HOME - Inchieste
 
 
03 Dicembre 2020

Odontoiatria e Covid-19: la riduzione di pazienti e fatturato è un problema globale

I dentisti di Italia, Spagna, Inghilterra lamentano cali di pazienti simili. Una ricerca ADA indica dentisti in affanno per riduzione del numero di pazienti assistiti

Cristoforo Zervos

Come per i contagi il Covid-19 sta condizionando in maniera simili gli studi odontoiatrici di tutto il mondo.
Secondo i dati presentati durante l’evento UNIDI ed ANDI, da Key-Stone ed il Servizio Studi ANDI, a fine anno i dentisti italiani lamenteranno un calo di fatturato stimato intorno al 25%, leggermente meno per gli studi più organizzati un po’ di più per quelli monoprofessionali.

Non va meglio ai colleghi spagnoli, visto che secondo una ricerca condotta sempre da Key-Stone, ma sugli studi iberici, il calo stimato sarà del 24%.

Secondo il General Dental Council in questi mesi di pandemia il 51% dei pazienti inglesi hanno preferito rimandare le cure non urgenti.

Anche oltre Oceano i dentisti non sembrano passarsela meglio.

Il 23 marzo l'ADA Health Policy Institute ha effettuato un monitoraggio per valutare l'impatto economico della pandemia sugli studi dentistici statunitensi. Ai dentisti è stato anche chiesto di partecipare a un gruppo in cui completare un sondaggio bisettimanale. In quest'ultima rilevazione, ha risposto un campione rappresentativo a livello nazionale di quasi 2.500 dentisti.

Questi risultati del sondaggio e altri risultati, sono stati condivisi in un breve webinar disponibile su YouTube, che ha trattato questioni relative al numero dei pazienti, alle misure e considerazioni adottate per la sostenibilità finanziaria presente e futura e sul sentiment dei consumatori.

Il volume dei pazienti negli studi dentistici statunitensi è stato stimato al 76% dei livelli pre-COVID-19, in leggero calo negli ultimi due mesi, secondo gli ultimi dati raccolti dall'ADA sul monitoraggio condotto la settimana del 16 novembre.Il sondaggio ha rilevato inoltre che il personale negli studi era al 90% dei livelli pre-pandemici e un terzo di questi non ha riportato cambiamenti significativi in termini di volume dei pazienti.

I principali elementi emersi dal sondaggio sono stati:

  • Quasi tutti gli studi avrebbero la capacità di vedere più pazienti di quanti ne vedano attualmente. Più di un terzo riferisce di essere al 51-75% del numero massimo di potenziali clienti. Meno di uno su 10 opera a più del 95% dell'attuale capacità massima. I grandi studi hanno un numero di pazienti decisamente più alto.
  • I dentisti hanno adottato varie misure per mantenere la sostenibilità finanziaria della loro professione, in modo analogo ai sondaggi precedenti. Più studi affiliati ai DSO (Dental Service Organizations) hanno dovuto ridimensionare il team odontoiatrico, mentre i non affiliati hanno in numero maggiore aumentato le tariffe o fatto ricorso a prestiti bancari.
  • Se l’accesso di pazienti rimarrà lo stesso della settimana dal 16 novembre fino alla fine dell'anno, è probabile che i dentisti aumentino le tariffe. Tra i dentisti di età pari o superiore a 65 anni, più di un terzo ha dichiarato che prenderebbe in considerazione la vendita del proprio studio e circa il 40% considererebbe il ritiro dalla professione. Così come avviene per quelli italiani come Roberto Rosso ci aveva raccontato.  
  • Lo sviluppo di un vaccino rimane una parte importante per riportare i pazienti nello studio dentistico. 

____________________________________________________________________ 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Mentre continua a crescere l'incidenza delle varianti Covid ei laboratori arriverà test veloce per scoprire se il positivo è stato infettato da una variante


Indagine SIdP conferma: i protocolli adottati anti Covid sono efficaci, meno dell’1% il tasso di contagio. L’odontoiatra informato si sente più sicuro sul luogo di lavoro


Su Nature si ipotizza che la trasmissione attraverso le superfici non sia più un rischio significativo come ad inizio pandemia


In attesa dell’approvazione definitiva, ed il conseguente rimborso delle ritenute versate agli iscritti, AIO ed ANDI plaudono la decisone del Parlamento


Non saranno tassati gli aiuti Covid attivati dall’ENPAM. Oliveti: il Parlamento ha fatto giustizia, non aveva senso che i professionisti in difficoltà pagassero le tasse sugli aiuti


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi