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21 Luglio 2023

Torna a sorridere anche un edentulo convinto

Ripristino edentulia totale con poco osso di un paziente di 70 anni. Caso clinico del dott. Gil Patrick Vismara

di Gil Patrick Vismara

Gil Patrick VismaraGil Patrick Vismara

Si presenta nello studio un uomo di settant'anni, edentulo da venti per una grande insofferenza alle protesi mobili: vuole poter tornare a sorridere e a mangiare serenamente.

Dopo un’attenta analisi anamnestica – e nonostante le indagini radiografiche mostrino un’importante atrofia ossea mascellare e mandibolare compatibile con la datazione dell’edentulia – si decide di effettuare una riabilitazione implantologica per una protesi fissa.

In regime di anestesia locale si procede in mascella con posizionamento per via transmucosa di impianti monofasici Overmed EasyPiece nelle misure 3,5x11,5 mm con parte transmucosa inclinata a 30° in 15 e 25, 3,5x10 mm con parte transmucosa inclinata 15° in 22 e 4x10 mm MUA 15° in 12.

Mediante l’utilizzo di micromotore implantare a 1200 gpm sono state usate frese cilindriche per osteotomia Overmed fino a 2,8 mm; dopo il passaggio della fresa pilota sono stati utilizzati i pin di parallelismo con angolatura 15 e 30 gradi per ottenere la conferma delle corrette angolazioni.

Riscontrato un torque maggiore di 30 Ncm su tutti gli impianti si è potuto procedere al posizionamento delle torrette di connessione protesica.

Alla mandibola si è optato per un approccio a cielo scoperto per poter individuare bilateralmente l’emergenza NAI in modo tale da sfruttare la maggiore ampiezza di arco possibile; per il resto, la procedura è stata analoga al mascellare superiore.

Alla mandibola si è proceduto con posizionamento impianti Overmed EasyPiece 3,5x11,5 mm con parte transmucosa inclinata a 15° in 32 e 42; con parte transmucosa inclinata a 30° in 35 e 45.

Il mattino successivo all’intervento sono state consegnate le protesi provvisorie avvitate tipo Toronto con grande soddisfazione del paziente.

L’utilizzo degli impianti monofasici Overmed EasyPiece ha fornito vantaggi nella fase chirurgica accorciando il tempo di intervento, rendendo più immediato il riconoscimento del corretto posizionamento rotazionale degli impianti ed eliminando tutte le problematiche inerenti al serraggio dei MUA tradizionali.

Dal punto di vista protesico gli impianti Easypiece hanno mostrato vantaggi nelle dimensioni verticale e nell’ingombro della connessione lasciando al laboratorio maggiori margini di lavoro; inoltre, danno maggiore tranquillità nel lungo periodo evitando le problematiche legate alla possibilità di rotture meccaniche degli esagoni MUA e delle relative viti passanti.  



Fig. 1 Rx iniziale


Fig. 2 Superiore


Fig. 3 Inferiore


Fig. 4 Pin di parallelismo 30°


Fig. 5 Pin di parallelismo 15°


Fig. 6 Inserimento impianti


Fig. 7 Impianti inseriti superiore


Fig. 8 Inserimento torrette


Fig. 9 Apertura lembo inferiore


Fig. 10 Inserimento impianti nell’inferiore


Fig. 11 Impianti nel superiore e nell’inferiore


Fig. 12 Rx finale


Fig. 13 Sorriso finale


Note:

La chirurgia è stata condotta dal dott. Gil Patrick Vismara, laureato in medicina e chirurgia nel 2002 presso l’Università di Brescia, Specializzato in chirurgia maxillo facciale nel 2007 presso l’Università di Verona, Specialista di medicina d’urgenza, Chirurgo Orale e Implantologo.
La sala chirurgica, il personale di assistenza sanitaria, il laboratorio odontotecnico e le attrezzature necessarie per l’intervento sono state fornite dal Centro Odontoiatrico di via Aldo Moro 4, Lallio (Bergamo).

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