Massimo Simion, laureato in medicina e chirurgia all’Università di Milano nel 1979 e specializzatosi in odontostomatologia e protesi dentaria nel 1982, è docente di parodontologia nella Scuola di specializzazione
in odontostomatologia dell’Università di Milano e docente di protesi al corso di laurea in odontoiatria dello stesso ateneo.
Il professor Massimo Simion è inoltre socio fondatore della SIO (Società Italiana di Osteointegrazione), socio attivo della SIdP (della quale è anche stato vicepresidente) e membro del board della EAO (European Association for Osseointegration) della quale è anche stato presidente. Ha pubblicato sulle più importanti riviste internazionali ed è un vero esperto di rigenerazione ossea e osteointegrazione. È dunque una delle pochissime personalità scientifiche italiane che ha prodotto cultura scientifica su tali argomenti, fornendo ai clinici elementi di grande valore come riferimento per la loro attività quotidiana.
Gli abbiamo posto alcune domande, facendo seguito all’intervista al dottor Carlo Tinti pubblicata su IOS 5/2005, sicuri che la sua opinione su alcuni problemi di grande attualità clinica sia basata su competenza chirurgica, esperienza clinica e precisa documentazione scientifica.
Da tempo fai parte del gruppo di chirurghi che hanno dimostrato, clinicamente e sperimentalmente, come la GBR applicata all’implantologia consenta di raggiungere eccellenti risultati. Quali sono, secondo te, i limiti della GBR o meglio, fino a quando il clinico può usare la GBR e quando deve optare per innesti di osso autologo?
La GBR può essere utilizzata in modo predicibile per la terapia di tutti i difetti ossei localizzati mandibolari e del mascellare superiore, a condizione che vengano rispettate tutte le regole indispensabili per una tecnica chirurgica corretta. Le indicazioni per il trattamento di pazienti totalmente edentuli con gravi atrofie sono invece limitate.
Quali sono, nella tua esperienza, gli errori operatori che più comunemente si commettono in GBR?
I principali errori sono da ricondursi in un non corretto disegno del lembo, in un’inadeguata incisione di rilascio del periostio e in una errata tecnica di sutura.
A molti chirurghi le membrane si scoprono frequentemente, ad altri no. Perché?
Oltre ai suddetti errori, in genere le membrane si espongono prematuramente quando impiegate nei siti post-estrattivi immediati o comunque troppo prematuramente dopo le avulsioni dentarie. Il periodo minimo di guarigione e di maturazione dei tessuti dopo un’avulsione è di due mesi.
L’osso che si forma attorno agli impianti utilizzando GBR è affidabile nel tempo come l’osso originario?
Abbiamo prove cliniche a lungo termine e sperimentali che l’osso rigenerato con tecniche GBR si comporta come l’osso nativo.
Alla luce di quanto emerso dal recente congresso EAO di Monaco, quali sono le ultime conclusioni a proposito della GBR?
Le relazioni della sessione sulla rigenerazione ossea da me presieduta hanno chiaramente indicato che le tecniche GBR sono predicibili e affidabili per il trattamento di pazienti parzialmente edentuli, mentre le indicazioni nel trattamento di pazienti totalmente edentuli sono più rare e in genere limitate al mascellare superiore. I risultati a lungo termine hanno mostrato una stabilità dell’osso rigenerato simile a quella dell’osso nativo.
I risultati ottenibili con la GBR sono sovrapponibili ad altri?
I risultati sono sovrapponibili a quelli di altre tecniche di aumento crestale, ma in genere con una minore invasività per il paziente.
Quali sono i risultati ottenibili con la GBR versus innesti autologhi e distrazione ossea?
Gli autoinnesti di osso prelevati da siti extraorali hanno mostrato ottimi risultati, ma comportano un postoperatorio più disagevole per il paziente e nella maggior parte dei casi la sua ospedalizzazione. Rimangono comunque l’unica soluzione in casi di estreme atrofie del mascellare superiore. La distrazione osteogenetica si è rivelata una tecnica estremamente efficace, ma tecnicamente altrettanto difficile e con indicazioni estremamente limitate.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
implantologia 05 Febbraio 2025
Un nuovo paradigma per la salute dei tessuti molli e il successo implantare
O33implantologia 18 Ottobre 2024
La revisione valuta il risultato clinico di diversi design di impianti dentali in zirconia
O33implantologia 15 Ottobre 2024
La applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito odontoiatrico nella pianificazione pre-chirurgica implantare
di Lara Figini
O33implantologia 09 Ottobre 2024
La revisione esamina l'applicazione della risonanza magnetica per immagini (RMI) nella chirurgia implantare dentale e i suoi potenziali benefici e sfide
di Lara Figini
O33implantologia 23 Luglio 2024
La revisione identifica i fattori che influenzano l'accuratezza delle scansioni intra-orali in implantologia, con particolare attenzione agli scan body
di Lara Figini
Gli autori hanno valutato la citocompatibilità di cinque membrane xenogeniche disponibili in commercio per procedure di rigenerazione orale e hanno determinato il contenuto dei fattori di crescita...
di Lara Figini
O33chirurgia-orale 18 Giugno 2012
ObiettiviDescrivere incidenza e caratteristiche delle complicanze nella rigenerazione ossea guidata (Guided Bone Regeneration, GBR), illustrare la gestione clinica delle complicanze intra e...
O33implantologia 01 Ottobre 2010
Obiettivi In procedure di rigenerazione ossea guidata (GBR), una membrana in politetrafluoruro espanso (e- PTFE) esposta viene contaminata dai batteri in un tempo medio di circa 4 settimane; la sua...
O33chirurgia-orale 28 Febbraio 2007
L’interruzione della vascolarizzazione a causa della lesione di un tessuto porta alla formazione di fibrina e all’aggregazione piastrinica; le piastrine e le cellule adiacenti rilasciano numerosi...
O33strumenti-e-materiali 30 Settembre 2006
Obiettivo del lavoro è verificare l’azione di un nuovo materiale per la rigenerazione ossea guidata (GBR). Dopo chirurgia estrattiva, un copolimero di acido D-L-lattico e acido glicolico,...
O33implantologia 13 Giugno 2025
Una ricerca ha cercato di valutare l’efficacia delle modifiche bioattive della superficie degli impianti dentali in titanio nel promuovere l’osseointegrazione e nel migliorare...
O33implantologia 05 Ottobre 2021
In uno studio sperimentale di laboratorio, pubblicato su Dental Materials di settembre 2021, gli autori hanno valutato le prestazioni di impianti, sabbiato-mordenzati, elaborati da un innovativo...
di Lara Figini
Cronaca 11 Marzo 2026
Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...
L’odontotecnico e l’assistente alla poltrona, con la complicità dell’odontoiatra, avrebbero eseguito prestazioni odontoiatriche su alcuni pazienti presenti nello studio
Cronaca 11 Marzo 2026
Al termine del percorso formativo la possibilità di accedere all’esame di qualifica. Il Corso è riservato a disoccupati
O33Normative 11 Marzo 2026
Come ogni anno la RAI comunica l’obbligo ad imprese e professionisti. Ecco chi deve versarlo e chi no
Cronaca 10 Marzo 2026
Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”
Cronaca 10 Marzo 2026
Report dal XXX Congresso COI-AIOG, tra tecnologia, medicina, tariffe e aggiornamento della denominazione
Confprofessioni ha misurato l’indice di fiducia dei professionisti, gli odontoiatri tra quelli con il dato più negativo. Pessimismo confermato anche dalla propensione ad acquisire nuovi...
Nello studio sorpreso, mentre eseguiva una seduta di igiene dentale professionale, un diplomato odontotecnico con attestato ASO
La sentenza del tribunale di Venezia ha disposto che anche un risarcimento ad una paziente e ad ANDI che si era costituita parte civile
Lettere al Direttore 09 Marzo 2026
Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico
Approfondimenti 09 Marzo 2026
Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto
O33Normative 09 Marzo 2026
L’obbligo non riguarda chiunque utilizzi un POS, ma chi certifica determinati tipi di operazioni. Ecco quando lo studio odontoiatrico è esonerato e quando non lo è
Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...
In occasione dell’8 marzo FNOMCeO diffonde i dati della presenza delle iscritte donne ai due Albi. Tra i medici le donne sono già oltre la maggioranza, tra gli odontoiatri l’equilibrio si...
