Questo fine settimana, dal 15 al 16 aprile a Riccione AIOP organizza il Meeting Mediterraneo - Digit@iop: l'Odontoiatria Digitale analizzata dall'AIOP.
Scopo del Meeting, secondo quanto ha raccontato ad Odontoiatria33 il presidente AIOP Fabio Carboncini proprio alla vigilia dell'apertura dei lavori, è quello di "fare il punto con lo spirito obiettivo e indipendente che da sempre caratterizza i nostri eventi" sull'odontoiatria digitale vista sia dal punto di vista clinica che anche dal punto di divisa dell'organizzazione dello studio ma anche del laboratorio odontotecnico.
L'odontoiatria digitale sta veramente rivoluzionando il settore odontoiatrico? In quali settori i maggiori cambiamenti?
Indubbiamente nell'ambito diagnostico e progettuale, con riflessi importanti soprattutto sui trattamenti implanto-protesici: la quantità e qualità di informazioni fornite dalla radiodiagnostica digitale, integrate con le possibilità offerte dai software di progettazione, consentono di pianificare con maggior sicurezza, e con maggior precisione in funzione della ricostruzione protesica, gli interventi di chirurgia implantare sia al professionista esperto che al principiante. Un altro aspetto molto interessante è la possibilità di pre-visualizzare il trattamento, non penso tanto alla progettazione digitale del sorriso quanto alle possibilità offerte dai software dedicati all'ortodonzia o alla chirurgia maxillo-facciale per i casi più complessi.
Guardiamo in particolare gli aspetti in protesi. I critici sostengono che il digitale ha abbassato la qualità e non ha portato nessuna novità, "quanto si può fare in digitale lo si faceva, meglio, a mano", dicono. Come commenta?
Se parliamo di eccellenza e di grandi riabilitazioni, più che "si faceva meglio" direi "si faceva più facilmente". A mio modo di vedere, almeno allo stato attuale, i trattamenti complessi non beneficiano delle "semplificazioni" digitali. Capita di veder presentare, da ottimi relatori, soluzioni totalmente digitali cervellotiche dal punto di vista metodologico, con risultati indubbiamente brillanti, ma che sarebbero stati comunque raggiunti, con minor dispendio di tempo e di energie grazie alle metodiche tradizionali o con una combinazione di metodiche tradizionali e digitali. Sono comunque sicuro che arriveremo al punto in cui anche nei casi complessi sarà possibile sfruttare al meglio i flussi digitali.
L'avvento del digitale sta modificando il rapporto tra dentista ed odontotecnico. Quest'ultimo teme che la macchina possa "rubargli" lavoro. Timori condivisi?
Gli odontotecnici più lungimiranti hanno iniziato a vivere il cambiamento e ad investire in tecnologia digitale prima dei dentisti. Hanno dovuto affrontare "l'intrusione" nei propri protocolli delle macchine e di operatori talvolta privi di sufficienti conoscenze odontotecniche, e si sono organizzati di conseguenza. Il timore più diffuso è probabilmente che prenda campo la filosofia secondo la quale, grazie alle macchine, si può trasferire in studio gran parte del lavoro fino ad oggi affidato all'odontotecnico. In AIOP, almeno fra i Soci Attivi, non esiste questo problema: i clinici sono assolutamente convinti dell'insostituibilità dell'odontotecnico e del valore aggiunto dato dal lavoro in team.
Anche di questi aspetti parleremo sicuramente durante il dibattito sull'evoluzione della figura dell'odontotecnico nell'era digitale previsto a Riccione.
Su questo tema mi permetto di fare mio il pensiero , Roberto Canalis, dirigente AIOP della sezione odontotecnica, il quale ritiene che l'avvento del digitale è un'ancora di salvezza per i "mediocri " che avevano problemi con le variabili dei materiali e delle tecniche. Le macchine danno uno standard qualitativo sempre allo stesso livello " anche se mediocre " ma con minor dispendio di tempo. Per chi fa qualità non è cambiato nulla salvo alcune lavorazioni. L'impegno è anzi maggiore e la testa dell'odontotecnico e' sempre più influente.
AIOP da tempo sta combattendo per promuovere la qualità in odontoiatria, in particolare sull'utilizzo dei materiali di qualità e certificati. I nuovi materiali promossi con il digitale possono creare problemi?
I nuovi materiali, se non sufficientemente testati prima di essere immessi in commercio, possono sempre creare problemi, a prescindere dall'ambito digitale. Dovremmo essere noi a rifiutare di utilizzarli in assenza di garanzie precise: non si dovrebbe fare "sperimentazione" su pazienti ignari.
A Riccione farete il punto sul digitale in odontoiatria. Quali le particolarità del vostro evento?
