HOME - Inchieste
 
 
22 Aprile 2020

I dentisti lombardi hanno rispettato le indicazioni delle CAO

Oltre il 99% degli iscritti hanno limitato l’attività, il 48% ha garantito le sole urgenze. I primi dati dal sondaggio della Federazione delle CAO lombarde su odontoiatria e COVID-19 

Nor. Mac.

Già epicentro del contagio ed ancora oggi regione in cui l’epidemia fatica a rallentare il suo corso, la Lombardia sta diventando anche un laboratorio di studio per capirne di più sul Covid-19, anche dal punto di vista odontoiatrico. 

Nelle scorse settimane la FROMCeO Lombardiain nome e per conto di tutte le 12 CAO provinciali, ha invitato agli iscritti un questionario online composto da 19 domande con l’intenzione di capire i comportamenti, la conoscenza degli odontoiatri sul virus, gli strumenti di protezione a disposizione in studio e alcuni aspetti legati al contagio. Tra i dati, raccolti in forma strettamente anonima, sono presenti anche i CAP di residenza e dell’attività, che permetteranno di fotografare anche specifiche aree geografiche, ad esempio le cosiddette “zone rosse”. “Il sondaggio è stato strutturato anche al fine di avere una valenza scientifica e statistica e sarà anche oggetto di un lavoro di analisi pubblicato a breve  a firma del team che include anche la prof.ssa Maria Grazia Cagettidell’Università di Milano referente OMS per Epidemiologia e Odontoiatria di comunità e dal prof. Guglielmo Campus, Medicina Preventiva e Epidemiologia all’Università di Berna” e il dr Andrea Senna”  spiega ad Odontoiatria33 il presidente della Federazione della CAO Lombarde, e della CAO di Varese, Jean Louis Cairoli (nella foto). “Il sondaggio è durato una settimana si è concluso venerdì scorso. I primi dati sono stati richiesti in Europa e presentati in video conferenza al CED dal suo presidente Marco Landi.  

Dei 9.247 questionari inviati agli iscritti dei 12 Albi degli odontoiatri lombardi (doppi iscritti inclusi) hanno risposto in 3.835 che rappresentano il 41,47% delle email inviate ed il 7,9% degli dentisti praticanti italiani, tenendo conto dei dati degli odontoiatri iscritti alla quota “B” ENPAM. 

Dai primi dati emerge che il 99,35% degli odontoiatri lombardi, pur non obbligati da nessun Decreto Ministeriale, hanno rispettato le indicazioni date dagli Ordini riducendo la loro attività. Solo 23 colleghi sul totale hanno dichiarato di aver continuato a lavorare senza alcuna variazione. Nello specifico a sospendere completamente l’attività è stato il 50,9% degli iscritti mentre a dichiarare di aver effettuato solo le urgenze il 48,5% per evitare che i pazienti si spostassero o che si rivolgessero (non trovano un dentista aperto) ai pronto soccorso già sotto pressione a causa dell’emergenza sanitaria, contribuendo così alla desaturazione del sistema pubblico di emergenza urgenza. 

“Interessante il dato che andava ad analizzare la riduzione dell’attività dal punto di vista temporale, nelle varie settimane dell’emergenza”, dice il presidente Cairoli. “Già a fine febbraio, ad inizio emergenza, alcuni studi, in particolare nella zona rossa, hanno deciso di rimodulare la propria attività, ma la maggioranza lo ha fatto quando, come Federazione Regionale, abbiamo redatto e comunicato agli iscritti le raccomandazioni per l’esercizio dell’odontoiatria”.

Infatti hanno modificato l’attività nella settimana dal 7 al 14 marzo il 45,11% dei colleghi.” “I dati  derivati, credo siano una prima importante base per effettuare le valutazioni che non solo il governo della professione e la comunità scientifica dovranno fare per capire come è stata gestita l’emergenza, e le conseguenze sulla salute dei professionisti e dei cittadini, ma anche per ipotizzare il ruolo che noi dentisti possiamo avere in una fase di emergenza sanitaria come questa sia dal punto di vista della prevenzione ma anche dal punto di vista assistenziale e del monitoraggio della salute dei cittadini, anche verso ambiti non prettamente odontoiatrici”; ci dice il presidente Cairoli.

“Voglio ringraziare i 12 presidenti CAO che hanno permesso di attivare e rendere operativo il sondaggio ed i colleghi che hanno partecipato così numerosi ed un pensiero speciale di solidarietà va rivolto a tutti i colleghi di quei territori, in particolare nelle regioni Piemonte, Emilia Romagna e Veneto, che hanno accusato l’impatto più pesante del COVID 19”.  

Sotto i grafici dei dati citati.


_______________________________________________________________________ 

EDRA spa (editore di Odontoiatria33), per favorire l’informazione in questo momento particolare anche per il settore, ha deciso di lasciare fruibili a tutti i contenuti prodotti. Se volete comunque sostenere la qualità dell’informazione di Odontoiatria33 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Altri Articoli

“Siamo abbastanza qualificati per costruire il dispositivo che il paziente porterà in bocca per anni, ma diventiamo improvvisamente un ‘rischio’ se lo Stato decidesse di...


Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


2000 professionisti provenienti da oltre 70 Paesi si sono riuniti al Pala Riccione per la 12ª edizione del congresso internazionale JDentalCare


Inaugurati il DEH e l'ORIS Lab, laboratori di didattica immersiva, tra medicina rigenerativa e realtà virtuale


Un evento formativo sul tema. Ottolina (SIOH) ha evidenziato la necessità di formazione specifica e di azioni che consentano di facilitare l’accesso alle cure odontoiatriche...


Uno studio internazionale rivela limiti diagnostici tra i dentisti europei, ma conferma l’orientamento verso terapie conservative e minimamente invasive


Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti


Due studi con le stesse poltrone e le stesse ore possono fatturare uno il doppio o il triplo dell'altro. La differenza non è la mano clinica,  è l'agenda. Ecco le 10 cose da non fare


L’importante appuntamento internazionale rappresenta uno dei momenti più rilevanti per la normazione nel settore dentale a livello globale


Tra bandi regionali, innovazione e finanza agevolata, come orientarsi in un sistema complesso ma sempre più accessibile


Maria Teresa Agneta, Presidente AIDI

Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...


A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi