HOME - Inchieste
 
 
06 Luglio 2018

Mercato dei prodotti ed attrezzature in Italia: stagnante

Per l’industria ottimi i dati dell’Export, la fotografia dal report UNIDI ed ADDE

Nor. Mac.

Da sx: Maurizio Quaranta vice presidente ADDE, Roberto Rosso presidente Key-Stone, Gianna Pamich presidente UNIDIDa sx: Maurizio Quaranta vice presidente ADDE, Roberto Rosso presidente Key-Stone, Gianna Pamich presidente UNIDI

Se i dentisti indicano segnali di ripresa, stando a quanto rilevato dal Servizio Studi ANDI, il mercato italiano dal punto di vista dell’industria e dei depositi è stagnante

Ad evidenziarlo è UNIDI con la oramai “storica” ricerca di mercato presentata nei giorni scorsi in un hotel milanese da Roberto Rosso, presidente di Key-Stone l’istituto di ricerca che cura l’analisi dei dati dell’industria e della distribuzione italiana. “Tutti i settori tradizionali sono in calo o stagnanti rispetto al 2009 –sottolinea Roberto Rosso- a differenza dei comparti strettamente collegati alle tecnologie digitali (in particolare per l’avvento del Cad-Cam e tecnologie digitali per le produzioni protesiche e ortodontiche) oltre allo sviluppo del business dei dispositivi su misura (strutture protesiche e allineatori) che stanno diventando una vera e propria area di business dell’industria internazionale”. 

Se il mercato interno “ristagna”, ottimi sono i dati dall’industria italiana verso le esportazioni ponendo il comparto produttivo italiano del settore dentale tra “i fiori all’occhiello del settore manifatturiero italiano composto dalle piccole e medie imprese, con tassi di crescita che in molti casi sono stati a due cifre”. 

Il comparto, che valeva nel 2009 poco più di 600 milioni “è aumentato di oltre il 50% in nove anni, avvicinandosi ai 950 milioni e con la concreta previsione di sforare la barriera di un miliardo di euro già in quest’anno”, rileva Rosso.Il trend di crescita medio composto (CAGR) è del 5,5% contro un tasso medio di sviluppo del prodotto interno lordo dello 0,15%, segno di un andamento più che virtuoso. Industria italiana che ha quasi raddoppiato il fattuato, con un aumento del 75%, passando da 370 milioni nel 2009 a quasi 650 milioni nel 2017. Il tasso di crescita medico è stato pari al 7,1% all’anno.In particolare si esporta in Francia (10,4%), in Germania (9,0%), in Spagna (8,9%), in Polonia (4,1%), nel resto d’Europa (19,%), Asia Pacifico (8%), Russia (6,8%), Medio Oriente (5,7%), Cina (5,6%), USA (4,1%), America Latina (4%). 

In questa edizione dell’evento UNIDI, è stata anche presentata la fotografia fatta da ADDE (l’associazione dei depositi dentali europei) del settore. Dati che, come ha spiegato Maurizio Quaranta, vice presidente ADDE, “vengono raccolti dalla Associazione dei Depositi Dentali Europei (ADDE) e permettono di avere una fotografia aerea dell'andamento dell'ultimo anno in rapporto ai quattro anni precedenti, così da fornire la tendenza del mercato tra i vari paesi UE e gli anni precedenti”. 

La prima considerazione sulla quale Quaranta pone l’attenzione è quella del calo del numero dei dentisti in tutta Europao la crescita contenuta del numero di iscritti, peraltro l’Italia è il paese, tra Germania, Spagna, Francia ed Inghilterra, che registra il minor numero di nuove iscrizioni Se poi oltre al calo si considera anche la poca propensione per i giovani ad aprire un proprio studio, ecco che si comprende come i dati delle vendite siano contenute o in calo: 3.560 i riuniti istallati in Italia nel 2017, per dare un dato significativo. 

Dal punto di vista del fatturato globale del comparto Europeo, ovvero il volume delle vendite effettuate dalla distribuzione allo studio odontoiatrico ed al laboratorio odontotecnico, ha ricordato Quaranta, “si parla di una cifra considerevole che da oltre un quinquennio è in trend positivo e che la cifra ammonta a seimilionieottocentocinquantasettimila euro, dove l'Italia è incontrovertibilmente il secondo mercato europeo, anche se al mantenimento di questa posizione ha pesantemente contribuito il comparto delle attrezzature, ancora leggermente drogato dall'effetto positivo dei bonus fiscali attivati dal governo Renzi e che si concluderanno, molto probabilmente, nel 2018”. Negli altri paesi, come in Francia, è stato invece il materiale di consumo a reggere l'impatto sul fatturato globale, cosa che segnala che il mercato italiano, “per quanto sia andato bene, è cresciuto più lentamente dei mercati limitrofi perchè ancora risente dei non favorevoli fattori macro e microeconomici del paese”.  

“Se questi indicatori sono un termometro è chiaro che il dentale è in buona forma, anche se non gode di ottima salute, ed è evidente che si debba continuare ad investire a tutti i livelli, anche se i ritorni sono un po’ bassi ed un po’ lenti, perchè bisogna sapere andare oltre a quello che ci appare e che ci è immediatamente visibile”, sottolinea il vice presidente ADDE. 

L’invito avanzato da Quaranta a tutto il settore è quello di fare sistema, “così come altri settori hanno già fatto”, incominciando a comprendere “che la collaborazione tra industria, distribuzione, odontoiatri, igienisti ed odontotecnici passa solo attraverso il ruolo cruciale delle associazioni”. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Organizzata da UNIDI in collaborazione con Italian Exhibition Group, la manifestazione ha accolto 400 espositori e, grazie al contributo di ICE Agenzia, 100 dealer internazionali provenienti da 38...


I dati presentati all’Assemblea UNIDI da IPSOS/DOXA offro conferme e qualche novità sulla composizione e le abitudini dei componenti del settore dentale italiano


Nonostante l’annuncio dell’accordo UNIDI si dice preoccupata del clima di incertezza ed in forma del lavoro a livello europeo per escludere dai dazi anche i dispositivi medici. Ne abbiamo parlato...


Dall’annuale ricerca UNIDI Key Stone, un segnale di maturità e solidità per il comparto. Cresce la produzione e l’export


Il governo Renzi apre ai medici e a migliaia di professionisti privati, e ventila la possibilità di recuperare contributi che fino ad oggi regolarmente si perdevano. Si tratta di ricongiungere...


Vorrei darvi una "helicopter overview" sulla situazione degli studi odontoiatrici in un paese Europeo che, trent'anni or sono, si agitava e cercava di accaparrarsi pazienti dal nostro paese,...


I lettori di Odontoaitria33 sono attenti all'aggiornamento ed in particolare a quello fruibile attraverso le riviste scientifiche come Dental Cadmos.Ha rivelarlo sono i dati del sondaggio che fino ad...


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi