Gli over 55 mantengono lo studio proprio, i giovani puntano alla collaborazione gli over 45 tendono ad aggregarsi. La fotografia dai dati del Centro Studi ANDI
Lo studio monoprofessionale è ancora oggi il modello di esercizio dell’attività odontoiatrica più utilizzato, anche se è quello che perde più terreno rispetto ad altre forme giuridiche di esercizio della professione.
A fotografare anche questo aspetto dell’attività odontoiatrica, l’indagine congiunturale presentata dal Centro Studi ANDI in Expodental Meeting.
“Dalla congiunturale del 2024 sul 2023 emerge un quadro tutto sommato confortante”, commenta ANDI in una nota inviata ai propri dirigenti. “E’ una realtà professionale viva di cambiamenti legati ad innovazioni tecnologiche trainate dai dentisti dalle fasce d’età sotto i 45 anni. Sono soprattutto gli aspetti delle fattispecie organizzative all’esercizio professionale che sono in costante rimodellamento: il lavoro atomizzato tipico degli studi mono- professionale continua a contrarsi per la complicità dei sopramenzionati effetti demografici di invecchiamento e del perenne peso degli oneri economici e della burocrazia: è in atto una ‘fuga dalla titolarità’. Si assiste ad un lento rimodellamento della fattispecie organizzative societarie con le StP che, nonostante la mancanza di neutralità fiscale in fase di costituzione societaria, sono in sensibile riscatto. È verosimile che nei prossimi tempi, in assenza di vincoli fiscali, questa forma possa prendere il sopravvento attraverso un’efficacie aggregazione generazionale del lavoro”.
Analizzando nel dettaglio i dati presentati lo studio monoprofessionale rimane ancora la prima forma di esercizio professionale ma in continua decrescita, nel 2020 rappresentava il 61,8% degli studi in attività, nel 2023 è sceso al 57,8%.
A confermare la volontà o necessità di aggregazione, il dato che indica in crescita, sempre rispetto ai dati del 2020, le Srl salite al 18,5% (+2,5%) e le Stp che si attestano al 5,3% (+1,6%). Stabile il dato degli studi associati al 15% (-0,6% in 4 anni), mentre cresce ma di poco (+0,5%) chi sceglie il modello di esercizio “catena commerciale”, il 3,4%.
Considerando le scelte per fascia di età sono, ovviamente, gli odontoiatri in attività da più anni (gli over 56) a preferire lo studio monoprofesisonale, mentre lo studio associato è scelto dalla fascia tra i 46 ed i 55 anni. I giovani under 35 puntano invece sulle società, in particolare le Srl, le Stp e le Catene. Anche perché è sempre il Centro Studi ANDI ad indicare che l’80% degli under 35 esercitano esclusivamente come collaboratori.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....
inchieste 05 Ottobre 2026
Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...
In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...
inchieste 07 Settembre 2026
Codacons propone il consueto monitoraggio dei costi di alcuni prodotti e servizi in alcune città italiane
inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 15 Ottobre 2026
Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...
Aziende 14 Ottobre 2026
Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
Approfondimenti 12 Ottobre 2026
In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...
Cronaca 12 Ottobre 2026
Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