La principale è scritta nel sottotitolo: "l'odontoiatria digitale analizzata dall'AIOP". Significa che il punto sarà fatto con lo spirito obiettivo e indipendente che da sempre caratterizza i nostri eventi. Cercheremo di chiarire quale sia la reale applicabilitàdella tecnologia digitale in protesi sia fissa che mobile, analizzando concretamente i passaggi che determinano il flusso di lavoro digitale, a partire dalle analisi preliminari fino alla progettazione e alla realizzazione del restauro finale , non solo da un punto di vista clinico-tecnico, ma valutandone anche gli aspetti scientifici.
Tutte le relazioni del congresso saranno tenute da coppie clinico-tecnico, altra particolarità da non trascurare, nell'ottica dello spirito di collaborazione che in AIOP è da sempre esaltato. Inoltre i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi direttamente, con modalità "hands on" con esperti in quattro campi di applicazione della tecnologia digitale.
Quali le relazioni da non perdere?
A questa domanda sarebbe facile rispondere "nessuna è da perdere", ma non è possibile perché il venerdì avremo due sale in contemporanea, anzi tre se consideriamo anche la sessione AIOP Management. Tutte le relazioni si preannunciano particolarmente interessanti, non saprei quale consigliare: Blatz e Bergler porteranno i dati sui loro dieci anni di esperienza con il digitale e i loro protocolli di lavoro dall'elemento singolo alle arcate, sia su denti che su impianti; contemporaneamente tre coppie che sono molto avanti sull'utilizzo del digitale in protesi mobile faranno il punto della situazione in questa disciplina, nell'ambito del progetto "AIOP Dentures". Il sabato assolutamente da non perdere il confronto fra Team Digitale e Team Analogico e il dibattito che ne conseguirà.
Ci sarà solo l'imbarazzo della scelta: per adesso posso dire che, vista la grande quantità di preiscritti all'evento, la scelta giusta è stata fatta dal consiglio direttivo dell'AIOP quando ha deciso di affrontare il tema con un evento dedicato...
Norberto Maccagno
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 07 Maggio 2025
Il dott. Edoardo Foce condivide le sue impressioni sull'evento dedicato alla protesi implantare e perimplantiti
cronaca 22 Aprile 2025
Uno strumento pensato per informare in modo semplice, chiaro e corretto i pazienti
cronaca 16 Gennaio 2025
Gaetano Noè, odontoiatra di Piacenza insieme a Nicolino Angeloni, odontotecnico abruzzese di Teramo, sono il Presidente e il Dirigente, e guideranno AIOP nel prossimo biennio...
Si terrà dal 15 e 16 marzo 2024 a Riccione. Obiettivo: esplorare le frontiere emergenti della disciplina clinica e della ricerca ortodontica applicate alla protesi
“Il restauro dell’elemento singolo in protesi fissa: dal caso semplice alla riabilitazione estesa”, è il titolo dell’edizione numero 15 del Meeting Mediterraneo di AIOP che si terrà a...
interviste 08 Marzo 2017
Sabato prossimo, 11 marzo presso il palazzo Pirelli di Milano, il Sindacato Italiano Assistenti di Studio Odontoiatrico celebrerà il suo Congresso nel decennale della costituzione.Una...
approfondimenti 09 Aprile 2014
Conoscere il punto di vista del paziente è importante: aiuta a valorizzare i punti di forza dello studio e rimuovere aspetti negativi o potenzialmente tali. In atri termini: un sorriso al...
eventi 06 Dicembre 2013
Il 60% circa della popolazione italiana è affetto dalla malattia parodontaleWorkshop "Patologie parodontali e peri-implantari: dagli aspetti diagnostici alla strategia terapeutica"con la...
eventi 15 Marzo 2013
"L'endodonzia moderna tra certezze consolidate e nuove metodologie: aspetti clinico-pratici" è il titolo dell'evento organizzato dalla Sezione Endodontica Ligure della Sie in Liguria. L'evento...
O33endodonzia 01 Novembre 2011
ObiettiviLo scopo di questo lavoro è analizzare, mediante una revisione della letteratura degli ultimi 15 anni, quali siano i parametri estetici del sorriso nei casi di agenesia degli incisivi...
O33implantologia 14 Luglio 2026
Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...
O33conservativa 08 Luglio 2026
Lo studio analizza un protocollo restaurativo che integra tecnologie additive e sottrattive, con l'obiettivo di ottimizzare le procedure cliniche nella...
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione
Inchieste 16 Luglio 2026
Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto
Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro
O33Approfondimenti 16 Luglio 2026
La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Cronaca 15 Luglio 2026
Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero
ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti
Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”
Cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo
Cronaca 14 Luglio 2026
Tre giorni di confronto internazionale su prevenzione, ricerca e salute orale lungo tutto l'arco della vita. L'Italia torna protagonista dopo 28 anni con un evento che rilancia il ruolo...
O33Normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
Approfondimento sul tema: “Il flusso di lavoro digitale dalla visita alla consegna della protesi. Razionale di utilizzo delle procedure digitali: perché le usiamo e quali sono le indicazioni e i...
O33Gestione dello Studio 13 Luglio 2026
Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...
