HOME - Inchieste
 
 
10 Febbraio 2023

Anziani ed igiene orale, serve più motivazione ed informazione

Le abitudini dei senior sull’igiene orale secondo il report di FederAnziani. Di Marco: la prevenzione va insegnata e calibrata per ogni fascia di età, si deve coinvolgere l’Igienista dentale anche nelle strutture pubbliche


Il secondo Rapporto su Senior e Odontoiatria di FederAnzianisi è occupato, anche, di capire le abitudini degli over 55 in tema di igiene orale.
Secondo i dati pubblicati, per l’igiene orale domiciliare l’83% dei senior utilizza lo spazzolino da denti classico (manuale) indicato, nel 29% dei casi, dal dentista o dall’Igienista dentale; nel 22% scelto in autonomia sulla base delle caratteristiche del prodotto; il 16% compra quello in promozione, il 10% quello che costa di meno, il 9% segue le indicazioni del farmacista, mentre l’8% viene convinto nella scelta dalla pubblicità. Spazzolino che viene sostituito dal 42% del campione ogni 2 mesi, dal 27% ogni 3 mesi, mentre il 12% lo sostituisce ogni 6 mesi.

Per quanto riguarda il dentifricio il 58% ne utilizza uno con caratteristiche specifiche, percentuale che sale al 65% al Sud Italia: il 32% utilizza dentifrici al fluoro/anticarie; il 21% antiplacca; il 19% uno desensibilizzante (per sensibilità gengive); il 13% uno sbiancante; 9% uno anti tartaro; il 3% uno antisettico; il 2% uno a base di idrossiapatite (rinforza lo smalto dei denti).

Nella scelta il 31% si affida alle indicazioni di dentista e/o Igienista dentale, il 26% alle promozioni in corso, l’11% sulla base del messaggio pubblicitario, il 10% quello che costa di meno, mentre l’8% sceglie il dentifricio consigliato dal farmacista.

Anche per gli altri prodotti per l’igiene orale (collutorio, filo interdentale e scovolino) a seguire le indicazioni del dentista e dell'Igienista dentale sono il 29% dei pazienti, il 22% lo fa sulla base delle caratteristiche del prodotto, mentre il 26% sulla base del prezzo, o quello più basso o per via della promozione in corso.

Nello specifico, il collutorio costituisce il prodotto più impiegato. Oltre il 35% lo utilizza “spesso” e poco più del 10% lo usa “sempre”.
Dopo il collutorio i senior italiani ricorrono al filo interdentale, risultato impiegato “spesso” da quasi il 19% e “sempre” da poco meno dell’8%. Quasi il 53% non ricorre mai allo scovolino.

Per quanto riguarda il luogo d’acquisto, i consumatori senior si recano prevalentemente al supermercato: quasi il 62% sceglie questo luogo per acquistare l'occorrente per l’igiene orale, il 19% si rivolge in farmacia, l’11% in una parafarmacia. Quasi la metà del campione spende mensilmente meno di 10 euro per i prodotti utilizzati per l’igiene orale, il 45% tra i 10 e i 30 euro mensili. 

I dati raccolti denotano una mancanza di adeguata conoscenza da parte dei senior sui corretti stili di vita di  igiene orale domiciliare; sarebbe interessante riuscire a capire se quelli più virtuosi nell’utilizzo dei presidi domiciliari si sottopongono più frequentemente alle sedute di igiene orale professionale, altrimenti sarebbe una sconfitta verso il nostro principale obiettivo, ovvero motivare i pazienti alla prevenzione, insegnando loro come farla al meglio e quali strumenti utilizzare”, dice ad Odontoiatria33 Caterina Di Marco, Presidente della Commissione di albo nazionale degli Igienisti dentali.“

Spesso, soprattutto nelle persone anziane, vi è la ricerca di strumenti che sostituiscano lo spazzolino per fare prima e con meno fatica, ed i dati sull’utilizzo del collutorio lo confermerebbero. Sappiamo, invece, come questo presidio debba essere indicato a seconda dei bisogni del paziente. La scarsa attenzione verso lo scovolino conferma la poca conoscenza verso le efficaci tecniche di igiene orale domiciliare”.

E proprio verso l’educazione alla corretta igiene orale, la Presidente Di Marco ci tiene a sottolineare.

Servono campagne di promozione alla salute pubblica basate sulla prevenzione anche e soprattutto verso le persone anziane ma anche verso chi li assiste a casa, nelle RSA, negli ospedali”, dice ricordando di averlo sottolineato anche durante le riunioni del Tavolo tecnico che si è occupato dell’elaborazione dei nuovi Lea in odontoiatria. 

La popolazione sta invecchiando: un modello di assistenza odontoiatrica efficace deve prevedere una prevenzione calibrata sulla base dell’età del paziente che va motivato all' efficacia dello spazzolamento del cavo orale, ed alle cure delle mucose orali, al mantenimento delle protesi, etc. In questo è indispensabile usufruire della competenza e del coinvolgimento dell’Igienista dentale, sia nel pubblico che nel privato. La collaborazione tra Odontoiatra e Igienista dentale è fondamentale, ognuno nel rispetto dei propri ruoli, soprattutto nell' assistenza del paziente anziano, che spesso sottovaluta l'importanza dei controlli periodici per il mantenimento  degli impianti, ed ha poca attenzione nell'igienizzazione della protesi mobile che spesso ha bisogno di essere ribasata”. 

Per le persone anziane -conclude il presidente Di Marco- prendersi cura della propria salute orale, oltre che un passaggio fondamentale per mantenere una buona salute generale, diventa anche uno stimolo dal punto di vista cognitivo”. 



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato


Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti


Dalla pubertà all’invecchiamento, un’analisi dei momenti critici della salute orale delle donne e del ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione e nella presa in carico


Haleon ha lanciato “Odonto-IA”, una serie di video-podcast che mette a confronto odontoiatri ed esperti di tecnologia su casi concreti


Il 15,7% degli italiani ne soffre. Trombelli (SIdP): “serve un modello di cura più semplice basato su terapie meno invasive, fare di più con meno”


Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età


Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Reti organizzate, produttività e cambiamento generazionale nella percezione dei pazienti: la fotografia Key-Stone sulle DSO europee e le peculiarità italiane


I dati presentati all’Assemblea UNIDI da IPSOS/DOXA offro conferme e qualche novità sulla composizione e le abitudini dei componenti del settore dentale italiano


Un libro bianco del CED per promuovere l’attenzione verso la tutela della salute orale dell’anziano. “Servono azioni urgenti per rendere la salute orale parte integrante della politica...


Lo studio ha valutato la concordanza tra le decisioni di trattamento tra dentisti che hanno effettuato esami tradizionali di persona utilizzando apparecchiature mobili e altri...

di Lara Figini


Altri Articoli

Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro


Crescita costante, innovazione e internazionalità al centro del futuro del dentale. Alcuni dei dati di questa edizione: 400 espositori, oltre 200 relatori e 21 mila presenze, 4 mila in più rispetto...


Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti


Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età


Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro


Ottolina: una evoluzione naturale del percorso della nostra Società Scientifica e vuole essere un segnale di attenzione verso una realtà sanitaria e sociale in continua trasformazione. Invariati...


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...


Fondazione ANDI e ANDI uniti per la prevenzione del tumore del cavo orale e per la promozione del vaccino contro il Papilloma Virus (HPV)


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato


Anelli (Fnomceo) e Senna (Cao nazionale): “Occorrono controlli rigorosi e verifiche sostanziali anche da Regioni, mai più casi Torino”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi