HOME - Inchieste
 
 
18 Marzo 2022

WOHD 2022: i 10 consigli agli adolescenti per una bocca sana

Una ricerca condotta da Laboratorio Adolescenza, in collaborazione con L’Università degli Studi di Milano, evidenza le criticità anche causate dalla pandemia


La pigrizia verso la salute orale è cominciata con l’inizio della pandemia e si è protratta per tutto il 2021, poiché sono venute a mancare le motivazioni principali della cura di sé stessi, estetica e socialità in primis, in particolare tra gli adolescenti. 

Questo è ciò che emerge dai risultati dell’indagine condotta da Laboratorio Adolescenza, associazione non profit che promuove e diffonde lo studio e la ricerca sugli adolescenti, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche dell’Università degli Studi di Milano. Le risposte sono state date da un campione di 3.000 adolescenti italiani delle scuole secondarie di primo e secondo grado, tra marzo e aprile 2021. 

È chiaro che la molla che spinge prevalentemente gli adolescenti alla cura dell’igiene orale sono estetica e socialità, ovvero avere i denti sempre bianchi e un buon alito. Nel 2020, in una situazione pre Covid, il 64% degli adolescenti dichiarava di volere denti sempre bianchie un buon alito, mentre il 34% curava i denti per prevenire problemi più specifici.  

Il distanziamento sociale del 2021 ha però portato ad una significativa diminuzione dell’igiene orale tra i giovani intervistati: solo il 7% degli adolescenti si lavava i denti dopo ogni pasto e molti hanno smesso di utilizzare strumenti, come il filo interdentale o il collutorio per una corretta igiene orale. Rispetto al 2020, i giovani hanno ridotto l’utilizzo del collutorio (54%), dello scovolino (15%) e del filo interdentale (29%).  

Gli adolescenti si basano quasi esclusivamente sullo spazzolino e dentifricio per la loro igiene orale.  

L’indagine ha rivelato inoltre che le ragazze sono più propense a mantenere una buona igiene orale: il 62% delle adolescenti intervistate si lavano i denti dopo colazione. Al contrario, tra i ragazzi troviamo una percentuale più bassa, con solo il 55%.  Nonostante il distanziamento sociale e l’obbligo delle mascherine, le ragazze si preoccupano molto di più, non solo dell’estetica, ma anche della prevenzione orale

Le risposte date dagli adolescenti intervistati mostrano l’importanza di trovare una comunicazione efficace, al fine di attrarre gli interessi dei giovani pazienti: l’estetica e la socialità, per poi guidarli a una conoscenza più approfondita di salute e igiene orale”, commenta Chiara Tomasoni, Clinical Support Manager di Align Technology ItaliaÈ fondamentale mantenere l’abitudine di una buona igiene orale come parte integrante di uno stile di vita salutare. L’igiene orale è importante per l’estetica di un sorriso, ma è molto più di questo: è il punto di partenza per la prevenzione di carie dentali ed altri problemi, che potrebbero diventare gravi se non curati. Dobbiamo infondere una corretta cultura dell’igiene orale sin dalla tenera età, enfatizzando i suoi aspetti estetici, sociali, senza tralasciare anche quelli clinici”.

 Align Technology, azienda internazionale nel settore dei dispositivi medici, lancia un monito e 10 consigli utili per incoraggiare gli adolescenti a mantenere una buona igiene orale: 

1.     Spiegare l’importanza di una buona igiene orale sin dalla giovane età.

2.     Lavare i denti almeno 3 volte al giorno, soprattutto dopo i pasti principali.

3.     Lavare i denti per almeno 2 minuti, prestando attenzione a coprire l’intera superficie del dente, con movimenti dall’alto verso il basso, avanti e indietro e da destra a sinistra.

4.     L’utilizzo giornaliero di filo interdentale, spazzolino e collutorio è raccomandato.

5.     Prenotare visite dal dentista (almeno due volte l’anno) per pulizia dei denti e controllo della curva dentale.

6.     Se i denti dei ragazzi non sono allineati, farsi consigliare dal dentista il modo migliore per raddrizzarli.

7.     Evitare di consumare cibi troppo zuccherati che potrebbero macchiare i denti.

8.     In caso di attività sportiva da contatto, preferire sempre l’uso di paradenti per limitare possibili danni.

9.     In caso di apparecchio odontoiatrico, è consigliato l’uso frequente di spazzolino e filo interdentale per rimuovere gli accumuli di cibo.

10. Chiedere al proprio dentista alcuni trucchi che potrebbero aiutare nell’igiene orale dei propri figli.

Negli ultimi 2 anni il Covid-19 è stato l'alibi più comune degli adolescenti per giustificare i mancati appuntamenti di controllo odontoiatrico generale, per cui la frequentazione del dentista si è concentrata essenzialmente sugli interventi di assoluta necessità, tralasciando, purtroppo, i programmi di prevenzione oro-dentale”, sottolinea Giampietro Farronato, professore all’Università di Milano.  

Inoltre, a causa dell’emergenza pandemica, si è registrato un numero crescente di adolescenti con problematiche alla cavità orale, causate dalla diminuita frequenza e tempo di spazzolamento dei denti”. “Lo spazzolamento dei denti ha per gli adolescenti – come loro stessi hanno affermato nelle nostre indagini - una valenza prevalentemente cosmetica e legata alle relazioni sociali, piuttosto che agli effetti sulla salute”, evidenzia Maurizio Tucci, presidente di Laboratorio Adolescenza.

Nell’anno pandemico le restrizioni sociali e l’utilizzo delle mascherine hanno giocato un ruolo primario nella riduzione della frequenza quotidiana di spazzolamento dei denti: sarà interessante osservare, attraverso l’indagine 2022 che abbiamo in cantiere, come evolverà il fenomeno”. 

A cura di: Ufficio Stampa

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dalla pubertà all’invecchiamento, un’analisi dei momenti critici della salute orale delle donne e del ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione e nella presa in carico


Il 15,7% degli italiani ne soffre. Trombelli (SIdP): “serve un modello di cura più semplice basato su terapie meno invasive, fare di più con meno”


Haleon ha lanciato “Odonto-IA”, una serie di video-podcast che mette a confronto odontoiatri ed esperti di tecnologia su casi concreti


I risultati di un’ampia analisi statunitense, cosa valutare per prevenire e cosa consigliare ai propri pazienti


Alcune indicazioni degli esperti dell’EFP dedicati all’interazione tra obesità, alimentazione e malattie parodontali. Ecco i consigli che si posso trasmettere ai propri pazienti


Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Una ricerca ha indagato se l’uso quotidiano di collutori alla clorexidina possa influenzare la pressione arteriosa in adulti normotesi, valutando dati da studi randomizzati...


Un'analisi sistematica della letteratura volta a delineare raccomandazioni unificate per diagnosi, farmacologia e trattamenti orali nelle diverse fasi dalla pre-concepimento al post-partum


Altri Articoli

Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi