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17 Aprile 2024

Un sistema implantare che previene la perimplantite nell’uso quotidiano?

Un nuovo studio a lungo termine condotto in collaborazione con l'Università medica di Graz per un periodo di follow-up da 5 a 12 anni non ha trovato nessuna traccia di perimplantite attorno agli impianti dentali bicomponenti Patent™ inseriti


Roland GlauserRoland Glauser

È il secondo studio a lungo termine a ottenere questi risultati. Ma in che modo il sistema implantare Patent™ riesce a evitare l'infiammazione cronica dei tessuti a lungo termine?

Lo specialista dott. Roland Glauser, che opera a Zurigo, risponde a questa domanda.

Da sempre impegnato nella ricerca di un sistema implantare completo, ha dedicato molti anni a studi indipendenti sulle superfici implantari, comprese quelle di Patent™.  

Nessun segno di perimplantite attorno a un sistema implantare bicomponente dopo 12 anni: che ne pensa di questi risultati?
Questi risultati sono davvero eccezionali! Avendo alle spalle 35 anni di esperienza in odontoiatria implantare, sia come odontoiatra che come ricercatore, mi baso molto sulle evidenze scientifiche. Risultati come questi dopo un periodo di osservazione così lungo sono estremamente rari.

Riesce a spiegare come sono stati raggiunti questi risultati?
Anch’io mi sono posto questa domanda. Tuttavia, dopo avere analizzato approfonditamente la riabilitazione implantare ho scoperto che i risultati possono essere spiegati in maniera logica.

Ciò che distingue Patent™ dagli altri impianti dentali è la sua topografia superficiale nell'area transmucosa, che è “mucofila”; quindi, attrae le cellule mucose e facilita un'adesione straordinariamente forte e profonda dei tessuti molli. Per intenderci, questo “firewall biologico” che viene a crearsi funge da barriera difensiva contro i batteri.

Inoltre, il sistema implantare non presenta micro-gap a livello dell'osso crestale che è il punto dove potrebbero accumularsi con effetto critico i batteri. Questi fattori combinati spiegano i risultati a lungo termine osservati in questo studio.  

Perché i risultati dello studio sono così importanti?
Quando i pazienti perdono un dente si verifica un riassorbimento del volume osseo a medio termine. Se tale dente viene sostituito con un impianto, in genere si prevede la perdita o il rimodellamento dell’osso. Non è stato così nel presente studio: i livelli ossei sono rimasti in gran parte stabili. Anche i tessuti molli erano per lo più sani.

Questi dati sono particolarmente significativi se si considera che lo studio includeva pazienti con fenotipo gengivale sottile, forti fumatori e soggetti con salute compromessa a causa di varie patologie che interessano le condizioni generali, come il cancro e la sindrome di Down, e con problemi di salute orale come la parodontite.  

Come si ripercuotono questi risultati sulla pratica implantare quotidiana?
Rappresentano una notizia positiva per gli odontoiatri, poiché questa tecnologia avanzata ci consente di ottenere risultati eccellenti a lungo termine nella pratica implantare quotidiana.

Con questo sistema implantare ora possiamo ridurre il rischio di perimplantite a lungo termine. Si potrebbe sostenere che, in qualità di odontoiatra curante, sono io a decidere a favore o contro la perimplantite scegliendo il sistema implantare.

Quali conclusioni ne trae?
Grazie a Patent™ ora ho un sistema implantare che può avere un’applicazione quotidiana su tutti i pazienti e che ha dimostrato di prevenire le complicanze biologiche. Questo fatto è particolarmente importante, poiché gli studi indicano che la probabilità di perimplantite è direttamente correlata a varie malattie sistemiche, come il diabete.

Guardando al futuro, ora ho i mezzi per ridurre questo fattore di rischio e migliorare la sicurezza del mio trattamento come odontoiatra e curante.

Riflettendo sui risultati dello studio, è evidente che il sistema implantare dentale Patent™ non è indicato solo per casi particolari, ma rappresenta il sistema implantare ideale per l'uso quotidiano.

Il dott. Roland Glauser, è un odontoiatra specializzato in implantologia oltre che ricercatore. Esercita la libera professione a Zurigo (©Saúde Oral).

 
 

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