Il Covid-19 ha condizionato le cure odontoiatriche, provocando una situazione instabile in costante mutamento. L'analisi di Key-Stone ed il paragone con l'Italia
Questo il dato emerso nell'ambito del Congresso di Parodontologia e Salute Orale, organizzato dalla Fondazione SEPA di Parodontologia e dalla FIPP (Federazione IberoPanamericana di Parodontologia).
“La fase attuale presenta una caratteristica fondamentale: la velocità delle trasformazioni e dei cambiamenti che includono anche i bisogni e i comportamenti dei pazienti” commenta Roberto Rosso, presidente di Key-Stone la società di ricerca italiana specializzata sul settore dentale, che ritiene che “sostanzialmente si tratta di una questione qualitativa, che impatta dinamicamente anche sui risultati, sugli obiettivi e sulle strategie della clinica odontoiatrica”.
Una situazione instabile e in costante mutamento
L'analisi effettuata sull'impatto della pandemia sulla domanda di cure odontoiatriche rivela diverse fasi, ciascuna molto ben caratterizzata. Spiccano soprattutto i tre anni della “fase pandemica”, seguiti da un secondo periodo che inizia alla fine del 2022 e che si consoliderà nel corso del 2023.
“La fase pandemica” spiega Roberto Rosso “comprende non solo il 2020, anno davvero molto duro, ma anche il prolungato periodo necessario per uscire dalla situazione emergenziale, che ha segnato anche la domanda odontoiatrica.” Infatti, sottolinea, “la situazione ha portato con sé un periodo abbastanza lungo di rinvio delle cure fino al primo trimestre del 2021 e, successivamente, un impressionante rimbalzo della domanda, che ha visto i pazienti recuperare quasi tutte le terapie che erano state rinviate o perse, raggiungendo i livelli registrati nel corso del 2018 e del 2019”.
A partire dal secondo semestre del 2022, e in particolare nel 2023, ci troviamo in una nuova "fase di normalità", in cui "la situazione generale della salute orale sembra peggiorata, in quanto sono stati rilevati un aumento delle estrazioni e maggiori problemi parodontali” sottolinea il presidente di Key-Stone.
Ma in che modo le cliniche dentistiche hanno resistito a queste fluttuazioni?
Ad avviso di Roberto Rosso “il sistema dell'offerta, inteso come l'insieme delle cliniche odontoiatriche, ha reagito molto bene alla prima fase della crisi, che ha colpito in modo significativo solo quelle che non disponevano di sufficienti risorse finanziarie”. Però, aggiunge, “nel biennio 2021-2022 la crescita della domanda ha consentito anche la ripresa finanziaria”.
Il delinearsi di un nuovo scenari
Attualmente ci troviamo in una nuova fase, caratterizzata da un importante cambiamento nel comportamento di ricerca e scelta dei trattamenti odontoiatrici. Sostanzialmente si individuano due aspetti che stanno caratterizzando la domanda in questo momento: la polarizzazione dei bisogni e l'incremento del rapporto di fiducia.
La polarizzazione dei bisogni è evidente tra una parte della popolazione con un livello socio-economico alto, che richiede prevalentemente trattamenti con risvolti estetici, orientati a rispondere a bisogni psicologici e sociali, e una parte di cittadini con un livello socio-economico più basso, con problemi maggiormente legati a malattia dentale, gengivale ed edentulismo.
Migliora invece sensibilmente il rapporto di fiducia con il medico e con la clinica o studio nel suo complesso, che porta a una crescita della fidelizzazione, ma rende anche più difficile la conquista di nuovi pazienti. Curiosamente, sottolinea Roberto Rosso, "il numero di nuovi pazienti sta diminuendo, anche se il tasso di accettazione del piano di cura è in aumento".
Queste tendenze variano notevolmente a seconda delle dimensioni delle città e della densità della popolazione. Nelle aree più “chiuse”, di tipo rurale, nei piccoli centri privi di infrastrutture i pazienti scelgono servizi basati sulla mera prossimità; in queste aree non si rilevano variazioni significative del sistema di domanda e offerta. Questa condizione rappresenta solo il 15% circa del business dentale spagnolo.
Completamente diversa la situazione nel resto del Paese, dove nelle aree urbane si concentra l'85% della domanda di cure. In questo caso, conclude Roberto Rosso, "il mercato è molto competitivo e riflette uno scenario in continua evoluzione in cui prevale, inoltre, l'odontoiatria aziendale: catene e centri assicurativi".
Questo modello punta su pratiche che perseguono l'avanguardia tecnologica, la modernità, ampi spazi e una massa critica sufficiente a ridurre il peso delle spese fisse. In pratica, precisa Rosso, "le cliniche di tipo aziendale sono quelle che guadagnano quote di mercato, ma senza trascurare l'essenziale qualità, un pilastro che continua a essere determinante per raggiungere il successo in odontoiatria".
Rispetto l'Italia?
Al momento la situazione spagnola appare molto simile a quella italiana, commenta Roberto Rosso ad Odontoiatria33. Nelle prossime settimane Key-Stone pubblicherà dati aggiornati anche e soprattutto sull’evoluzione di peso e tendenze delle differenti prestazioni. Dati che saranno presentati in anteprima all'Assemblea annuale UNIDI in programma a Milano il 22 giugno 2023.
Photo Credit: redazione Odontologia33.es
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....
inchieste 05 Ottobre 2026
Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...
In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...
inchieste 07 Settembre 2026
Codacons propone il consueto monitoraggio dei costi di alcuni prodotti e servizi in alcune città italiane
inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...
Cronaca 08 Ottobre 2026
In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...
Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...
Cronaca 07 Ottobre 2026
Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...
Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....
Lettere al Direttore 07 Ottobre 2026
I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...
Un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità su 2.149 operatori di 14 strutture rileva episodi frequenti di violenza verbale, spesso da parte dei familiari dei pazienti. Il presidente FNOMCeO...
Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...
Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...
Il DPCM del 7 agosto 2026 aggiunge circa 800 prestazioni ai Livelli Essenziali di Assistenza, ma lascia invariati i criteri di accesso alle cure odontoiatriche pubbliche. Il presidente ANDI, Corrado...
Inchieste 05 Ottobre 2026
Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...
Cronaca 02 Ottobre 2026
In audizione alla Camera sul Ddl di riforma della CCEPS, Salutequità propone un decreto-legge per smaltire subito l’arretrato e dare priorità a sospensioni e radiazioni. Tra le richieste anche...
