HOME - Inchieste
 
 
15 Maggio 2018

Pazienti soddisfatti del proprio dentista: è bravo ed affidabile

CENSIS, gli italiani chiedono continuità di cura e servizi

Norberto Maccagno

Sei anni dopo la fiducia degli italiani per il proprio dentista è ancora alta. A confermare quanto il prof. Renato Mannehimer aveva certificato nel 2012 al Workshop di Economica Odontoiatrica di Cernobbio è stato questa volta, sempre all’evento organizzato da ANDI sul lago di Como, il CENSIS attraverso una serie di domande ai pazienti. 

Secondo i dati presentati da Franco Maietta, Responsabile Area Politiche Sociali CENSIS (nella foto), l’85,3% degli italiani ha un proprio dentista di riferimento, senza grandi differenze d’età: l’86% dei millennials, l’85,3% dei baby boomers e l’84,7% degli anziani.  

Ma quale dentista? 


Per il 74,8% è quello tradizionale con il proprio studio, il 5,8% si rivolge ad una Catena legata ad un marchio, il 4,8% in una struttura pubblica.  Il primo criterio di scelta del dentista di riferimento è la fiducia che ispira nei cittadini (indicato dal 63,1%), poi il costo delle prestazioni (26,3%), la qualità dei materiali utilizzati e delle tecnologie (20,8%), la vicinanza dello studio e la comodità per raggiungerlo (17,1%), le facilitazioni nei pagamenti (11,4%). Il 91,8% degli italiani ha dichiarato di essere rimasto soddisfatto l’ultima volta che si è recato dall’odontoiatra. 

“Gli italiani –ha spiegato Maietta- quando vanno dal dentista vanno da un medico e vogliono il proprio dentista”. Altro aspetto molto considerato, ha rivelato il referente del CENSIS è il servizio.“La prestazione sanitaria è incastonata in un servizio che si vuole di alta qualità”, dice. Attenzione quindi ad orari flessibili, ai tempi d’accesso per il primo appuntamento, facilità nel raggiungere lo studio, qualità delle tecnologie, questi “sono aspetti a cui attribuiscono maggiore importanza laureati, benestanti e millennials”.

Italiani che secondo Maietta sarebbero “disposti a spendere qualche euro in più per avere più alta garanzia di qualità anche del servizio”. Chi ha indicato come primo criterio di scelta la fiducia, ha scelto un dentista tradizionale (74,8%) mentre il 5,8% una Catena.

Divario tra studi tradizionali e studio di una Catena che si riduce quando il criterio di scelta è la fiducia: il 65,8% che ha indicato questo criterio di scelta si è recato da un dentista libero professionisti mentre il 36% in uno studio di una Catena. Per quanto riguarda i pazienti che si dicono molto soddisfatti, il 41,7% si era recato in uno studio tradizionale mentre il 23,5% a quello di una Catena.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dal Workshop di Cernobbio dati positivi da CENSIS ed ANDI, ma i problemi non sono superati


Confprofessioni ha misurato l’indice di fiducia dei professionisti, gli odontoiatri tra quelli con il dato più negativo. Pessimismo confermato anche dalla propensione ad acquisire nuovi...


La medicina narrativa si sta sempre più imponendo come uno strumento di comunicazione e relazione col paziente in grado di lavorare su più piani, potenziando e personalizzando la...


Team non si nasce ma si diventa progressivamente, lungo un percorso consapevole, in cui ci si  relaziona all'interno di un clima in adattamento e autentico, cioè tra una modalità...


Con l'inchiesta del 2006 (replicata poi nel 2013) in cui verificarono il costo di alcuni studi odontoiatrici in 5 città, Altroconsumo si conquistò l'antipatia dei dentisti italiani. Ma...


E' arrivato il nuovo paziente. Tutti si sono preparati. La segretaria lo accoglie cordialmente e, dopo aver fatto compilare i consueti moduli informativi, lo fa accomodare nella sala operativa come...


L’odontoiatria privata fa i conti con i tagli del SSN che spingono i pazienti a fare scelte


Sono 12,2 milioni gli italiani che nell'ultimo anno hanno rinunciato o rinviato almeno una prestazione sanitaria per ragioni economiche (1,2 milioni in più rispetto all'anno precedente, pari a...


Quasi il 43% (42,7%) degli italiani pensa che la sanità stia peggiorando, una quota di delusi che sale al 64% al Sud. Inoltre il 55,5% considera inadeguato il Servizio sanitario regionale...


Il 14,4% degli italiani ha pagato, per risparmiare, prestazioni odontoiatriche in nero, il 21,3% una prestazione medica. Queste le percentuali del "sommerso" che emergono dal rapporto "Bilancio di...


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi