HOME - Inchieste
 
 
11 Febbraio 2021

Incertezza da pandemia, gli italiani propensi a risparmiare ma non sulla salute

Per l’Osservatorio Nomisma e CRIF gli italiani verso strumenti finanziari e assicurativi e contrazione dei consumi non necessari

Nor. Mac.

L’attuale clima di incertezza sanitaria ed economica dovuto al perdurare della pandemia, rende le famiglie italiane dubbiose sui progetti futuri e la pianificazione delle spese per il 2021. 

Ad indicarlo è l’Osservatorio “The World After LOCKDOWN” di Nomisma e CRIF che da quasi un anno analizza in maniera continuativa l’impatto della pandemia COVID-19 sulle vite dei cittadini, grazie al coinvolgimento di un panel omnibus di 1.000 italiani (18-65 anni). Incertezza che spinge le famiglie italiane al risparmio e sul tema salute al ricorso di strumenti finanziari e assicurativi: “il 14% degli attuali ‘user’ ha intenzione di aumentare la spesa per investimenti in fondi pensione e il 17% per polizze sanitarie integrative” sottolineano da Nomisma. 

Dalla ricerca emerge che nell’ultimo semestre del 2020 il 43% delle famiglie italiane non è riuscita a risparmiare e chi è riuscito a risparmiare (il 57% del totale degli intervistati) lo ha fatto non senza difficoltà, spesso facendo fronte a stento ad alcune voci di spesa o rimandando alcune spese.  

Tra le altre spese affrontate a fatica ci sono le utenze, il canone di affitto della abitazione, il rimborso delle rate di mutui e finanziamenti. “Malgrado questo il tasso di default del credito alle famiglie è ancora contenuto, al di sotto del 2%”, sottolineano i ricercatori. Per il 2021, secondo i dati presentati, la maggioranza delle famiglie (il 64% del totale) conta di riuscire a risparmiare, anche se gran parte di queste (58%) non è intenzionata ad effettuare investimenti quest’anno.  

In molte famiglie il timore è quello di non riuscire, nemmeno per quest’anno, ad affrontare con serenità alcune spese ricorrenti: in primis canoni di affitto (il 27% degli affittuari si dice abbastanza preoccupato) e utenze (il 38% mostra qualche perplessità o è addirittura si sente esposto al rischio di non riuscire a pagare regolarmente le bollette). Allo stesso tempo, sottolineano da Nomisma, “questo scenario d’incertezza ha fatto nascere l’esigenza di proteggersi e tutelarsi maggiormente: il 5% degli italiani dichiara di avere intenzione di incrementare – rispetto a prima dell’arrivo dell’emergenza sanitaria – il ricorso a strumenti finanziari, come la sottoscrizione di polizze assicurative.
La previsione che vede ampliarsi il ricorso a servizi banking o insurance, sembra legata alla maggiore attenzione per la tutela del proprio futuro e della propria salute: il 14% ha intenzione di aumentare la spesa per investimenti in fondi pensione e il 17% per polizze sanitarie integrative”. 

E proprio sul tema della salute, la ricerca Nomisma evidenza che se da un lato, per “meglio gestire questa fase di incertezza gli italiani si dichiarano pronti a comprimere o addirittura a rinunciare a molte delle spese non strettamente necessarie”, dall’altro sono disposti a spendere in determinati ambiti.

Tra questi, Nomisma indica le spese per l’educazione dei figli (meno del 10% delle famiglie ridurrà questa voce di spesa), la spesa alimentare (solo il 15% la ridurrà ma il 14% la incrementerà) e quella necessaria per la tutela della salute (il 21% incrementerà la spesa per visite e medicinali).

____________________________________________________________________ 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 

Articoli correlati

I dati diffusi dal MEF (2022, dichiarazione 2023) indicano una crescita delle partite Iva soggette ad ISA mentre il fatturato è stabile


Gli over 55 mantengono lo studio proprio, i giovani puntano alla collaborazione gli over 45 tendono ad aggregarsi. La fotografia dai dati del Centro Studi ANDI


La fotografia dall’indagine dell’Osservatorio Sanità di Unisalute: Un italiano su tre non fa una visita odontoiatrica o una seduta di igiene orale da oltre tre anni


Le donne odontoiatre under 49 anni sono il 44% degli iscritti all’Albo ma guardando i dati degli iscritti ai corsi di laurea in odontoiatria presto le donne supereranno, per numero, i colleghi...


Tra coloro che soffrono di edentulia più o meno estesa, solo la metà ritiene di poterla ripristinare con una soluzione protesica, fissa o rimovibile. Discriminate il fattore culturale e sociale


Altri Articoli

Durante la permanenza il team ha vissuto a stretto contatto con la popolazione locale, adattandosi alle loro abitudini alimentari basate principalmente sul riso e visitando tra...


Una ricerca di Philips Sonicare, in collaborazione con la dott.ssa Angelica Cesena, svela l’impatto dell’igiene orale su estetica e benessere. Sotto la lente d’ingrandimento...


Anche per odontoiatria ai 27 stati membri della Comunità è stato chiesto di adeguare, entro il 2026, i requisiti minimi di formazione alle nuove competenze. Le riflessioni di AIO


La pubblicità deve essere chiaramente riferita alla struttura che ha l’autorizzazione sanitaria e non al marchio. La Commissione conferma la sospensione per il Direttore...


I dati diffusi dal MEF (2022, dichiarazione 2023) indicano una crescita delle partite Iva soggette ad ISA mentre il fatturato è stabile


Roberto Messina, presidente di Senior Italia Federanziani e responsabile terza età della Lega, è agli arresti domiciliari con l’accusa di truffa, associazione a delinquere e riciclaggio


D’ora in poi l’appuntamento si terrà con cadenza annuale. Offrirà ai soci l’opportunità di un confronto senza i vincoli inevitabilmente posti dalle manifestazioni...


Il nuovo libro EDRA in collaborazione con Styleitaliano per approfondire le tecniche ed i materiali per offrire ai propri pazienti soluzioni estetiche, pratiche, funzionali, biologicamente...


Sesta puntata del podcast Dentechstry di IDI Evolution dedicata all’innovazione tecnologica e come sta modificando, in meglio, le cure odontoiatriche ma anche il rapporto con il paziente....


L’odontoiatra Dario Tamburrano torna a Strasburgo. Aveva seguito le politiche energetiche e le questioni inerenti i dispositivi medici ed in particolare la stampa 3D


Le considerazioni ed i consigli del prof. Antonio Pelliccia che ricorda che il prezzo non lo si determina solo guardando i conti ed indica 5 aspetti base da considerare


Il contributo previdenziale del 4 per cento a carico degli specialisti esterni è pienamene legittimo, e le società accreditate con il Servizio sanitario nazionale hanno l’obbligo di versarlo...


Secondo uno studio commissionato dall'ADF, le malattie parodontali associate alle patologie correlate provocano un costo sanitario che sfiora il miliardo di euro


Un evento per celebrare i 20 anni di attività, ripercorrere quanto fatto e guardare ai progetti futuri


 
 
 
 

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

TUTTI GLI EPISODI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La lezione di storia dell’odontoiatria del prof. Guastamacchia

 
 
 
 
chiudi