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02 Dicembre 2020

Trattamento estrattivo per la cura delle perimplantiti


Dott. Ugo Gambardella

Ugo GambardellaUgo Gambardella

Il trattamento delle perimplantiti risulta essere a tutt’oggi fonte di discussione e di proposte terapeutiche. La soluzione proposta con la presentazione del case report prevede l’estrazione dell’impianto e la sua sostituzione con impianto extra short e superficie di grande performance, associata all’uso di plasma ricco di fattori di crescita PRGF BTI.

Descrizione del caso
Paziente di 70 anni che presenta grave perdita di osso marginale a carico di elemento implantare in posizione 46. Un trattamento chirurgico e di detersione delle superfici non ha consentito il recupero del tessuto osseo perimplantare.

A distanza di 1 anno, a causa del carico occlusale sull’impianto non supportato da osso se ne osserva la frattura.

Tale evenienza rende necessario un trattamento estrattivo dell’impianto e il posizionamento immediato di una fixture extra short con metodica dedicata al fine di utilizzare tutto l’osso disponibile.

Il trattamento descritto ci consente di affermare che nelle condizioni di perimplantite con perdita di osso marginale il trattamento estrattivo risulta essere il più efficace e sicuro ai fini prognostici e funzionali.


Fig. 1 Si osservi la grave perdita ossea perimplantare


Fig. 2 La rx endorale dell’impianto a seguito della frattura dello stesso


Fig. 3 Valutazione CBCT; si osservi l’estrema vicinanza del canale alveolare


Fig. 4 La situazione clinica con residua tasca perimplantare


Fig. 5 La rimozione dell’impianto con la metodica BTI


Fig. 6 L’impianto estratto


Fig. 7 L’alveolo implantare post-estrattivo


Fig. 8 La preparazione osteotomica con l’utilizzo di una fresa ad attacco frontale che ci consente un avvicinamento assoluto al tetto del canale mandibolare


Fig. 9 La fresa ad attacco frontale BTI


Fig. 10 L’impianto extra short BTI Interna 6,5 mm per 5,0 mm


Fig. 11 L’impianto in situ


Fig. 12 La rigenerazione ossea con PRGF (BTI)


Fig. 13 Il posizionamento della membrana in fibrina


Fig. 14 L’osso alla riapertura dopo tre mesi



Figg. 15, 16 I tessuti perimplantari al termine del trattamento con il condizionamento attraverso l’uso dei provvisori


Fig. 17 La protesi definitiva avvitata



Figg. 18, 19 Le rx endorali senza e con la protesi definitiva




Con il contributo non condizionante di BTI Biotechnology Institute    


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

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