HOME - Implantologia
 
 
28 Febbraio 2006

GBR e osteointegrazione. Intervista a Massimo Simion

di G.C. Leghissa


Massimo Simion, laureato in medicina e chirurgia all’Università di Milano nel 1979 e specializzatosi in odontostomatologia e protesi dentaria nel 1982, è docente di parodontologia nella Scuola di specializzazione in odontostomatologia dell’Università di Milano e docente di protesi al corso di laurea in odontoiatria dello stesso ateneo.
Il professor Massimo Simion è inoltre socio fondatore della SIO (Società Italiana di Osteointegrazione), socio attivo della SIdP (della quale è anche stato vicepresidente) e membro del board della EAO (European Association for Osseointegration) della quale è anche stato presidente. Ha pubblicato sulle più importanti riviste internazionali ed è un vero esperto di rigenerazione ossea e osteointegrazione. È dunque una delle pochissime personalità scientifiche italiane che ha prodotto cultura scientifica su tali argomenti, fornendo ai clinici elementi di grande valore come riferimento per la loro attività quotidiana.
Gli abbiamo posto alcune domande, facendo seguito all’intervista al dottor Carlo Tinti pubblicata su IOS 5/2005, sicuri che la sua opinione su alcuni problemi di grande attualità clinica sia basata su competenza chirurgica, esperienza clinica e precisa documentazione scientifica.


Da tempo fai parte del gruppo di chirurghi che hanno dimostrato, clinicamente e sperimentalmente, come la GBR applicata all’implantologia consenta di raggiungere eccellenti risultati. Quali sono, secondo te, i limiti della GBR o meglio, fino a quando il clinico può usare la GBR e quando deve optare per innesti di osso autologo?
La GBR può essere utilizzata in modo predicibile per la terapia di tutti i difetti ossei localizzati mandibolari e del mascellare superiore, a condizione che vengano rispettate tutte le regole indispensabili per una tecnica chirurgica corretta. Le indicazioni per il trattamento di pazienti totalmente edentuli con gravi atrofie sono invece limitate.

Quali sono, nella tua esperienza, gli errori operatori che più comunemente si commettono in GBR?
I principali errori sono da ricondursi in un non corretto disegno del lembo, in un’inadeguata incisione di rilascio del periostio e in una errata tecnica di sutura.

A molti chirurghi le membrane si scoprono frequentemente, ad altri no. Perché?
Oltre ai suddetti errori, in genere le membrane si espongono prematuramente quando impiegate nei siti post-estrattivi immediati o comunque troppo prematuramente dopo le avulsioni dentarie. Il periodo minimo di guarigione e di maturazione dei tessuti dopo un’avulsione è di due mesi.

L’osso che si forma attorno agli impianti utilizzando GBR è affidabile nel tempo come l’osso originario?
Abbiamo prove cliniche a lungo termine e sperimentali che l’osso rigenerato con tecniche GBR si comporta come l’osso nativo.

Alla luce di quanto emerso dal recente congresso EAO di Monaco, quali sono le ultime conclusioni a proposito della GBR?
Le relazioni della sessione sulla rigenerazione ossea da me presieduta hanno chiaramente indicato che le tecniche GBR sono predicibili e affidabili per il trattamento di pazienti parzialmente edentuli, mentre le indicazioni nel trattamento di pazienti totalmente edentuli sono più rare e in genere limitate al mascellare superiore. I risultati a lungo termine hanno mostrato una stabilità dell’osso rigenerato simile a quella dell’osso nativo.

I risultati ottenibili con la GBR sono sovrapponibili ad altri?
I risultati sono sovrapponibili a quelli di altre tecniche di aumento crestale, ma in genere con una minore invasività per il paziente.

Quali sono i risultati ottenibili con la GBR versus innesti autologhi e distrazione ossea?
Gli autoinnesti di osso prelevati da siti extraorali hanno mostrato ottimi risultati, ma comportano un postoperatorio più disagevole per il paziente e nella maggior parte dei casi la sua ospedalizzazione. Rimangono comunque l’unica soluzione in casi di estreme atrofie del mascellare superiore. La distrazione osteogenetica si è rivelata una tecnica estremamente efficace, ma tecnicamente altrettanto difficile e con indicazioni estremamente limitate.



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...


Un nuovo paradigma per la salute dei tessuti molli e il successo implantare


Immagine di repertorio

La revisione valuta il risultato clinico di diversi design di impianti dentali in zirconia


La applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito odontoiatrico nella pianificazione pre-chirurgica implantare

di Lara Figini


La revisione esamina l'applicazione della risonanza magnetica per immagini (RMI) nella chirurgia implantare dentale e i suoi potenziali benefici e sfide

di Lara Figini


Gli autori hanno valutato la citocompatibilità di cinque membrane xenogeniche disponibili in commercio per procedure di rigenerazione orale e hanno determinato il contenuto dei fattori di crescita...

di Lara Figini


ObiettiviDescrivere incidenza e caratteristiche delle complicanze nella rigenerazione ossea guidata (Guided Bone Regeneration, GBR), illustrare la gestione clinica delle complicanze intra e...


Obiettivi In procedure di rigenerazione ossea guidata (GBR), una membrana in politetrafluoruro espanso (e- PTFE) esposta viene contaminata dai batteri in un tempo medio di circa 4 settimane; la sua...


L’interruzione della vascolarizzazione a causa della lesione di un tessuto porta alla formazione di fibrina e all’aggregazione piastrinica; le piastrine e le cellule adiacenti rilasciano numerosi...


Obiettivo del lavoro è verificare l’azione di un nuovo materiale per la rigenerazione ossea guidata (GBR). Dopo chirurgia estrattiva, un copolimero di acido D-L-lattico e acido glicolico,...


Una ricerca ha cercato di valutare l’efficacia delle modifiche bioattive della superficie degli impianti dentali in titanio nel promuovere l’osseointegrazione e nel migliorare...


In uno studio sperimentale di laboratorio, pubblicato su Dental Materials di settembre 2021, gli autori hanno valutato le prestazioni di impianti, sabbiato-mordenzati, elaborati da un innovativo...

di Lara Figini


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi