Abstract
Si presenta il caso di una riabilitazione implanto-protesica effettuata su una donna di 60 anni, non affetta da nessuna patologia sistemica. La paziente affetta da grave atrofia ossea inferiore e superiore all’altezza del secondo quadrante è stata riabilitata tramite una protesi overdenture su 4 impianti inferiori e superiormente tramite un rialzo di seno mascellare e contestuale inserimento implantare.
Metodi Protesi overdenture su 4 impianti; split crest; rialzo di seno mascellare.
Descrizione Si presenta il caso di una paziente donna, di 60 anni, senza nessuna problematica di tipo sistemico. La paziente ha richiesto una riabilitazione di tipo fisso da effettuare nel minor tempo possibile. Viste le condizioni di partenza (fig. 1) caratterizzate da un’edentulia parziale nel secondo quadrante, accompagnata da un grande riassorbimento osseo, la presenza di elementi compromessi dal punto di vista parodontale (fig. 2) ed edentulia bilaterale nell’arcata inferiore si è pensato di effettuare: rialzo di seno mascellare superiore, con contestuale inserimento implantare; inserimento di 4 impianti nell’arcata inferiore, così da poter sostenere una protesi totale.
Vista la delicatezza dell’intervento, si è provveduto a effettuare il tutto in sedazione cosciente, effettuata con la presenza di un medico anestesista.
Fig. 1 Rx ortopanoramica
Fig. 2 Elementi residui dell’arcata inferiore
Iniziando quindi dall’arcata inferiore, previa anestesia si è proceduto all’estrazione di tutti gli elementi dentari (fig. 3), nella modo più conservativa possibile, così da poter mantenere osso a sufficienza per l’inserimento degli impianti.
Fig. 3 Alveoli post-estrattivi
Successivamente si è passati all’apertura di un lembo muco-periosteo a busta (fig. 4), esteso fino all’altezza del foro mentoniero, così da poter isolare il nervo mentoniero e agire in sicurezza rispettandone l’anatomia.
Fig. 4 Scollamento del lembo vestibolare in zona terzo quadrante
Ovviamente lo scollamento è stato effettuato sia sul versante vestibolare che su quello linguale (fig. 5).
Fig. 5 Scollamento del lembo muco-periosteo vestibolare e linguale
Quindi, dopo avere abbassato i picchi ossei residui (figg. 6, 7), sono stati preparati i 4 siti implantari (fig. 8) e sono stati inseriti quattro impianti Overmed.
Fig. 6 Livellamento dei picchi ossei
Fig. 7 Livellamento dei picchi ossei
Fig. 8 Inserimento delle fixtures implantari
Due impianti post-estrattivi immediati in zona anteriore, di dimensioni 4x13, sono appartenenti alla linea EasyPiece di Overmed. Gli altri due impianti, sempre appartenenti alla linea EasyPiece di Overmed, sono stati inseriti in zona 3.4 e 4.4, e sono delle fixtures di dimensioni 4x15 a 30°. Dopo aver accertato il parallelismo dell’asse di carico (fig. 9) tramite degli opportuni pin di parallelismo, è stato suturato il lembo e sono state prese le impronte.
Fig. 9 Controllo dell’asse delle varie fixtures tramite pin di parallelismo
Fig. 10 Impianti Overmed inseriti (EasyPiece)
Quindi, montati i transfer (fig. 11), è stata presa un’impronta in gesso dell’arcata inferiore (figg. 12, 13) con la metodica pick-up.
Fig. 11 Transfer per presa delle impronte
Fig. 12 Presa impronte in gesso con la tecnica pick-up
Fig. 13 Impronta in gesso
L’impronta è stata immediatamente consegnata all’odontotecnico, il quale ha provveduto alla realizzazione della protesi.
Finito il lavoro sull’arcata inferiore, si è passati al secondo quadrante superiore. Quindi è stato effettuato un prelievo di sangue venoso (fig. 14).
Fig. 14 Prelievo di sangue venoso
Le provette sono state riposte all’interno di una centrifuga, cosicchè una volta centrifugate per 12 minuti a 2700 giri è stato possibile produrre delle membrane di PRF. Superiormente è stato effettuato un lembo muco-periosteo trepezoidale (fig. 15).
Fig. 15 Scollamento lembo muco-periosteo trapezoidale
Quindi dopo avere scollato a tutto spessore e dopo avere effettuata una buona passivizzazione del lembo è stata eseguita una doppia antrostomia (fig. 16).
Fig. 16 Doppia antrostomia del seno mascellare; si apprezza la membrana di Snejder
Si è passati quindi allo scollamento della membrana di Snejder (figg. 17-19).
Fig. 17 Scollamento della membrana dalle pareti del seno
Fig. 18 Scollamento membrana
Fig. 19 Scollamento membrana
Questo passaggio è estremamente importante, perché deve essere effettuato con molta delicatezza in quanto si deve cercare di preservare l’integrità di tale membrana. Infatti, una sua perforazione sarebbe potuta risultare determinante per delle eventuali complicazioni.
Quindi, scollata la membrana, visto il ridotto spessore della cresta residua, si è pensato di effettuare un taglio longitudinale tramite il Piezosurgery, cosi da effettuare uno split crest (fig. 20).
Fig. 20 Osteotomia crestale longitudinale
Quindi, è stato possibile iniziare la preparazione dei siti implantari. Prima con delle frese da espansione (figg. 21, 22) e, successivamente, con le frese del kit implantare Overmed.
Fig. 21 Preparazione del sito implantare tramite fresa da espansione; con tale fresa l’osso viene compattato nelle pareti laterali del sito che dovrà ricevere l’impianto
Fig. 22 Preparazione del sito implantare tramite fresa da espansione; con tale fresa l’osso viene compattato nelle pareti laterali del sito che dovrà ricevere l’impianto
Finita la preparazione dei siti implantari sono state preparate le membrane di PRF (figg. 23, 24) ricavate dal centrifugato di sangue venoso prima preparato; sono stati inseriti tre impianti Overmed EasyDip, due di dimensioni 4x11,5 e uno fi 4x10 (figg. 25-27).
Fig. 23 Preparazione delle membrane in PRF
Fig. 24 Membrane di PRF umettate con soluzione fisiologica
Fig. 25 Inserimento fixture implantare
Fig. 26 Fixture inserita
Fig. 27 Fixture inserita
Viene quindi effettuato un grande innesto osseo con osso eterologo (bovino deproteinizzato) (figg. 28, 29), il quale è stato poi rinforzato con delle membrane di pericardio suino (fig. 30) fissate con dei chiodini in titanio.
Fig. 28 Osso eterologo
Fig. 29 Innesto di osso eterologo
Fig. 30 Membrana di pericardio fissata con un chiodino in titanio
Finito l’innesto, il tutto è stato suturato con una sutura continua (figg. 31, 32).
Fig. 31 sutura continua incavigliata
Fig. 32 Sutura del lembo di scarico mesiale
Finito l’intervento sull’arcata superiore, l’odontotecnico ha realizzato la protesi (fig. 33) la quale è stata subito inserita sull’arcata inferiore (fig. 34).
Fig. 33 Protesi arcata inferiore
Fig. 34 Inserimento protesi nell’arcata inferiore
Si è quindi effettuato un carico immediato, che è stato possibile grazie a una giusta stabilità primaria. È stata quindi eseguita una rx ortopanoramica post-intervento (fig. 35).
Finito l’intervento, è stato prescritto alla paziente, un antibiotico a base di amoxicillina + acido clavulanico da 1 g e degli antidolorifici al bisogno.
È stato poi consigliato di non mangiare cibi caldi per i primi 2 giorni dopo l’intervento e di mantenere una corretta igiene orale.
Ovviamente è stata assolutamente vietata l’assunzione di cibi di elevata consistenza per i primi 3 mesi, ed è stata vietata la masticazione di ogni tipologia di vivanda in prossimità dell’innesto osseo superiore, quindi del secondo quadrante.
In conclusione, la paziente si è ritenuta del tutto soddisfatta. Infatti, nell’immediato post-operatorio non ha lamentato nessuna tipologia di dolore e nemmeno un eccessivo gonfiore. Nei successivi controlli ha mostrato una guarigione nelle norma e senza alcuna complicanza. La sensibilità del terzo inferiore del volto si è presentata alterata nella prima settimana successiva all’intervento, ma è tornata nella norma già dalla seconda settimana.
La paziente si è ritenuta soddisfatta anche in termini di estetica e di tempistiche. Infatti grazie al carico immediato è stato possibile inserire immediatamente la protesi inferiore. Superiormente invece, grazie all’inserimento degli impianti contestualmente al rialzo di seno, sono stati risparmiati circa 6 mesi di attesa. Inoltre, è stato possibile effettuare tutto in una sola seduta, evitando altri interventi e quindi altri traumatismi.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 23 Luglio 2026
Una ricerca italiana ha confrontato diverse geometrie di Ti-base, incluse nuove configurazioni anatomiche derivate dai rapporti tra cresta ossea e giunzione amelo-cementizia, per valutarne la...
O33implantologia 22 Luglio 2026
Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari
O33implantologia 14 Luglio 2026
Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...
O33implantologia 29 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita
implantologia 15 Giugno 2026
Uno studio prospettico realizzato da ricercatori italiani analizza l’evoluzione della stabilità implantare e apre la strada a trattamenti sempre più personalizzati
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
