta pilastro-impianto e l’inevitabile sviluppo di fenomeni infiammatori dei tessuti peri-implantari che sfociano frequentemente in processi irreversibili di peri-implantite[3] (figg. 1, 2).


Figura 1


Figura 2


 
 

Il concetto di BIOBLOCK®, introdotto dal dottor Eduardo Anitua conseguente a molti anni di ricerca sperimentale e clinica, consente un sigillo biologico ed ermetico nella zona critica di connessione tra pilastro e impianto garantendo stabilità a lungo termine dei tessuti molli e duri peri-implantari: con tale procedura l’impianto è connesso al pilastro protesico non in maniera diretta, ma attraverso un pilastro transepiteliale avvitato all’impianto (fig. 3) e la superficie di ciascun componente si adatta in maniera specifica con i differenti tessuti peri-implantari – concetto BIOBLOCK® – garantendo un perfetto sigillo ermetico tra piattaforma implantare e pilastro transepiteliale sia in condizioni statiche che dinamiche[4] (figg. 4, 5).


Figura 3


Figura 4


 
 

Figura 5


Figura 6


Il paziente, un uomo di 56 anni in buona salute generale e non fumatore, si presentava alla nostra osservazione presso IITS® a causa del distacco di una vecchia veneer su un premolare superiore (1.5) con frattura parziale del moncone protesico e con evidenti problematiche endodontiche pregresse (fig. 7): si decideva di procedere all’avulsione della radice e al contestuale intervento di sinus lift con approccio crestale (Protocollo Anitua) e rigenerazione ossea (GBR) dell’alveolo post-estrattivo con osso autologo recuperato dalla fresatura biologica dell’alveolo mischiato a osso eterologo in granuli di origine bovina e PRGF® sia nella sua forma liquida che in membrana (figg. 9, 10).


 
 

Figura 7


Figura 8


Figura 9


 
 

Figura 10


Due mesi dopo l’avulsione, avendo ottenuto un significativo incremento osseo in direzione verticale di 6 mm (fig. 11), si inseriva un impianto post-estrattivo ritardato BTI Core Narrow 3,5 x 11,5 mm di lunghezza la cui morfologia conica permetteva di ottenere una stabilità primaria adeguata al carico immediato (fig. 12): la connessione tetralobata interna con piattaforma unificata Narrow 3,5 mm di questa nuova linea implantare favorisce una maggiore stabilità dei tessuti ed è anche indicata, come in questo caso, per la riabilitazione di spazi interdentali compromessi.


Figura 11


 
 

Figura 12



Inoltre la superficie UnicCa®, ottenuta attraverso una modifica con ioni di calcio e tipica di tutti gli impianti BTI, è una superficie elettropositiva, pulita e superidrofilica, stimola l’attività osteogenica e promuove la stabilità ossea peri-implantare minimizzando l’aderenza batterica e favorendo la conservazione dei tessuti marginali[6]. In questo caso abbiamo applicato il concetto BIOBLOCK® utilizzando un pilastro trans-epiteliale Unit allargato altezza 2 mm con piattaforma implantare 3,5 mm ed emergenza protesica 4,1 mm, con carico immediato (figg. 13, 14): il controllo radiografico a sei mesi dimostra ottima stabilità dei tessuti peri-implantari (fig. 15).


Figura 13


 
 

Figura 14


Figura 15




 
 

Possiamo pertanto concludere che il concetto BIOBLOCK® che prevede l’utilizzo di protesi avvitate su pilastri transepiteliali garantisce una sigillatura ermetica e biologica che favorisce la conservazione dell’osso marginale intorno agli impianti e previene l’instaurarsi di fenomeni reversibili come la mucosite o irreversibili come la conseguente peri-implantite.

Per informazioni contattare l’IITS di Sondrio (www.scuolaimplantologia.it)

Bibliografia nel PDF allegato.


Massimo Cianci1, Tommaso Cianci2, Riccardo Maggi3, Ines Cianci3

1Medico chirurgo odontoiatra IITS Sondrio

2Universidad Europea de Madrid

3Odontotecnico presso IITS

Con il contributo non condizionante di BTI Biotechnology Institute    



 
 

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

O33implantologia     24 Settembre 2026

Impronte implantari full-arch

Immagine di repertorio

Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score


Una ricerca italiana ha confrontato diverse geometrie di Ti-base, incluse nuove configurazioni anatomiche derivate dai rapporti tra cresta ossea e giunzione amelo-cementizia, per valutarne la...


Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari


 
 

Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...


Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita 


Altri Articoli

Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta


Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...


In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...


 
 

In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...


Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


 
 

Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...


Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


 
 

Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi