La risoluzione di un caso di dente singolo ad alto rischio estetico con connessione conometrica tra moncone e impianto, unitamente a un timing immediato di carico e ispessimento dei tessuti molli. Caso clinico
Per la risoluzione di un caso di dente singolo ad alto rischio estetico la connessione conometrica tra moncone e impianto, unitamente a un timing immediato di carico e ispessimento dei tessuti molli, può essere la soluzione ideale per avere dei tessuti perimplantari in salute e stabili nel tempo.
Caso clinico
La paziente si presenta alla nostra attenzione per risolvere il problema estetico e funzionale su 21 (fig. 1).
Fig. 1 Situazione iniziale
L’elemento alla visita presentava mobilità di secondo grado, trauma occlusale secondario e una lesione endo-perio (fig. 2) con sondaggi patologici su tutti i lati dell’elemento, con misurazioni fino a 8 mm distale e palatale.
Fig. 2 Trauma occlusale secondario e una lesione endo-perio
Da considerare ai fini decisionali:
Alla luce di queste considerazioni ho deciso di intraprendere un intervento di inserimento implantare post-estrattivo a carico immediato (poche ore dopo) con innesto vestibolare di connettivo contestuale, ai fini di minimizzare il più possibile il riassorbimento osseo e la contrazione dei tessuti molli sovrastanti.
La scelta è ricaduta su un impianto a connessione conometrica con lo scopo di mantenere la cresta ossea il più coronale possibile considerando la guarigione che ci sarebbe stata tra i due picchi ossei una volta estratto l’elemento.
Procedura e scelte chirurgico-protesiche
È stato estratto l’elemento 2.1 con utilizzo di una pinza ed effettuata la rimozione del tessuto di granulazione. È stato posizionato un impianto di diametro 3,75 mm lunghezza 11,5 mm (ImpLassic FTP, Dental Tech, Misinto) più palatino rispetto alla posizione bucco-palatale dell’alveolo, e 1 mm sottocrestale al picco osseo più basso presente (mesiale).
Questo ci consente, nonostante i picchi ossei mesiale e distale situati a due livelli diversi, di non avere problemi di riassorbimento osseo all’interfaccia moncone-impianto e ottenere una guarigione ossea su tutti i lati dell’impianto appena posizionato.
È stato prelevato dalla mucosa palatina in zona 25/26 un innesto di connettivo di spessore 0,7 mm con tecnica trap door e improntato in polietere con un transfer a tecnica pick up (fig. 3).
Fig. 3 Transfer a tecnica pick up
Fondamentale la scelta di un abutment con platform switching e con un tragitto transmucoso snello il più basso possibile per condizionare e sostenere i tessuti molli e allo stesso tempo che non interferisca con la cresta ossea. Il provvisorio deve sostenere i tessuti molli nella posizione originaria, come faceva il profilo del dente.
Abbiamo deciso di non utilizzare la tecnica one abutment one time, che prevede l’inserimento sull’impianto di un elemento aggiuntivo tra moncone e impianto che non venga mai più svitato una volta serrato, per ridurre ulteriormente la possibilità di riassorbimento osseo perimplantare.
Ho ritenuto più favorevole per la gestione dei tessuti molli in zona estetica avere la possibilità di modificare e correggere i profili del provvisorio avvitato durante i mesi di maturazione, potendo sfruttare anche la lunghezza del tragitto transmucoso, piuttosto che avere un’ulteriore carta da giocare contro il riassorbimento ma essere vincolati nei profili di emergenza con una partenza più coronale del moncone.
Finalizzazione protesica
Prima di finalizzare, per ottenere un risultato estetico ottimale considerando gli spazi mesio-distali presenti e la posizione della papilla, è stata fatta una piccola conservativa additiva sulla superficie mesiale dell’11. La finalizzazione protesica è stata completata a 6 mesi dall’inserimento implantare. In questo periodo la paziente è stata vista 3 volte per modificare i profili del provvisorio a guidare i tessuti molli in maturazione.
Si mostrano i risultati radiografici (fig. 4) e clinici (fig. 5) a 16 mesi dall’inserimento e i tessuti molli in condizione di salute nella posizione ottimale.
Fig. 4 Rx 16 mesi
Fig. 5 Risultato estetico a 16 mesi
Con il contributo non condizionante di Dental Tech
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 24 Settembre 2026
Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score
O33implantologia 23 Luglio 2026
Una ricerca italiana ha confrontato diverse geometrie di Ti-base, incluse nuove configurazioni anatomiche derivate dai rapporti tra cresta ossea e giunzione amelo-cementizia, per valutarne la...
O33implantologia 22 Luglio 2026
Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari
O33implantologia 14 Luglio 2026
Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...
O33implantologia 29 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
