HOME - Inchieste
 
 
28 Ottobre 2014

Ecco quanto investono in pubblicità i gruppi odontoiatrici. I consigli del pubblicitario su come il singolo dentista può contrastarli


Quando si parla di pubblicità in ambito odontoiatrico i grandi gruppi tipo Vitaldent, Dooc ed altri sono visti dal singolo professionista come il "male" in quanto, grazie agli (ingenti) investimenti pubblicitari, riescono ad ottenere una visibilità impensabile per una piccola struttura.

Scorrendo i dati Nielsen sugli investimenti pubblicitari presentati da Sergio Baratelli (CEO dell'agenzia Blue Hive) durante l'evento organizzato dalla CAO di Milano lo scorso sabato sul tema della pubblicità, si scopre che quelli degli studi odontoiatrici, clinche incluse, sono calati nei primi 6 mesi del 2014, rispetto allo stesso periodo del 2013, del 13%: 5.534.000 euro l'investimento complessivo da gennaio a giugno 2014 contro i 6.354.000 del 2013 (si veda la slide al fondo di questo articolo).

Differente l'andamento considerando gli investimenti delle singole strutture.

Vitaldent si conferma come la società che ha investito di più in pubblicità, un milione e 729 mila euro nei primi sei mesi del 2014 contro il milione e 554 mila euro spesi nello stesso periodo del 2013. Nel 2012 il gruppo spagnolo investì 2.345.000 euro.
Prevalentemente Vitaldent ha investito in messaggi pubblicitari trasmessi in televisione (il 67% degli investimenti hanno interessato questo strumento), l'1% su riviste e giornali, prevalentemente per la ricerca di personale, mentre il restate 32% è stato speso per affissioni e materiale cartaceo distribuito localmente.

Segue, a distanza, la società Prevenzione e Servizi srl che incrementa del 38% il suo investimento pubblicitario nel settore odontoiatrico, 405 mila euro quanto speso nei primi 6 mesi del 2014, mentre riduce gli investimenti la DOOC srl passando dai 501mila euro investiti nei primi 6 mesi del 2013 ai 399 mila euro del 2014.

Sull'efficacia delle campagne proposte da questi gruppi Baratelli precisa che, oggi, il consumatore è cambiato, è diventato esigente ed utilizza sempre più i nuovi media rispetto alla televisione.

"Il messaggio non deve più essere costruito in base al mezzo che è stato scelto per la veicolazione, deve avvenire il contrario".
"La pubblicità dei grossi gruppi, se è fatta bene e sa cogliere l'interesse, sposta la clientela. Oggi, però, non basta più prendere un testimonial o tappezzare un tram per cogliere l'interesse del cittadino, ci vuole un'idea che sappia fare nascere l'interesse e bisogna scegliere lo strumento più adatto per veicolarlo; i social network in questo sono uno strumento efficacissimo". 

I dati Nielsen confermano, poi, che, salvo 3-4 grandi gruppi, gli investimenti degli studi odontoiatrici sono molto frammentati e contenuti, come aveva evidenziato Odontoiatria33 dalla sua ricerca condotta attraverso i lettori di Dica33.

Ma come fa il singolo professionista a contrastare il battage pubblicitario di una grossa struttura?

"Il piccolo studio -dice ad Odontoaitria33 Sergio Baratelli- deve stabilire il suo target di riferimento, relazionandosi con il contesto del quartiere, muovendosi più in una realtà di relazioni pubbliche che pensando a vere e proprie campagne pubblicitarie". "Questa è una battaglia che da soli non si può portare avanti", dice suggerendo che iniziative comuni, magari promosse dell'Ordine o da associazioni di categoria potrebbero avere un buon risultato.
"E' una guerra di gruppo, di associazione l'unica azione che il singolo può attivare per competere con questi gruppi".
"Ma il singolo studio può anche  decidere che la pubblicità non è utile al suo modello di business", conclude Baratelli, "certamente si può anche pensare di non fare nulla e lavorare sulla propria clientela favorendo il passaparola".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Nella settimana che si è appena chiusa, come quella precedente e probabilmente anche la prossima, l'odontoiatria è stata protagonista delle cronache non per le ricerche che produce, per...


"La prevenzione Vitaldent in linea con il Ministero della Salute: check-up senza impegno e puoi finanziare le tue cure! Rispondi Sì e ti ricontatteremo".Questi 160 caratteri inviati via Sms da...


Da questa settimana è on air la nuova campagna radio Vitaldent, che per la prima volta sceglie di investire in un media finora mai esplorato. "Lo spot - spiega ad Odontoiatria33 Andrea Grassi,...


A seguito della recente acquisizione del marchio da parte del fondo di investimento Jb Capital Markets, il network odontoiatrico leader di mercato in Italia e in Spagna Vitaldent punta al...


"Centro dentistico abbandonato, pazienti con interventi da finire". E' questo il titolo dell'articolo pubblicato da La Nuova Venezia domenica 2 aprile in cui si riferisce della chiusura di un Centro...


Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


Nonostante sia stato approvato in Commissione, e poi modificato, è stato sospeso. Nel Ddl approvato introdotta la possibilità di iscrizione all’Albo di Bolzano per gli odontoiatri che sanno...


Soddisfazione per entrambe le Associazioni. AIO propone un tavolo con l’AGCOM per condividere conoscenze per un’attuazione equilibrata e favorevole sia ai cittadini sia agli studi


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Per l’accusa il titolare, insieme all'amministratore, avrebbe continuato a proporre prestazioni a pagamento pur essendo consapevole della progressiva incapacità di adempiere alle...


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi