HOME - Inchieste
 
 
30 Giugno 2021

Le conseguenze della pandemia sui dentisti europei

Il Council of European Dentists ha presentato il suo dossier “Un anno di lavoro CED sul COVID-19”. Un lavoro unico nel panorama europeo che ha analizzato le conseguenze della pandemia sull’odontoiatria e sui dentisti in Europa

Lorena Origo

Fin dai primi giorni di pandemia il Consiglio europeo dei dentisti (CED) presieduto dell’italiano Marco Landi ha seguito l’evolversi della situazione attraverso sondaggi, anche settimanali, per monitorare la situazione dell'odontoiatria europea, capire le criticità che man mano emergevano, le diverse situazioni ed iniziative approntate nei singoli Paesi per poter proporre interventi a sostengo degli operatori.

Ora il CED riassume i dati di questi 20 sondaggi un documento che diventa l’unico lavoro fino ad oggi pubblicato che permette di capire il reale impatto che la pandemia ha avuto sugli studi dentistici europei, le sfide affrontate dalla professione.I

Il corposo dossier è stato presentato venerdì scorso durante il General Meeting CED riscontrando entusiasti apprezzamenti da parte dei delegati presenti in rappresentanza delle Associazioni di 30 paesi. Delegati che hanno riconosciuto al CED ed al presidente Landi, la qualità dell’enorme lavoro svolto e la valenza del materiale prodotto, unico nel panorama europeo di tutte le professioni sanitarie.

Il documento non è solo una fotografia di questo anno e mezzo di pandemia – dice ad Odontoiatria33 Marco Landi (nella foto) presidente del CED- ma anche un documento in cui analizziamo e valutiamo la situazione indicando possibili soluzioni utili per il futuro”.

Da marzo 2020 ad aprile 2021, il CED ha dedicato notevole attenzione alla crisi che ha investito la salute pubblica, al fine di comprendere l’impatto sulla salute orale e sull’odontoiatria e di garantire che il settore sia in grado di riprendersi e continuare a rispondere alle esigenze dei pazienti. 

In questo periodo, la fornitura di cure dentistiche è stata limitata alle emergenze e le cure di routine sono state ridotte o sospese nel 67% sino al 100% dei casi. Oltre il 58% degli intervistati ha segnalato carenze e mancanza di accesso ad attrezzature adeguate, come maschere, occhiali, camici chirurgici e visiere, da aprile a giugno 2020. Inoltre, diversi paesi hanno segnalato un aumento dei costi associati al controllo delle infezioni e hanno esortato a inserire i dentisti nei gruppi prioritari di vaccinazione. 

Dopo un anno intero di convivenza con la pandemia, è possibile affermare che l’odontoiatria è una parte essenziale dell’assistenza sanitaria e questo lo abbiamo ribadito con forza in tutte le sedi istituzionali europee”, sottolinea il presidente Landi.

Durante la seconda e la terza ondata molti studi in tutta Europa sono riusciti a rimanere aperti nonostante gli ulteriori blocchi perché i dati hanno mostrato che negli studi dentistici non si correvano ulteriori rischi di infezione
In oltre il 77% dei casi le Associazioni dentistiche nazionali non hanno riportato un aumento del tasso di infezione dei dentisti; inoltre, la maggior parte delle infezioni da COVID-19 non ha avuto origine da ambienti professionali, come riportato dagli intervistati. 
Le statistiche sulle infezioni dentali raccolte dalle indagini CED mostrano l’incidenza notevolmente bassa di COVID-19 negli studi dentistici, il che consente di concludere che non sembra esserci un grave pericolo di essere esposti a COVID-19 negli ambienti odontoiatrici, in particolare perché la pandemia sta rallentando.

punti cardine che emergono dalla serie di indagini, e da altri lavori correlati del CED, sono:

  • le prove dimostrano che l’erogazione delle prestazioni odontoiatriche in tempi di pandemia è sicura per i pazienti, il team odontoiatrico e gli stessi dentisti. Gli efficaci protocolli di sicurezza e di controllo delle infezioni nelle strutture odontoiatriche prevengono eventuali rischi di infezione;
  • è della massima importanza che gli studi dentistici abbiano sempre accesso a dispositivi di protezione individuale (DPI) adeguati. In queste circostanze, è fondamentale che il prezzo dei DPI non costituisca un onere finanziario aggiuntivo e che siano disponibili attrezzature sufficienti per consentire ai dentisti di svolgere la loro attività in totale sicurezza;
  • è essenziale che le minacce sanitarie transfrontaliere non interrompano la continuità della fornitura delle cure dentistiche. L’igiene orale, compresi i controlli di routine, la pulizia e la prevenzione delle patologie della bocca rientrano in un’assistenza sanitaria essenziale. Il rinvio dei trattamenti odontoiatrici ha un impatto negativo sulla salute orale e generale dei pazienti;
  • è fondamentale che i dentisti ricevano il sostegno del governo in casi straordinari di interruzione del lavoro, come pandemie e altre gravi minacce per la salute, a causa del significativo potenziale onere economico;
  • i dentisti sono operatori sanitari essenziali ed è fondamentale che abbiano la priorità, insieme ad altri, nel ricevere il vaccino COVID-19;
  • il CED incoraggia i dentisti a farsi vaccinare; altresì, i dentisti hanno un ruolo chiave nel promuovere la vaccinazione contro il COVID-19 tra il grande pubblico.  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26


La fotografia della crescita del mercato mondiale dell’odontoiatria digitale secondo il sito Market Report. Le conseguenze per i pazienti: riduzione delle visite, più...


Osservatorio Cofidis: pazienti sempre più informati e attenti alla trasparenza dei costi. La gestione delle modalità di pagamento diventa parte del rapporto tra studio e paziente ...


Confprofessioni ha misurato l’indice di fiducia dei professionisti, gli odontoiatri tra quelli con il dato più negativo. Pessimismo confermato anche dalla propensione ad acquisire nuovi...


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi