L’opzione chirurgica alternativa proposta dall’autore prevede bypass sinusale con impianti inclinati bucco-palatini
L’obiettivo della terapia implanto-protesica, nei casi di edentulia o di arcate compromesse, è il ripristino funzionale ed estetico del paziente, offrendogli una situazione naturale e funzionale con protocolli di lavoro semplificati per lui stesso e per il clinico.
La prima fase di trattamento deve consentire al paziente una situazione di vita normale e un'aspettativa di successo. Tempi brevi e invasività ridotta sono molto apprezzati dai pazienti, perché soddisfano le necessità legate alle attività lavorative e agli impegni sociali.
Richieste che non sempre si combinano con le possibilità legate a un’analisi clinica, anatomica e radiografica.
Processi infettivo-flogistici, perdita di osso parodontale, riassorbimenti post-estrattivi causano un inevitabile rimodellamento osseo della cresta alveolare che esita in difetti ossei localizzati o generalizzati. Questo rimodellamento della cresta residua avviene in modo tridimensionale con perdita sia in altezza che in larghezza.
Nella regione posteriore del mascellare superiore, inoltre, la mancanza di stimolazione all’interno dell’osso da parte dei denti o degli impianti provoca cambiamenti volumetrici negativi che sono complicati dall’allargamento del seno.
Il protocollo originale proposto da Brånemark raccomandava di posizionare gli impianti in posizione verticale, centrati nella cresta ossea e completamente circondati dall’osso. Spesso, quando il livello di riassorbimento osseo nella mascella è avanzato questo non è possibile e sono disponibili solo un numero limitato di opzioni chirurgiche. Queste includono: impianti inclinati per evitare i seni pneumatizzati; procedure di innesto osseo per consentire il posizionamento implantare di impianti paralleli.
Le procedure di rigenerazione ossea, talvolta necessarie, aggiungono tempo di trattamento, costi economici e morbilità per il paziente.
Le soluzioni graftless, proposte in letteratura, includono: impianti inclinati, transinusali e impianti pterigoidei, consentendo di stabilizzare gli impianti in un osso a elevata densità e permettendo una riabilitazione a carico immediato.
Queste soluzioni offrono risultati confortanti in termini di successo a medio-lungo termine. Il bypass del seno mascellare è quindi l’elemento topico per eseguire riabilitazioni implanto-protesiche a carico immediato nel mascellare superiore.
Un’opzione chirurgica alternativa, proposta dall’autore, prevede di posizionare un impianto endosseo in zona molare tiltandolo, laddove la condizione anatomica lo consente, con l’apice rivolto verso la porzione ossea palatale mentre la porzione coronale mantiene una posizione centrale rispetto alla cresta ossea (fig. 1).
Fig. 1 Proposta terapeutica: bypass del seno mascellare con impianto inclinato bucco-palatino
Questo consente di stabilizzare apicalmente l’impianto in osso ad alta densità e di ottenere torque di inserimento elevati compatibili con una riabilitazione a carico immediato.
Descrizione
Ogni paziente è stato trattato con lo stesso protocollo che ha previsto un’analisi radiografica tridimensionale e una pianificazione protesicamente guidata (figg. 2, 3).
Figg. 2, 3 Situazione clinica e radiografica della paziente, oggetto del trattamento impianto protesico. In zona premolare destra si evidenzia un’ampia zona di riassorbimento che impedisce il posizionamento di un impianto tiltato
Il protocollo di preparazione implantare ha previsto un’osteotomia con frese in sequenza utilizzate a bassa velocità (300 giri/min) con irrigazione. Sono stati utilizzati impianti di corpo cilindrico e apice conico a connessione esagonale interna di diametro 3,75 e lunghezza 13 mm (ImpLassic FT3 - Dental Tech, Misinto) in tutti i siti osteotomici (figg. 4, 5).
Figg. 4, 5 Playing chirurgico e controllo CBCT post-chirurgico
La scelta di utilizzare questo tipo di impianto si basa sulla necessità di variare l’asse di avvitamento anche dopo l’inserimento iniziale, senza incorrere in traumi del tessuto osseo, caratteristica data dalla presenza delle fresature di scarico a forma elicoidale. Il sito è stato sottopreparato al fine di poter raggiungere un torque favorevole alla procedura di carico immediato (compreso tra 40-50 N).
Per la correzione dell’inclinazione vestibolo-palatina sono stati utilizzati dei multi unit abutment da 17°-30° (MUA pilastro angolato - Dental Tech, Misinto) (fig. 6).
Fig. 6 Particolare del MUA per la correzione dell’inclinazione palatina dell’impianto in posizione 16
Gli impianti sono stati caricati con protocollo standard per il carico immediato con protesi provvisoria in metallo resina. Alla rimozione della protesi provvisoria e al controllo radiografico (fig. 7) si è evidenziata un’ottima guarigione e maturazione dei tessuti duri e molli perimplantari (fig. 8).
Fig. 7 OPT di controllo a 6 mesi dall’intervento
Fig. 8 Visione dei tessuti molli dopo 6 mesi di guarigione con provvisorio a carico immediato
Si è quindi proceduto con la finalizzazione protesica in metallo ceramica (fig. 9).
Fig. 9 Protesi definitiva in metallo ceramica (Odt Sig. Pivato Thomas)
Il successivo controllo radiografico a 2 anni dal carico dimostra la buona integrazione implantare e il fitting protesico (fig. 10).
Fig. 10 OPT di controllo a 24 mesi dall’intervento
Discussione
Per riabilitare un mascellare superiore edentulo è spesso necessario eseguire tecniche rigenerative, al fine di ricreare il giusto volume osseo per il posizionamento dell'impianto. La complessità e la morbilità di queste procedure hanno motivato lo sviluppo di procedure meno invasive per la riabilitazione implantare. Tra queste, sicuramente l'utilizzo di impianti sia inclinati in senso mesio distale che pterigoidei ha consentito di bypassare i limiti anatomici rappresentati dal seno mascellare.
L’alternativa proposta è quella di posizionare un impianto con l’apice rivolto palatamente e il collo del medesimo rivolto buccalmente, sfruttando la porzione palatina dell’osso mascellare nella regione molare.
Nella maggior parte dei casi trattati è stato possibile inserire impianti di lunghezza compresa tra 11,5 e 16 mm e di diametro 3,75. Nel caso descritto e in tutti casi trattati abbiamo sempre utilizzato impianti cilindro conici non taglienti in apice (ImpLassic FT3 - Dental Tech, Misinto).
Il profilo di emergenza è risultato favorevole protesicamente e per il mantenimento igienico. I pazienti hanno mostrato tutti un’ottima compliance.
Conclusioni
L’alternativa chirurgica di bypass sinusale con impianti inclinati bucco-palatini, nella riabilitazione a carico immediato del mascellare superiore, rappresenta un’opzione chirurgica valida e minimamente invasiva.
Con il contributo non condizionante di Dental Tech
*Matteo Bordin, odontoiatra
**Thomas Pivato, odontotecnico
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33protesi 07 Aprile 2026
Il lavoro si propone di mostrare come un flusso digitale integrato possa accompagnare tutte le fasi della riabilitazione implantare nei pazienti con dentizione terminale
O33implantologia 25 Marzo 2026
Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini
O33implantologia 17 Marzo 2026
Uno studio analizza come la scelta dell’abutment, integrata nella pianificazione digitale, orienti la posizione dell’impianto rispetto ai parametri anatomici e restaurativi
O33implantologia 02 Febbraio 2026
Quando il disegno protesico può non solo prevenire, ma anche risolvere condizioni infiammatorie peri-implantari
approfondimenti 30 Gennaio 2026
Una ricerca ha studiato le alterazioni del rimodellamento osseo indotte dalle terapie sistemiche possono aumentare il rischio di fallimento implantare o migliorarne la stabilità. Fondamentale...
O33implantologia 28 Gennaio 2026
Conservare denti strategici e adottare protocolli digitali avanzati può trasformare la gestione del full‑arch. Un caso clinico documenta risultati estetici e funzionali...
O33implantologia 13 Gennaio 2026
Risultati clinici e radiografici a 10 anni mettono in discussione il dogma dei 3 mm alla luce dei moderni design implantari con connessione conica interna
O33protesi 09 Gennaio 2026
Uno studio pubblicato su Journal of Prosthodontics si propone di valutare la precisione dell’integrazione delle scansioni facciali 3D con CBCT rispetto all’algoritmo di...
O33protesi 22 Dicembre 2025
Una ricerca pubblicata su JERD ha valutato la fattibilità biomeccanica e clinica della riabilitazione implantoprotesica
O33implantologia 16 Dicembre 2025
Uno studio italiano pubblicato su Dental Cadmos ha cercato di fornire una revisione narrativa sulle complicanze in implanto-protesi fissa, definendone classificazione, gestione e prevenzione
O33implantologia 10 Dicembre 2025
Uno studio in vitro rivela come la morfologia dell’alveolo post-estrattivo influenzi la precisione della chirurgia implantare guidata statica nella zona estetica
O33protesi 01 Dicembre 2025
Una ricerca ha confrontato le due metodiche valutando la precisione delle impronte, l’efficienza dei tempi operativi ed il costo
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico
O33Inchieste 17 Aprile 2026
Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei
Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Aziende 16 Aprile 2026
Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
O33Approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
Cronaca 15 Aprile 2026
Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...
Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...
Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa
O33Approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
